martedì 23 maggio 2017

La Villa Reale di Monza

Dopo vari anni di parziale abbandono e degrado, finalmente ho visitato la Villa Reale di Monza, che è stata recentemente restaurata!
L'incuria contribuì a danneggiarne molte parti ma anche il pregiato arredo fu rovinato e trasferito altrove.
Già alla fine degli anni Novanta inizia la rinascita con la cessione gratuita di gran parte del compendio ai Comuni di Milano e Monza, mentre il Demanio dello Stato mantiene la proprietà di altre parti.
Da qui si sviluppa il progetto di recupero che, dopo un complesso lavoro di anni, ha restituito a gran parte della Villa l'originale splendore.

Villa Reale di Monza
La costruzione della Villa fu voluta dall'Imperatrice d'Austria Maria Teresa quale residenza estiva per la corte arciducale del figlio Ferdinando d'Asburgo-Este, Governatore Generale della Lombardia Austriaca dal 1771. La scelta di Monza fu dovuta alla salubrità dell'aria e all'amenità del paese, ma esprimeva anche un forte simbolo di legame tra Vienna e Milano.
L'incarico della costruzione, conferito nel 1777 all'architetto imperiale Giuseppe Piermarini, fu portato a termine in soli tre anni, mentre per terminare l'allestimento dei curatissimi giardini si rese necessario qualche anno in più. Successivamente il giovane arciduca Ferdinando fece apportare aggiunte al complesso, sempre ad opera del Piermarini e usò la Villa come propria residenza di campagna fino all'arrivo delle armate napoleoniche nel 1796.
Tra i principali modelli da cui Piermarini prese ispirazione vi sono il Castello di Schönbrunn e la Reggia di Caserta del suo maestro Vanvitelli.


Frontale a pianta ad U della Villa
Da Schönbrunn è ripresa in particolare la pianta ad U rovesciata, che unisce il forte impatto scenografico che le ali laterali conferiscono alla facciata principale, alla comodità distributiva che prevedeva l'utilizzo del corpo centrale per le funzioni di rappresentanza, le ali laterali per gli appartamenti privati e gli avancorpi per le funzioni di servizio, per un totale di quasi 700 locali e un'estensione di 22.000 mq.


I giardini e le fontane
Eugenio di Beauharnais, nel 1805 nominato viceré dell'appena costituito Regno d'Italia Napoleonico, fissò la sua residenza principale nella Villa che quindi in questa occasione assunse il nome di "Villa Reale".
Il nuovo viceré commissionò al suo architetto di fiducia Luigi Canonica delle migliorie per la villa, tra cui la costruzione del Teatrino di corte, raccolta struttura per musica, canto, danza e teatro - realizzato nell'ala nord.


Il Teatrino di Corte
Tra il 1806 e il 1808, il complesso della Villa e dei suoi Giardini venne esteso in dimensioni tramite la realizzazione del vasto parco recintato, oggi noto come ''Parco di Monza'' dove ultimamente è venuto il Papa in visita a Milano.

Il famoso Parco di Monza

Da quando è stata riaperta, la Villa Reale propone un ricco programma di iniziative ed eventi con lo scopo di far conoscere la storia della meravigliosa dimora monzese.

martedì 16 maggio 2017

La prima donna laureata al mondo

Con questo post voglio rendere omaggio alla prima donna laureata al mondo, scoperta per caso a Venezia. Oggi per me questa figura straordinaria è anche simbolo di emancipazione femminile.
Infatti Elena Lucrezia Cornaro Piscopia è conosciuta come la ''prima donna laureata al mondo'', avendo ottenuto, dopo varie difficoltà, la laurea in filosofia all'Università di Padova nel 1678.


Elena Lucrezia Cornaro Piscopia
Figlia naturale del nobile Giovanni Battista Cornaro, procuratore di San Marco, e della popolana Zanetta Boni, nacque a Venezia nel 1646, quinta di sette figli. Venne iscritta all'albo d'oro dei nobili a 18 anni, quando il padre sborsò 100.000 ducati per elevare a patrizi lei e i suoi fratelli.


Lapide nella Ca' Loredan  - Municipio di Venezia
Si appassionò presto agli studi, in cui venne seguita dal padre, deciso a servirsi delle doti di Elena per riscattare il lustro della famiglia Cornaro; a questo scopo la affidò al teologo Giovanni Battista Fabris, al latinista Giovanni Valier, al grecista Alvise Gradenigo, al professore di teologia Felice Rotondi e al rabbino Shemel Aboaf, da cui Elena apprese l'ebraico. Studiò anche lo spagnolo, il francese, l'arabo, l'aramaico, e arrivò a possedere una profonda cultura musicale.
Approfondì inoltre eloquenza, dialettica e filosofia, prendendo per ques'ultima lezioni da Carlo Rinaldini, professore all'università di Padova e amico del padre.

Accanto alla passione per lo studio, Elena coltivava un'autentica vocazione religiosa, che la spinse a diventare, diciannovenne, oblata benedettina. Questa scelta scontentò i genitori, intenzionati a farla sposare, ma evitò loro la delusione di una reclusione monastica e permise alla giovane di vivere seguendo la regola benedettina. Nel 1677 fece domanda per addottorarsi in teologia, ma il cancelliere dello Studio padovano, il cardinale Gregorio Barbarigo, oppose un fermo rifiuto alla sua richiesta. Grazie alla mediazione di Rinaldini, Elena Lucrezia potè infine laurearsi il 25 giugno 1678 in filosofia, e non dunque in teologia, come inizialmente desiderato.

Elena, che aveva condotto i suoi studi interamente a Venezia, si trasferì a Padova solo dopo la laurea, andando ad abitare a Palazzo Cornaro, vicino al Santo. La sua costituzione, già debole, era stata messa alla prova dallo studio e dalle macerazioni ascetiche; si ammalava di frequente e anche per lunghi periodi, fino a morire nel luglio del 1684. Venne sepolta nella Chiesa di Santa Giustina a Padova.

Fu a lungo considerata, da parte dei familiari, un fenomeno da esibire, donna erudita in grado di sciorinare dissertazioni filosofiche e dialogare in latino. Solitudine circondata da stupore, la sua, fatta di doti intellettuali eccezionali in un corpo di donna. Ma per la Piscopia non furono strumento d'affermazione della dignità femminile, nè del diritto a competere con gli uomini in campo intellettuale.
La sua laurea non fu che uno spiraglio immediatamente richiuso, tanto che solo nel 1732 in Italia si laureò un'altra donna, Laura Bassi.

Statua di Elena Cornaro a Palazzo Bo di Padova

Nel 1773 Caterina Dolfin donò alla storica sede dell'Università di Padova, ovvero a Palazzo del Bo, la statua raffigurante Elena Lucrezia Cornaro Piscopia, che ora è posta ai piedi dello scalone Cornaro, nel Cortile Antico del Palazzo.

martedì 9 maggio 2017

Tivoli, Parco Villa Gregoriana (2^ parte)

Ho già raccontato nel precedente post, le gite fatte durante il ponte Pasquale, a Roma e ai Castelli Romani. Ora continuo a parlarvi di un'altra visita fatta a Tivoli e precisamente a Villa Gregoriana con il suo bellissimo e grandioso Parco, salvato e recuperato dal FAI  (Fondo Ambiente Italiano), perché nel dopoguerra veniva utilizzato come discarica a cielo aperto dagli stessi Tiburtini, in quanto il Comune non aveva fondi ne personale a sufficienza per effettuare il recupero.


L'Acropoli con il Tempio di Vesta e della Sibilla
Situato in posizione panoramica ai piedi dell'Acropoli romana di Tivoli, questo suggestivo Parco vanta un ingente patrimonio naturalistico, storico e archeologico.
L'opera incessante della natura e dell'uomo ha contribuito a creare un ambiente di assoluto valore naturalistico, in cui coesistono cascate naturali ed artificiali, anfratti, orridi -  fonte di ispirazione per poeti ed artisti -  e affascinanti passeggiate immerse nella rigogliosa vegetazione.


Cascate
Il Parco della Villa Gregoriana si sviluppa sui due versanti di una fossa profonda, dove l'Aniene compiva un salto di oltre 100 metri verso la campagna romana: un punto del paesaggio tiburtino particolarmente attraente, caratterizzato da suggestivi scenari di dirupi, caverne, cadute d'acqua, e ricco di evocative memorie della classicità.

Salto dell'Aniene
Il Parco rappresenta un unicum che declina in modo esemplare l'estetica del sublime tanto cara alla cultura romantica; naturale e artificiale vi si fondono in modo così seducente da diventare, nell'Ottocento, il soggetto principale delle rappresentazioni pittoriche di Tivoli, che diventa meta obbligata  del Grand Tour.


La Cattedrale di S. Lorenzo
Infine la cittadina di Tivoli, medievale e papalina, merita una visita particolare.
 
Oltre a Parco Villa Gregoriana, ci sono due importanti Ville riconosciute dall’Unesco, ovvero Villa Adriana e Villa d'Este, che alcuni anni fa avevo già visitato.

Villa Adriana è la più grande e la più splendida delle ville imperiali romane. Il complesso di edifici che costituisce la straordinaria residenza fu costruito (tra il 118 e il 134 d.C.) per volontà dell'imperatore Adriano e comprendeva la sua residenza privata, alloggi collettivi, edifici per spettacoli, impianti termali e grandi aree tricliniari per sontuosi banchetti.

Villa Adriana
Villa d'Este, capolavoro del Rinascimento italiano, deve invece la sua notorietà principalmente allo straordinario giardino di fontane ,che ispirò anche la composizione di Giochi d'acqua a Villa d'Este di Franz Liszt.

Villa d'Este
Posti meravigliosi che invito tutti a visitare, sempre se si può, oppure se si trova in zona! 

martedì 2 maggio 2017

Castel Gandolfo ed i Castelli Romani (1^ parte)

Finalmente sono tornato dal lungo ponte Pasquale, compreso le festività del 25 Aprile e del 1°Maggio.

Quest'anno sono andato a Roma a trovare la mia nipotina che non vedevo da Natale, poi mi sono trasferito nei famosi ''Castelli Romani'' e precisamente a Castel Gandolfo, che è indubbiamente il Borgo più bello e turistico della zona.
Alla fine della vacanza sono stato anche a Tivoli (prossimo Post).

Castel Gandolfo è conosciuta soprattutto per la presenza della Residenza estiva dei Papi, alla quale fanno corona molte altre residenze, ville e villini edificati a partire dal XVII secolo.
Il suo territorio include quasi tutto l'arco costiero del Lago Albano, che ospita tra l'altro lo Stadio Olimpico Coni di Canottaggio.


Residenza estiva del Papa
Vi sono inoltre vari luoghi di interesse archeologico, tra cui l'Emissario artificiale del Lago Albano ed i resti della Villa di Domiziano, nonché naturalistico, dato che la zona è inclusa nel perimetro del ''Parco regionale dei Castelli Romani''. Non mancano infine punti di interesse artistico, come la Collegiata pontificia di San Tommaso da Villanova, edificata da Gian Lorenzo Bernini.


Lago Albano e Castel Gandolfo
Il territorio di Castel Gandolfo divenne all'inizio del Medio Evo proprietà dei Conti di Tuscolo ed in parte dell'Abbazia di Santa Maria di Grottaferrata, poi alla famiglia di origine genovese dei Gandolfi, che eressero il Castrum che porta ancora oggi il loro nome.

Dal 1600 in poi divenne Gran Ducato dello Stato Pontificio fino all'Unità D'Italia nel 1870 con la presa di Porta Pia. 
Con i Patti Lateranensi del 1929, lo Stato Italiano concesse il possesso alla Santa Sede soltanto il Palazzo Pontificio di Castel Gandolfo ed alcune Ville attigue.

Nel 1984 è stato creato, come già ho detto prima, il Parco Regionale dei Castelli Romani, ente regionale di diritto pubblico con un territorio di circa 12.000 ettari dislocato nei vari Comuni dei Colli Albani.
''Perché si chiamano Castelli Romani''?.... mi sono sempre chiesto.

Con la denominazione di Castelli Romani si indica un insieme di paesi o cittadine posti a breve distanza da Roma, nel territorio corrispondente all'antico Latium Vetus.
La denominazione risale al XIV secolo quando molti abitanti di Roma, per sfuggire alle difficoltà economiche e politiche derivanti dalla ''Cattività Avignonese'', ( è un termine del periodo della storia della Chiesa Cattolica che indica il trasferimento del papato da Roma ad Avignone dal 1309 al 1377)  si rifugiarono nei Castelli delle famiglie feudali romane dei Savelli (Albano, Castel Savello, Ariccia, Castel Gandolfo, Rocca Priora), degli Annibaldi (Molara, Monte Compatri, Rocca di Papa), degli Orsini (Marino) e dei Colonna (Monte Porzio Catone, Nemi, Genzano e Civita Lavinia).


Ariccia - Palazzo Chigi
Oltre a Castel Gandolfo sono andato a visitare alcuni di questi deliziosi Comuni dei Castelli Romani, tra cui: Albano, Ariccia, Rocca di Papa, Marino, Nemi e Frascati.

Rocca di Papa
Veramente deliziosi queste cittadine, adatte a classiche gite soprattutto per gli abitanti di Roma, ma che incantano i turisti per la magnificenza delle dimore storiche, la dolcezza di paesaggi tra laghi vulcanici, borghi in collina, cibi e vini tradizionali dei luoghi.



Una cantina a Frascati
Porchetta di Ariccia 




mercoledì 12 aprile 2017

AUGURI

Oggi parto per le Vacanze Pasquali. 
 
Essendo ormai iniziata la Settimana Santa, 
 
invio a tutti gli amici Blogger un augurio di
 
 
BUONA PASQUA
 
Tornerò dopo le varie Feste.
 
Stefano di Semplici Conversazioni

mercoledì 5 aprile 2017

Mostre d'Arte in Italia - Aprile 2017


Basilicata 

Matera, Museo nazionale d'arte medievale e moderna della Basilicata Palazzo Lanfranchi

Inaugurazione: I bambini e il Maestro. Omaggio a Kengiro Azuma.
Prenotazione: Nessuna
Dal 11 marzo 2017 al 09 aprile 2017
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Muro Lucano, Museo archeologico nazionale di Muro Lucano

Mostra: IMMAGINI DEL MONDO FLUTTUANTE. LE OPERE DEI GRANDI MAESTRI GIAPPONESI DEL PERIODO EDO NELLA COLLEZIONE YASUNAMI.
Prenotazione: Nessuna
Dal 27 ottobre 2016 al 27 agosto 2017
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Grumento Nova, Teatro romano di Grumento Nova

Mostra: Approvvigionamento idrico a Grumentum - L'Acquedotto romano.
Prenotazione: Nessuna
Dal 24 settembre 2016 al 31 dicembre 2017

Calabria

Reggio di Calabria, Museo Archeologico Nazionale di Reggio di Calabria

Mostra: "Nomisma. Reggio e le sue monete"
Prenotazione: Nessuna; Telefono prenotazioni: 320 7176148
Dal 22 dicembre 2016 al 09 aprile 2017

Campania

Napoli, Museo archeologico nazionale di Napoli

Mostra: Kokocinski. La Vita e la Maschera: da Pulcinella al Clown
Prenotazione: Facoltativa
Dal 07 aprile 2017 al 05 giugno 2017
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Napoli, Biblioteca Nazionale 'Vittorio Emanuele III'

Mostra: “Roma 1957” alla Biblioteca Nazionale peri i 60 anni dei Trattati
Prenotazione: Nessuna
Dal 29 marzo 2017 al 19 aprile 2017

Pontecagnano Faiano, Museo archeologico nazionale di Pontecagnano

Mostra: Hoc opus fecit… Pietro Lista
Prenotazione: Nessuna
Dal 25 novembre 2016 al 01 maggio 2017
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Eboli, Museo archeologico nazionale di Eboli e della media valle del Sele

Incontro/Presentazione: La buona alimentazione
Prenotazione: Nessuna
Dal 05 novembre 2016 al 09 aprile 2017
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Napoli, Museo della ceramica Duca di Martina in Villa Floridiana

Convegno/Conferenza: Conversazioni in Floridiana tra arte, letteratura, teatro e musica
Prenotazione: Nessuna
Dal 15 ottobre 2016 al 13 maggio 2017
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Emilia Romagna

Modena, Archivio di Stato di Modena

Mostra: “Il Segno di Ariosto. Autografi e carte ariostesche nell'Archivio di Stato di Modena”. Mostra documentaria e ciclo di conferenze tra Modena e Bologna
Prenotazione: Nessuna
Dal 17 dicembre 2016 al 29 aprile 2017

Castenaso, Muv - Museo della civiltà Villanoviana

Mostra: La Stele delle Spade e le altre. Sculture orientalizzanti dall'Etruria Padana
Prenotazione: Nessuna
Dal 15 ottobre 2016 al 11 giugno 2017
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Castel San Pietro Terme, Palazzo di Varignana

Mostra: Claterna. Immagini di una città sepolta
Prenotazione: Obbligatoria; Telefono prenotazioni: 051 19938300
Dal 24 giugno 2016 al 30 giugno 2017
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Lazio

Roma, Teatro dei Dioscuri al Quirinale

Mostra: PINO SETTANNI | VIAGGI NEL QUOTIDIANO. Dal cinema alla realtà 1966-2005
Prenotazione: Nessuna
Dal 29 marzo 2017 al 28 maggio 2017
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Roma, Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea

Mostra: Museum Beauty Contest diretto da Paco Cao. La mostra dei ritratti
Prenotazione: Facoltativa
Dal 21 febbraio 2017 al 01 maggio 2017

Roma, Anfiteatro Flavio - Colosseo

Mostra: Colosseo. Un’icona
Prenotazione: Facoltativa
Dal 08 marzo 2017 al 07 gennaio 2018
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Roma, Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma - Galleria Corsini

Mostra: Daniele da Volterra. I dipinti d'Elci
Prenotazione: Facoltativa
Dal 17 febbraio 2017 al 07 maggio 2017
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Roma, Fondazione Museo della Shoah presso la Casina dei Vallati

Mostra: LA RAZZA NEMICA. La propaganda antisemita nazista e fascista
Prenotazione: Nessuna
Dal 30 gennaio 2017 al 07 maggio 2017
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Roma, Musei di Villa Torlonia, Casina delle Civette

Mostra: Tre civette sul comò. CivettArte
Prenotazione: Nessuna
Dal 29 gennaio 2017 al 30 aprile 2017
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Roma, Musei capitolini

Mostra: Leonardo e il Volo. Il manoscritto originale del Codice e un’esperienza multimediale e 3D
Prenotazione: Facoltativa
Dal 21 gennaio 2017 al 17 aprile 2017
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Roma, Scavi di Ostia Antica e Museo

Mostra: Arte in Memoria 9
Prenotazione: Nessuna
Dal 22 gennaio 2017 al 18 aprile 2017
Arte in Memoria 9

Roma, Teatro Argentina

Incontro/Presentazione: ROMA OLTRE ROMA. Luce sull’Archeologia | Incontri di Storia e Arte al Teatro Argentina III edizione gennaio – aprile 2017
Prenotazione: Facoltativa
Dal 15 gennaio 2017 al 23 aprile 2017
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Roma, Galleria Spada

Mostra: Ospiti della Spada - I Santi Quattro Coronati dal Museo di Roma in Palazzo Braschi
Prenotazione: Nessuna
Dal 01 dicembre 2016 al 08 maggio 2017
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Roma, Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea

Mostra: Time is out of joint
Prenotazione: Nessuna
Dal 11 ottobre 2016 al 15 aprile 2017
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Liguria

Genova, Palazzo della Meridiana

Mostra: Sinibaldo Scorza (1589-1631) Favole e natura all'alba del Barocco
Prenotazione: Nessuna
Dal 10 febbraio 2017 al 04 giugno 2017
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Lombardia

Milano, Palazzo Reale

Spettacolo teatrale: Charlotte Salomon Vita? o Teatro?
Prenotazione: Facoltativa
Dal 30 marzo 2017 al 25 giugno 2017
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Monza, Villa Reale di Monza

Mostra: La Storia dell’arte raccontata ai bambini
Prenotazione: Facoltativa
Dal 31 marzo 2017 al 02 luglio 2017
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Monza, Villa Reale di Monza

Mostra: Da Monet a Bacon
Prenotazione: Facoltativa
Dal 31 marzo 2017 al 02 luglio 2017

Milano, Palazzo Reale

Mostra: Manet e la Parigi moderna
Prenotazione: Facoltativa
Dal 08 marzo 2017 al 02 luglio 2017
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Milano, Museo nazionale della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci

Mostra: TRANSFORMERS ART. In mostra per la prima volta in Italia i giganteschi robot dell’artista Danilo Baletic costruiti con rottami di auto e camion
Prenotazione: Facoltativa
Dal 03 marzo 2017 al 01 maggio 2017
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Milano, Galleria Vittorio Emanuele II

Mostra: Leonardo3 - Il Mondo di Leonardo
Prenotazione: Facoltativa
Dal 01 marzo 2017 al 31 dicembre 2017
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Brescia, Palazzo Martinengo

Mostra: DA HAYEZ A BOLDINI. Anime e volti della pittura italiana dell’Ottocento
Prenotazione: Obbligatoria
Dal 21 gennaio 2017 al 11 giugno 2017
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Milano, Museo civico di storia naturale di Milano

Mostra: TERREMOTI. Origini, storie e segreti dei movimenti della Terra
Prenotazione: Facoltativa
Dal 29 ottobre 2016 al 30 aprile 2017
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Marche

Ancona, Museo tattile statale Omero

Mostra: Bello e accessibile - Arte multisensoriale al Castello di Frontone
Prenotazione: Facoltativa
Dal 18 marzo 2017 al 29 ottobre 2017
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Ancona, La Mole, Magazzino Tabacchi

Mostra: ECCE HOMO. Da Marino Marini a Mimmo Paladino
La scultura di figura nell’arte italiana dal secondo dopoguerra ad oggi A cura di Flavio Arensi

Prenotazione: Facoltativa
Dal 28 ottobre 2016 al 07 maggio 2017
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Puglia

Bari, Museo e Pinacoteca d'Arte Medievale e Moderna della Città Metropolitana di Bari 'Corrado Giaquinto'

Mostra: Genius loci. Riflessi dell’identità pugliese in cinquanta artisti tra passato e presente
Prenotazione: Nessuna
Dal 17 dicembre 2016 al 09 aprile 2017

Sicilia

Catania, Palazzo della Cultura

Mostra: Escher
Prenotazione: Facoltativa; Telefono prenotazioni: + 39 095 883791
Dal 19 marzo 2017 al 17 settembre 2017
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Agrigento, Biblioteca Lucchesiana

Mostra: Dal manoscritto al libro a stampa - Opere rare e di pregio della Lucchesiana
Prenotazione: Obbligatoria; Telefono prenotazioni: 0922 22217 - solo per gruppi
Dal 26 maggio 2016 al 12 agosto 2017
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Toscana

Firenze, Gli Uffizi

Mostra: Il cosmo magico di Leonardo da Vinci: l'Adorazione dei Magi restaurata
Prenotazione: Facoltativa; Telefono prenotazioni: (+39) 055294883; Url prenotazioni: http://www.b-ticket.com/b-ticket/uffizi/
Dal 28 marzo 2017 al 24 settembre 2017
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Firenze, Gli Uffizi

Mostra: Maria Lassnig Woman Power
Prenotazione: Facoltativa; Telefono prenotazioni: (+39) 055294883; Url prenotazioni: http://www.b-ticket.com/b-ticket/uffizi/
Dal 25 marzo 2017 al 25 giugno 2017
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Siena, Cripta sotto il Duomo e Complesso Museale Santa Maria della Scala

Mostra: LA BELLEZZA FERITA. Norcia, Earth Heart Art Quake
La Speranza rinasce dai capolavori della città di San Benedetto

Prenotazione: Nessuna
Dal 23 dicembre 2016 al 29 ottobre 2017
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Viareggio, Palazzo delle Muse - Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea Lorenzo Viani

Mostra: TOSCANA ‘900. Musei e percorsi d’arte - Segno, gesto, materia. Esperienze europee nell’arte del II dopoguerra. Opere dalla donazione Pieraccini
Prenotazione: Facoltativa; Telefono prenotazioni: 0584 581118
Dal 12 luglio 2015 al 12 luglio 2017
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Umbria

Perugia, Museo archeologico nazionale dell'Umbria

Mostra: Giochi da Museo. Giocattoli antichi e moderni
Prenotazione: Nessuna
Dal 07 dicembre 2016 al 17 aprile 2017
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Veneto

Venezia, Museo d’arte orientale

Mostra: Ramayana.The divine poem as revealed by the Rajbansi masks
Prenotazione: Nessuna; Telefono prenotazioni: 041/5241173
Dal 08 aprile 2017 al 10 settembre 2017
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Venezia, Gallerie dell’Accademia

Mostra: Il Paradiso riconquistato.Trame d'oro e colore nella pittura di Michele Giambono
Prenotazione: Facoltativa
Dal 15 dicembre 2016 al 16 aprile 2017
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Conegliano, Galleria d’arte di Palazzo Sarcinelli

Mostra: Bellini e i belliniani
Prenotazione: Facoltativa
Dal 25 febbraio 2017 al 18 giugno 2017
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Vicenza, Palladio Museum

Mostra: Andrea Palladio. Il mistero del volto
Prenotazione: Facoltativa
Dal 03 dicembre 2016 al 04 giugno 2017
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Treviso, Museo di Santa Caterina

Mostra: STORIE DELL'IMPRESSIONISMO. I grandi protagonisti da Monet a Renoir, da Van Gogh a Gauguin
Prenotazione: Facoltativa
Dal 29 ottobre 2016 al 17 aprile 2017
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Treviso, Museo di Santa Caterina

Mostra: DA GUTTUSO A VEDOVA A SCHIFANO. Il filo della pittura in Italia nel secondo Novecento
Prenotazione: Nessuna
Dal 29 ottobre 2016 al 17 aprile 2017
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Treviso, Museo di Santa Caterina

Mostra: TIZIANO RUBENS REMBRANDT. L’immagine femminile tra Cinquecento e Seicento
Prenotazione: Nessuna
Dal 29 ottobre 2016 al 17 aprile 2017
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* FONTE:  MINISTERO BENI CULTURALI