lunedì 15 giugno 2009

Gli uccellini di città si sgolano di più!


Stamattina casualmente mi sono alzato verso le sei, fortunatamente col canto degli uccellini ma ho notato che quelli di città, per farsi sentire dai loro compagni, tra clacson, accellerate d'auto, sgommate e sirene, non hanno scampo: devono cantare più forte dei loro cugini di campagna.

Infatti mi è venuto in mente che l'anno scorso avevo assistito un programma televisivo, dove un gruppo di ricercatori inglesi aveva registrato e messo a confronto i canti di uccelli di specie uguali nei due diversi ambienti. Il risultato è stato che i maschi delle 'cincie' (piccoli uccelli max 15 cm.) devono cantare con toni alti per superare i rumori della città e raggiungere le femmine nel proprio territorio che ha un raggio di circa cento metri.

I ricercatori hanno poi diffuso le registrazioni degli uccelli cittadini in campagna e viceversa.
Ciascuna specie risponde in genere al canto dei propri simili e del proprio ambiente.

Che vita stressante anche per loro, poveri uccellini!

2 commenti:

stella ha detto...

Gli esseri viventi si adeguano all'ambiente in cui vivono.

serenella ha detto...

Questa non la sapevo ma è davvero interessante. Tutti dobbiamo adeguarci. Gli animali, secondo me, lo fanno in modo più semplice ed immediato!