mercoledì 27 maggio 2009

La storia del Golf

Come già sapete, essendo un golfista dilettante (e non bravo), vi voglio raccontare la storia del golf. Forse a qualcuno potrà interessare, anche perchè è da sfatare il mito che questo sport è un gioco per chi ha i soldi e una certa età. Non è vero!





Le polemiche su dove e quando il golf nacque si sono susseguite per generazioni e forse la verità non si saprà mai.
Le leggende sulla nascita del golf si perdono nella notte dei tempi. Una la fa risalire alla ‘paganica’, un gioco del tempo dei Romani per il quale si usava una pallina di cuoio piena di piume. Un’altra afferma che il golf fu giocato in Cina intorno al 200 avanti Cristo.
Colpire una pallina con un bastone è un gesto primordiale dell’uomo, un gesto che tutti hanno fatto.
Gli Scozzesi se ne arrogano il merito, vi giocavano già nel XII secolo sulle dune sabbiose fra il mare e la terraferma. Per questo nacque il termine di ‘golf link’. Il primo campo fu lungo l’estuario del Firth of Forth.

La Regina di Scozia Mary Stuart era una appassionata e si è fatta immortalare in un quadro mentre gioca a St. Andrews nel 1563.


Intanto, pressappoco nello stesso periodo, nei Paesi Bassi si giocava mandando la pallina contro alcuni picchetti fissati nel ghiaccio.
Il Royal and Ancient Golf Club di St.Andrews è il campo da gioco più vecchio del mondo ancora aperto. Dista poche miglia da Edimburgo e rivendica il fatto di essere stato il primo club a organizzare una competizione solo per donne. Ancora adesso lì si decidono tutte le regole generali e le relative modifiche.





Ma veniamo all'età moderna. Per più di 400 anni il golf fu un gioco esclusivamente inglese, che si diffuse nel mondo grazie a degli appassionati che se lo portarono nelle Colonie, durante l'espansione dell'Impero. Fu dopo il 1920 che il golf acquistò una reale importanza negli Stati Uniti e che gli Americani, con il loro tipico entusiasmo, apportarono molti progressi nelle tecniche del gioco.

Anche la pallina da golf ha una storia. Nel ‘600 era di cuoio, imbottita di piume, a metà ‘800 di guttaperca (sostanza in lattice), poi fu la volta del caucciù. Le misure erano a scelta del giocatore.

Oggi le palline (con nucleo interno in gomma piena) pesano 46 grammi e hanno un diametro di 4,1 cm.
Inoltre i bastoni ebbero continue evoluzioni; attualmente hanno la testa di legno e metallo e sono limitati dalla Federazione Internazionale a 14. In passato, a un povero caddy poteva capitare di portarne anche 30.



Vi assicuro che quando si entra in un campo da golf, lo scenario e lo spettacolo è grandioso ed emozionante, perchè questo gioco, secondo me, ha un impatto ambientale positivo.

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