giovedì 11 giugno 2009

La crisi dei mitici ''bistrot'' francesi

Ho letto, la settimana scorsa, sul giornale che i vecchi bistrot, affascinanti osterie poi diventati piccoli caffè caratteristici delle vie parigine, stanno scomparendo. Complice la crisi economica. Queste piccole ristorazioni chiudono a un ritmo sempre più incalzante che può arrivare a circa 200 serrande abbassate al mese.


Le cause sono molte, e vanno dal divieto di fumare in luoghi a uso pubblico al cambiamento nei gusti e delle mode delle persone. Ma forse la variabile più inesorabile è il tempo, scandito in un vortice di appuntamenti quotidiani che non lasciano spazio ai ritmi pacati dei bistrot.
Tanti sono i concorrenti che forniscono una veloce e pratica alternativa al pranzo o alla cena: le pizzerie, i fast food, i negozi di kebab, i sushi bar, le steak house, e molte altri arrotondamenti gastronomici dettati da esigenze economiche e di tempo. Le poche osterie-caffè che ancora resistono in Francia, hanno dovuto ampliare il portafoglio dei servizi aggiunti, come il gioco del lotto, le partite di calcio e i menù settimanali a tema variabile.
Ma sapete da dove deriva la parola ''bistrot''?

Essa risale ai Cosacchi che nel 1814 i soldati chiedevano da bere nelle osterie o caffetterie di Parigi, urlando ''bistro, bistro'' ovvero ''presto, presto'', perchè temevano di essere sorpresi dai loro ufficiali.
Secondo una leggenda popolare, i camerieri francesi, avendo in antipatia i Russi, per dispetto li servivano lentamente provocando quindi la loro reazione e quella richiesta ''bistro, bistro''.


Peccato che Parigi stia perdendo questi storici locali! Erano unici perchè lì potevi mangiare la baguette, uova sode, un buon bicchiere di vino e per finire, potevi fumarti almeno una o due Gitanes, in uno scenario unico ed indimenticabile. Cosa ne pensate?

3 commenti:

Lara ha detto...

Per me è davvero triste che scompaiono i bistrot, locali storici e caratteristici.
Per dare spazio poi ai soliti squallidi fast food, nonché alle pizzerie che si trovano dovunque.
Interessante comunque il tuo post, Stefano, non sapevo da dove provenisse questa parola.
Ciaoe e buona giornata!
Lara

solopoesie ha detto...

Stefano
Piaceredi conoscerti.... Bei argomenti trattano i tuoi post.
Ora sono poco in sul computer, perchè arrivano dei mei parenti da Milano e devo portarli a visitare Palazzo Reale ogni mattina .
Poi tutto il mese di Luglio vado in vacanza ...al ritorno corro subito da te per leggere e commentare tutti i tuoi post ......
Avremo altrochè da dire dire ....
Grazie della visita
UN CARO SALUTO ..LINA

lella ha detto...

è vero e mi spiace tanto.Sono stata a Parigi e nn mi sembra di averne visti tanti.Molti bar eleganti ma pokissimi bistro.
Interessante aver scoperto l'origine della parola.
buona serata
Lella