mercoledì 5 dicembre 2018

Appuntamenti alle Mostre in Italia

 Ecco gli appuntamenti delle Mostre in Italia, suddivisi per Regione e Provincie. (*)
 
Abruzzo
 

Pescara, Archivio di Stato di Pescara

Altro: 1918 – 2018 – Celebrazioni del Centenario della Grande Guerra e del Volo su Vienna.
Prenotazione: Nessuna
Dal 07 agosto 2018 al 10 dicembre 2018

Campania

Capaccio, Parco Archeologico di Paestum - Area archeologica di Paestum

Altro: 2018: UN NUOVO ANNO A PAESTUM in calendario ritornano gli appuntamenti più attesi, ma anche qualche novità e qualche sorpresa fuori programma
Prenotazione: Nessuna
Dal 01 gennaio 2018 al 31 dicembre 2018
Paestum Inside

Capaccio, Parco Archeologico di Paestum - Museo archeologico nazionale

Attività didattica: La prima e terza domenica di ogni mese #FamilyLabPaestum: Laboratori didattici per famiglie
Prenotazione: Obbligatoria; Telefono prenotazioni: +39 0812395653 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle 17:00
Dal 01 gennaio 2018 al 31 dicembre 2018
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Capaccio, Parco Archeologico di Paestum - Museo archeologico nazionale

Altro: A NATALE REGALATI UNA STORIA TUA: Paestum ti aiuta nella scelta!!!
Prenotazione: Nessuna
Dal 27 novembre 2017 al 31 dicembre 2018
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Ercolano, Parco archeologico di Ercolano

Mostra: Maiuri pop up Expanded Interiors at Herculaneum
Prenotazione: Nessuna
Dal 17 maggio 2018 al 15 gennaio 2019
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Napoli, Castel Sant'Elmo e Museo del Novecento a Napoli

Mostra: La Cura di Chiara Coccorese
Prenotazione: Nessuna
Dal 28 gennaio 2018 al 20 dicembre 2018

 
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EMILIA ROMAGNA
 

Bologna, Museo civico archeologico di Bologna

Mostra: HOKUSAI HIROSHIGE. Oltre l'onda Capolavori dal Boston Museum of Fine Arts
Prenotazione: Facoltativa; Telefono prenotazioni: +39 051 528585
Dal 12 ottobre 2018 al 03 marzo 2019
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Forlì, Musei San Domenico

Mostra: FERDINANDO SCIANNA il viaggio il racconto la memoria
Prenotazione: Facoltativa
Dal 22 settembre 2018 al 06 gennaio 2019
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Friuli Venezia Giulia

Gorizia,

Mostra: Gorizia e la Grande Guerra.
Prenotazione: Nessuna
Dal 10 luglio 2014 al 31 dicembre 2018
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Gorizia, Biblioteca statale Isontina di Gorizia

Altro: Progetto Google Books della Biblioteca statale isontina
Prenotazione: Nessuna
Dal 07 novembre 2017 al 01 marzo 2019
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Lazio

Roma, Complesso del Vittoriano, Ala Brasini

Mostra: Pollock e la Scuola di New York
Prenotazione: Facoltativa; Url prenotazioni: http://www.ticket.it/pollock
Dal 10 ottobre 2018 al 24 febbraio 2019
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Roma, Complesso del Vittoriano, Ala Brasini

Mostra: Andy Warhol
Prenotazione: Facoltativa
Dal 03 ottobre 2018 al 03 febbraio 2019
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Roma, Museo e Galleria Borghese

Mostra: PICASSO. LA SCULTURA
Prenotazione: Obbligatoria
Dal 24 ottobre 2018 al 03 febbraio 2019
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Roma, Museo nazionale del Palazzo di Venezia

Mostra: Armi e potere nell'Europa del Rinascimento
Prenotazione: Facoltativa; Telefono prenotazioni: +39 0632810410 (dal lunedì al venerdì 9.00-18.00; sabato 9.00-13.00); Url prenotazioni: www.art-city.it
Dal 26 luglio 2018 al 27 gennaio 2019
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Roma, Museo nazionale di Castel Sant'Angelo

Mostra: Prorogata al 27 gennaio 2019 l'esposizione a Castel Sant'Angelo "Filippo Rusuti e la Madonna di San Luca in Santa Maria del Popolo a Roma"
Prenotazione: Facoltativa; Telefono prenotazioni: +39 06 32810410 (dal lunedì al venerdì ore 9.00 -18.00 e il sabato ore 9.00– 13.00)
Dal 19 novembre 2018 al 27 gennaio 2019
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Roma, Museo nazionale di Castel Sant'Angelo

Mostra: Armi e potere nell'Europa del Rinascimento
Prenotazione: Facoltativa; Telefono prenotazioni: +39 0632810410 (dal lunedì al venerdì 9.00-18.00; sabato 9.00-13.00); Url prenotazioni: www.art-city.it
Dal 26 luglio 2018 al 27 gennaio 2019
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Roma, Palazzo delle Esposizioni

Mostra: Pixar, tutti i segreti dei film di animazione
Prenotazione: Facoltativa
Dal 09 ottobre 2018 al 20 gennaio 2019
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Roma, Parco archeologico del Colosseo - Colosseo. Anfiteatro Flavio, e altri luoghi

Mostra: Roma Universalis. L'impero e la dinastia venuta dall'Africa
Prenotazione: Nessuna
Dal 15 novembre 2018 al 25 agosto 2019
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Roma, Scuderie del Quirinale

Mostra: Ovidio. Amori, miti e altre storie
Prenotazione: Facoltativa
Dal 17 ottobre 2018 al 20 gennaio 2019



Liguria

Genova, Genova - sedi varie

Altro: Vai al Museo con Genova Liguria Gourmet
Prenotazione: Nessuna
Dal 14 aprile 2018 al 31 dicembre 2018
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Genova, Palazzo ducale di Genova

Mostra: DA MONET A BACON. Capolavori della Johannesburg Art Gallery
Prenotazione: Facoltativa
Dal 17 novembre 2018 al 03 marzo 2019
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Lombardia

Lecco, Palazzo delle Paure

Mostra: Ottocento Lombardo
Prenotazione: Facoltativa
Dal 20 ottobre 2018 al 20 gennaio 2019
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Mantova, Palazzo ducale di Mantova - Museo di Palazzo ducale

Mostra: FATO E DESTINO. Tra mito e contemporaneità
Prenotazione: Facoltativa
Dal 08 settembre 2018 al 06 gennaio 2019
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Milano, Museo nazionale della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci

Mostra: Leonardo da Vinci Parade
Prenotazione: Facoltativa
Dal 19 luglio 2018 al 13 ottobre 2019
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Milano, Pinacoteca di Brera

Mostra: ATTORNO A INGRES E HAYEZ. Sguardi diversi sulle donne di metà Ottocento
Prenotazione: Facoltativa; Telefono prenotazioni: +39 02 92800361; Url prenotazioni: www.vivaticket.it
Dal 04 ottobre 2018 al 20 gennaio 2019
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Piemonte

Torino, Musei reali di Torino - Biblioteca reale di Torino

Mostra: IL TESTAMENTO DEL CAPITANO. I giovani e la Grande Guerra tra illusione e realtà
Prenotazione: Nessuna
Dal 25 ottobre 2018 al 02 febbraio 2019
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Torino, Musei reali di Torino - Galleria Sabauda

Mostra: Un'altra armonia. Maestri del Rinascimento in Piemonte
Prenotazione: Facoltativa
Dal 16 dicembre 2017 al 31 dicembre 2018
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Torino, Musei reali di Torino - Palazzo Chiablese

Mostra: Tutti gli "ismi" di Armando Testa
Prenotazione: Nessuna
Dal 25 ottobre 2018 al 24 febbraio 2019
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Sardegna

La Maddalena, Aggius

Altro: Territori del vino e del gusto
Prenotazione: Nessuna
Dal 20 aprile 2018 al 20 dicembre 2018
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Sicilia

Palermo, Fondazione Sant'Elia

Mostra: Il secolo dei musei 100 capolavori dalle residenze imperiali della Russia Peterhof, Tsarskoe Selo, Gatchina, Pavlovsk
Prenotazione: Nessuna
Dal 11 ottobre 2018 al 11 dicembre 2018
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Siracusa, Galleria Civica Montevergini

Mostra: ARCHIMEDE A SIRACUSA
Prenotazione: Nessuna
Dal 26 maggio 2018 al 31 dicembre 2019

Toscana

Firenze, Gallerie degli Uffizi - Museo della Moda e del Costume

Mostra: Tracce. Dialoghi ad arte nel Museo della Moda e del Costume
Prenotazione: Facoltativa; Telefono prenotazioni: +39 055294883; Url prenotazioni: http://www.b-ticket.com/b-ticket/uffizi/
Dal 17 dicembre 2017 al 31 dicembre 2018
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Firenze, MAF Museo archeologico nazionale di Firenze

Mostra: L’Arte di donare. Nuove acquisizioni del Museo Archeologico Nazionale
Prenotazione: Facoltativa; Telefono prenotazioni: +39 055 23575 +39 055 294883
Dal 10 marzo 2018 al 10 marzo 2019
MAF Museo archeologico nazionale di Firenze

Firenze, Palazzo Bartolini Salimbeni

Mostra: Collezione Roberto Casamonti
Prenotazione: Facoltativa
Dal 25 marzo 2018 al 10 marzo 2019
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Monsummano Terme, Museo nazionale di Casa Giusti

Incontro/Presentazione: Tè a Casa Giusti e incontri musicali 2018
Prenotazione: Nessuna
Dal 21 gennaio 2018 al 18 dicembre 2018
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Montecatini-Terme, Palazzina Terme Tamerici

Mostra: Kandinsky Color Experience | Mostra immersiva
Prenotazione: Facoltativa
Dal 15 settembre 2018 al 13 gennaio 2019
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Trentino Alto Adige

Trento, Castello del Buonconsiglio

Mostra: Sotto il cielo d'Egitto. Un capolavoro ritrovato di Francesco Hayez
Prenotazione: Nessuna
Dal 10 novembre 2018 al 24 febbraio 2019
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Trento, Sala Thun di Torre Mirana, Palazzo Thun

Mostra: Cantiam le montanare. Il primo turismo alpino femminile tra moda e folclore
Prenotazione: Nessuna
Dal 22 novembre 2018 al 28 dicembre 2018
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Umbria

Perugia, Galleria nazionale dell'Umbria

Mostra: L’ALTRA GALLERIA. Opere dai depositi della Galleria Nazionale dell’Umbria
Prenotazione: Nessuna
Dal 21 settembre 2018 al 06 gennaio 2019
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Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste

Aosta, Centro Saint Bénin

Mostra: Il mondo di Jacovitti
Prenotazione: Facoltativa
Dal 27 ottobre 2018 al 28 aprile 2019
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Veneto

Padova, Palazzo Zabarella

Mostra: Gauguin e gli Impressionisti. Capolavori dalla Collezione Ordrupgaard
Prenotazione: Nessuna
Dal 29 settembre 2018 al 27 gennaio 2019
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Treviso, Casa dei Carraresi

Mostra: Da Tiziano a Van Dyck - Il volto del 500
Prenotazione: Obbligatoria
Dal 26 settembre 2018 al 03 febbraio 2019
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Treviso, Museo nazionale Collezione Salce

Mostra: Illustri persuasioni. Capolavori pubblicitari dalla Collezione Salce Verso il boom! 1950-1962
Prenotazione: Facoltativa; Telefono prenotazioni: 0422/591936
Dal 29 settembre 2018 al 17 marzo 2019


(*) FONTE: MINISTERO BENI CULTURALI
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mercoledì 21 novembre 2018

Corso Venezia a Milano

Corso Venezia, secondo me, è una delle strade più eleganti di Milano, oltre a tante altre!


Caselli di Porta Venezia, oggi

Porta Venezia (già Porta Orientale fino al 1860, Porta Riconoscenza in epoca Napoleonica,
(in milanese, anche Porta Renza, perché Renzo Tramaglino arrivò da Bergamo a Milano da questa Porta) è una delle sei porte principali di Milano, ricavata lungo i bastioni spagnoli, oggi demoliti. Posta a nord-est della città, si apriva lungo la strada per Gorgonzola. Caratterizzata oggi dalla presenza dei caselli neoclassici dell'architetto Rodolfo Vantini(1827-1828) sorge al centro di piazza Oberdan, allo sbocco di corso Venezia.
In passato Porta Orientale identificava inoltre uno dei sei sestieri storici in cui era divisa la città, il Sestiere di Porta Orientale.

E' la via che unisce i due più importanti centri dello shopping milanese da San Babila con il suo quadrilatero della moda, fino a Corso Buenos Aires. 

Caselli di Porta Venezia, com'erano nel 1800
Qui è possibile ammirare il neoclassico Palazzo Serbelloni, oggi sede del Circolo della Stampa e nell’attigua via Palestro la Villa Reale con giardini all’inglese, oggi conservati come uno degli esempi più importanti del periodo neoclassico a Milano.


In corso Venezia si può anche trovare ristoro nei famosi Giardini pubblici di Porta Venezia, dedicati al giornalista Indro Montanelli,  dove si può anche visitare il Museo di Storia Naturale e il Planetario.
                 
Museo di Storia Naturale
Il Planetario di Milano
Inoltre, Corso Venezia è una via molto bella e ricca di palazzi antichi, in prevalenza settecenteschi,da percorrere a piedi per poter ammirare le perle architettoniche presenti lungo tutto il Corso. Palazzi storici, dimore prestigiose dell’antica nobiltà. Nelle facciate sono ben riconoscibili sia lo stile barocco che liberty.
I più importanti sono: palazzo Saporiti, palazzo Castiglioni, Casa Fontana Silvestri e il Seminario Arcivescovile, così come molte vie minori adiacenti.

Casa Fontana Silvestri
Comunque, se vi capita andare in centro di Milano per shopping, vi ricordo che  Corso Venezia fa parte anche del famoso quadrilatero della moda come ho già premesso, ma al tempo stesso vi consente di fare una passeggiata culturale osservando i vari Palazzi nobiliari.

mercoledì 14 novembre 2018

Emigrazione: quando i profughi eravamo noi

Emigranti Italiani (Foto dal Web)
Spesso i Media od alcuni Partiti Politici parlano del problema dell'Immigrazione senza però pensare che, in un recente passato, gli Emigranti siamo stati anche noi.Comunque l'immigrazione in Italia è un fenomeno relativamente recente dalla data dell'Unità del 1861, che ha cominciato a raggiungere dimensioni significative all'incirca dagli anni settanta, per poi diventare un fenomeno caratterizzante della demografia d'Italia nei primi anni del terzo millennio.


 
 
Nave con gli Immigrati (foto dal Web)
La popolazione immigrata non va confusa con la popolazione straniera: la popolazione immigrata è composta da tutti i residenti che sono nati all'estero con cittadinanza straniera, anche se hanno successivamente acquisito la cittadinanza italiana; mentre la popolazione straniera è composta da tutti i residenti che hanno cittadinanza straniera, anche se sono nati in Italia.
Il flusso di stranieri cominciò a prendere consistenza solo verso la fine degli anni settanta, sia per la "politica delle porte aperte" praticata dall'Italia, sia per politiche più restrittive adottate da altri paesi. Nel 1973, l'Italia aveva per la prima volta più immigrati che emigrati.

Nel 1981, il primo censimento Istat degli stranieri in Italia calcolava la presenza di 321.000 stranieri, di cui circa un terzo "stabili" e il rimanente "temporanei". Un anno dopo, nel 1982 veniva proposto un primo programma di regolarizzazione degli immigrati privi di documenti, mentre nel 1986 fu varata la prima legge in materia (L 943 del 30.12.1986) con cui ci si poneva l'obiettivo di garantire ai lavoratori extracomunitari gli stessi diritti dei lavoratori italiani.
Nel 1991 il numero di stranieri immigrati (i primi sono stati gli Albanesi) era di fatto raddoppiato, passando a 625.000 unità, mentre nel 2013  il numero è aumentato a 4,8 milioni, cioè il 7,5% della popolazione totale.

Però l'Italia, come già ho detto prima, è stata un paese di emigrazione e si stima che tra fine Ottocento e oltre la metà del Novecento partirono oltre 24 milioni di persone. (con una punta massima nel 1913 di oltre 870.000 partenze), al punto che oggi si parla di grande emigrazione.

Emigranti Italiani in America (Web)
Come non immaginarsi gli sguardi persi nel vuoto di chi, nella seconda metà dell’Ottocento, prendeva eroicamente la via del mare, spinto da un sogno di libertà. Politica, religiosa, ma soprattutto economico-sociale.
 
Quel sogno portava dritto verso «la Mérica», indirizzato principalmente in Pennsylvania.
Ma quel sogno presto sarebbe stato pervaso dal desiderio del ritorno
I primi contadini partirono con l’obiettivo di trovare “casa” in America. Ma questa convinzione si dissolse appena giunti Oltreoceano. Sbarcati al porto di New York, costretti al periodo di quarantena da trascorrere nell’isolotto artificiale di Ellis Island, l’ombra di quell’immensa statua, che nell’immaginario collettivo avrebbe dovuto inneggiare alla libertà, divenne subito soffocante. 
Il sogno americano andò presto in frantumi. Quel viaggio in America li costrinse a smettere di fare i contadini e di coltivare la terra, rischiando di distruggere quel sapere che avevano accumulato nel loro seppur breve percorso esistenziale.
Come a gran parte degli emigranti del Sud Italia e del Triveneto,  toccarono esclusivamente i duri lavori di costruire le ferrovie, di minatori, di trasportatori e, nel migliore dei casi, di arare i campi.


Gli Italiani avevano così lasciato il loro piccolo borgo, ma risoluti a farci ritorno, non appena nelle loro tasche si sarebbe avvertito il tintinnio del denaro. Cosa che puntualmente si concretizzò agli albori del nuovo secolo. Allora, il denaro accumulato in quegli anni rimasti lontano dal proprio paese venne speso per l’acquisto di un terreno e per la costruzione di una casa nel verde delle campagne.

Alcuni emigranti ritornarono nei loro paesi a fare i contadini. Diventarono viticoltori. Forti di aver conquistato quella libertà, quella dignità che era mancata ai propri genitori. I loro figli potevano finalmente nascere in un podere di proprietà.

Ma i benefici dell’emigrazione si irradiarono anche su chi era rimasto in paese. Crebbero i salari, migliorarono i contratti agrari. Si elevò il livello culturale della maggior parte degli Italiani. 

martedì 6 novembre 2018

Case Milanesi 1923-1973 - Immagini di una città

Vi segnalo che a Milano, negli spazi di Villa Necchi Campiglio (FAI), è stata inaugurata una singolare mostra con immagini di Milano e dedicata soprattutto alle case costruite dal 1923 al 1973 da famosi architetti, che con i loro progetti hanno reso la città un Museo a cielo aperto.
La mostra, organizzata in collaborazione con Hoepli e curata da Orsina Simona Pierini e Alessandro Isastia,  sarà un’occasione per scoprire una selezione delle più note Case Milanesi.


 

Gli approfondimenti sugli interni e sui dettagli consentiranno di “guardare dentro e da vicino” le residenze, mentre quelli dedicati ai materiali permetteranno al visitatore di “toccare con mano” la “pelle” degli edifici.


Una sezione sarà inoltre dedicata agli architetti che hanno progettato le case - Piero Portaluppi (architetto di Villa Necchi), Giovanni Muzio, Luigi Caccia Dominioni, Vico Magistretti, Aldo Andreani, Gio Ponti, Ignazio Gardella, Figini e Pollini, solo per fare alcuni esempi - di cui si racconteranno i tratti distintivi e i progetti che li hanno resi celebri. Nello spazio espositivo del sottotetto, infine, una grande mappa di Milano, estesa sul pavimento e su cui sarà possibile camminare, permetterà ai visitatori di identificare le case nella topografia della città e di “spostarsi” da una casa all'altra disegnando itinerari e percorsi virtuali.

Nei mesi di apertura della mostra verranno organizzati specifici itinerari guidati in città, accompagnati dai curatori, per poter ammirare dal vivo le case viste in mostra su carta, nonché un ciclo di incontri con gli eredi degli architetti progettisti e con alcuni abitanti illustri che le hanno vissute o che tuttora le vivono.

Inoltre, sabato 24 e domenica 25 novembre è in programma una mostra mercato con le creazioni di aziende e gallerie d’arte, antiquari e designer che hanno dato vita agli interni delle Case Milanesi: uno spaccato sul gusto e le tendenze di quegli anni, dal complemento d’arredo agli accessori fino all'oggetto da collezione.

Periodo della Mostra: dal 24 ottobre 2018 a domenica 6 gennaio 2019
Orari: da mercoledì a domenica dalle ore 10 alle 18
Ingresso con visita alla Villa: Intero: € 13; Studenti: € 5; Ridotto (Ragazzi 4-14 anni): € 4;
Iscritti FAI: € 4
Per informazioniwww.faicasemilanesi.it – Per ulteriori informazioni sul FAI: www.fondoambiente.it
Per informazioni e prenotazioni: Villa Necchi Campiglio, Via Mozart 14 – Milano: tel. 02.76340121; fainecchi@fondoambiente.it