venerdì 25 settembre 2009

Gli Italiani hanno ripreso a scrivere

‘Leggere un libro è il cibo della mente… passaparola’ . Così recita una pubblicità promossa in questi giorni su tutti i quotidiani dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. E’ meritevole! E la scrittura?

La scrittura ormai sembrava in via d’estinzione. Grazie al telefono e ai trasporti di massa, parlarsi ed incontrarsi era diventato così facile, che scambiarsi lettere non aveva più senso.

Che bisogno c’era di scrivere? Fino a dieci anni fa, eravamo costretti a comporre dei temi a scuola, scrivevamo diari e qualche lettera d’amore durante l’adolescenza, una tesi in caso di laurea, e solo cartoline dai luoghi delle vacanze. Poi sono arrivati i nuovi mezzi informatici, e di colpo scrivere è tornato in auge.

Le frasi più ricorrenti, per ogni minima cosa, sono: ‘Mandami una e-mail’ oppure ‘Inviami un sms’, cercando di concentrare in poche comprensibili parole anche i pensieri più aggrovigliati.
Infine, l’enorme diffusione dei blog e social network spingono le persone a scrivere in forma chiara, concisa e allettante, forse per non fare brutta figura.

La nostra lingua, data continuamente per moribonda, è diventata invece più ‘maneggevole’.
Le ultime statistiche dicono che in Italia si leggono pochi libri e giornali (per questo motivo è stata fatta la pubblicità), ma in alternativa siamo entrati miracolosamente nell’età d’oro della scrittura.

2 commenti:

Bruno (di testa e di cuore) ha detto...

ah che bello scrivere! Riempirei casa di carta da lettere e buste di tutti i tipi. Adoro anche le cartoline e le relative dediche: rappresentano in toto l'individuo che le scrive.
La scrittura è anche quella di penna e io, avendo studiato la grafologia, mi diletto anche a capirne i collegamenti con la testa e col cuore. Ciao! A presto.

lella ha detto...

hai ragione,
ank'io ormai scrivo poco se non su verbali e registri,rigorosamente da compilare a mano e biro nera.
Per il resto anzi ho imparato,mio malgrado ,ad usare nello scrivere le abbreviazioni da sms
e qualke volta me ne pento,xkè senza volere le adopero anke dove non dovrei
ciaooooooooo
Lella