domenica 19 aprile 2009

Evento FAI: 'LA MANO DELL'ARCHITETTO'

IL FAI presenta l’iniziativa LA MANO DELL'ARCHITETTO

400 schizzi e disegni autografi di 110 architetti di fama internazionale
in omaggio a Piero Portaluppi da una idea e con il coordinamento di alterstudio partners s.r.l.

Milano, 18 aprile – 10 maggio 2009

Villa Necchi Campiglio, via Mozart 14

Triennale Bovisa, via Lambruschini 31
Sede “Abitare”, via Ventura 5

In concomitanza con il Salone del Mobile di Milano, quando la città si trasforma in una vetrina internazionale di arte, design e architettura, apre al pubblico sabato 18 aprile “La mano dell’architetto” l’evento organizzato dal FAI - Fondo Ambiente Italiano che vedrà l’esposizione di quattrocento disegni e schizzi autografi dei più autorevoli architetti al mondo, donati al FAI in omaggio a Piero Portaluppi.
Sedi delle mostre saranno Villa Necchi Campiglio, proprietà della Fondazione nel cuore di Milano, la Triennale Bovisa e la sede della rivista Abitare.

I disegni esposti saranno poi la base di un’asta di raccolta fondi a favore del FAI da destinare a Villa Necchi Campiglio, organizzata in collaborazione con Sotheby’s al termine della mostra.

L’iniziativa, ideata e curata da Francesca Serrazanetti e Matteo Schubert di alterstudio partners, è stata lanciata pubblicamente in occasione dell’apertura alla città di Villa Necchi nell’estate del 2008 come progetto di raccolta fondi a favore del FAI: è stato richiesto a importanti architetti italiani e stranieri di donare alla Fondazione alcuni schizzi autografi in omaggio a Piero Portaluppi, l’architetto milanese che ha firmato nel 1932 il progetto di Villa Necchi Campiglio.

110 architetti da tutto il mondo hanno risposto positivamente all’appello, donando al FAI quasi 400 disegni e schizzi autografi di propri progetti di architettura. Tutti i materiali ricevuti raccontano un gesto che per sua natura non è mai uguale a se stesso e scaturisce quasi sempre da uno spunto creativo. Si tratta di disegni realizzati su supporti e in formati differenti, con tecniche diverse tra loro, a colori o in bianco e nero, ma sempre carichi di fascino per la loro insita componente artistica.

Tra gli studi di architettura che hanno partecipato (in allegato elenco completo): Renzo Piano, Tadao Ando, Bolles+Wilson, Alessandro Mendini, Mario Botta, Alvaro Siza, David Chipperfield, Guillermo Vasquez Consuegra, Massimiliano Fuksas, Richard Meier, Boris Podrecca, Vittorio Gregotti, Aimaro Isola, Antonio Citterio, Pei Cobb Freed & Partners, Zaha Hadid, Emilio Ambasz, Italo Rota, Michele De Lucchi, Alessandro Anselmi, Mario Bellini, Gae Aulenti, Andrea Bruno, Jo Coenen, Guido Canali, Juan Navarro Baldeweg, Riccardo Dalisi, De Pas D’Urbino Lomazzi, EMBT, Michael Graves, Kengo Kuma, Gustav Peichl, Domenique Perrault, Paul Chemetov, Paolo Portoghesi, Umberto Riva, Moshe Safdie, UNStudio, Eduardo Souto de Moura, Cino Zucchi, Bob Wilson...

La totale libertà lasciata ai singoli professionisti nella scelta dei materiali da inviare ha consentito di raccogliere documentazione estremamente eterogenea, sintesi eccellente di quel linguaggio universale che è il disegno: progetti costruiti o solo immaginati; enormi rappresentazioni grafiche, singoli schizzi o addirittura interi sketchbooks, ma anche collage e bassorilievi in carta; schizzi rapidi e nervosi, macchie di colore o rappresentazioni tecniche; materiali di concorso e tavole di progetto; segni tracciati per raccontare un’idea, annotazioni prese durante un incontro, chiavi di lettura del territorio e sguardi sulla realtà.

L’iniziativa offre dunque la possibilità di fare il punto su un atto del processo progettuale di fondamentale importanza che, nonostante il sopravvento negli ultimi due decenni di nuove tecnologie e una progressiva informatizzazione delle modalità di rappresentazione, sopravvive ancora riuscendo a comunicare con pochi essenziali segni la poesia ideativa dell’architetto.

La mostra sarà accompagnata da un catalogo realizzato da Moleskine, in collaborazione con Abitare-Segesta, nel nuovo, ampio formato A4. 272 pagine in cui vengono presentate tutte le opere, la genesi del progetto e alcuni importanti contributi che contribuiscono a fare il punto sul fondamentale rapporto fra creatività, progetto e disegno. Il catalogo è completato da un “cahiers” Moleskine: pagine bianche in attesa di nuovi disegni, schizzi e progetti.

“La mano dell’architetto” è una iniziativa FAI da un’idea e con il coordinamento di alterstudio partners, con la collaborazione di La Triennale di Milano, Galleria Antonia Jannone e Sotheby’s. L’iniziativa gode del patrocinio della Fondazione Portaluppi e del sostegno di Cosmit, Fondazione Cosmit Eventi. Con il contributo di Pirelli Re. Media partner: Abitare.

La mostra è gratuita.

Per informazioni:
o FAI - Villa Necchi Campiglio - Tel. 02 76340121 www.fondoambiente.it
o Triennale Bovisa – tel. 02 36577801 www.triennalebovisa.it
o Abitare – tel. 02 210581 www.abitare.it
o Moleskine – tel. 02 4344981 www.moleskine.com

Milano, gennaio 2009

Ufficio Stampa FAI
Simonetta Biagioni – stampa – tel. 02 46761519 s.biagioni@fondoambiente.it
Novella Mirri – radio e televisione – tel. 06 32652596 ufficiostampa@novellamirri.it

3 commenti:

Angelo azzurro ha detto...

Ciao! Mi piace la frase che hai messo nel profilo:"Ho creato questo spazio in rete perchè mi piace semplicemente conversare su qualsiasi argomento e scambiare anche idee con amici nuovi e vecchi."
Eccoci qua, allora! Il mio augurio è che troviamo tanti argomenti di cui conversare insieme... a presto!

taoista ha detto...

sono passato questa mattina da via Ventura, c'é del movimento, volevo chiederti su quello stabile in costruzione ad angolo con l'insegna LUNA, cosa sarà,ne sai qualcosa? forse qualche giorno potremo incrociarci, mi riconosci con un cagnolino nero e zampette bianche...buona settimana.

stella ha detto...

Ciao, sono venuta a conoscerti.
Anch'io amo conversare.
Un caro saluto.