mercoledì 16 settembre 2009

Itinerario di viaggio: Marsala e dintorni

Tutti gli anni, a luglio, mi sento in obbligo, forse per una questione affettiva, di andare in Sicilia e precisamente a Marsala, perché è la terra dei miei avi e dove sono sepolti anche i genitori. Con queste motivazioni cerco di abbinare la vacanza (una settimana) con il dovere morale.
Sono partito in aereo da Linate e dopo meno di due ore, sono atterrato all’aeroporto di Birgi (si trova a 15 km sia da Marsala sia da Trapani).

Ad accogliermi c’era un mio parente, che dopo i soliti convenevoli, mi ha portato in auto in un buon albergo di Marsala.
E’ difficile parlare di questa città in modo obiettivo, perché è legata a ricordi della mia gioventù. Affermo soltanto che è una bella ed antica città costiera sul Capo Boeo, fondata dai Fenici e Cartaginesi nel 397 a.C., chiamandola Lilibeo. Divenuta provincia Romana, il ruolo più rilevante lo ebbe durante la dominazione araba, che la chiamarono Marsa-Allah (il Porto di Allah), da cui l’odierna Marsala. Conservò la sua importanza fino al 1500, quando Carlo V, per motivi difensivi, fece rifare un nuovo porto interrato.
Marsala è legata a una gloriosa pagina del Risorgimento italiano. Giuseppe Garibaldi sbarcò qui l’11 maggio 1860, sei giorni dopo la partenza da Quarto (GE) con Mille uomini, per liberare la Sicilia dai Borboni.
E’ da ricordare che Marsala è anche il principale centro di produzione vinicola della Sicilia, cioè zona d’origine del famoso Vino Marsala.
Alcune cose importanti da visitare, soprattutto nel centro storico, sono: il Duomo del XVI sec. eretto su una costruzione normanna e dedicato a san Tommaso di Canterbury, con statue del Gagini e dipinti del Riccio e di Antonello da Messina. Palazzo 7 Aprile o della Loggia sede del Municipio, Il Museo degli Arazzi Fiamminghi, il Museo Garibaldino e la Cuspide di S. Pietro, la Chiesa di S. Giovanni al Boeo con la Grotta della Sibilla Lilibetana, il Museo Nazionale Archeologico con i resti di una nave da guerra punica ed infine di una grande Villa romana con mosaici e le relative terme.



Oltre alle belle spiagge del Mar Mediterraneo, il territorio circostante offre tantissime escursioni a: Mozia, con i resti dell’antica città punica e il relativo Museo, le Saline dello Stagnone, i vari Bagli, cioè gli antichi stabilimenti di vino Marsala (Florio, Woodhouse, Ingham, Rallo, Pellegrino, ecc.).
Inoltre è interessante visitare Trapani con il monte Erice, le tre Isole Egadi (Favignana, Levanzo e Marittimo),il famoso e vecchio porto peschereccio di Mazara del Vallo ed infine l’indiscusso fascino di due siti archeologici di Selinunte e Segesta con i templi quasi intatti.

A questi itinerari della memoria, come mi piace chiamarli, aggiungo quelli più prosaici della cucina a base di pesce fresco e della pasticceria locale. Quando chiudo gli occhi, rivedo i colori della Frutta Martorana, ovvero i dolci di marzapane e sento ancora adesso il sapore dei Cannoli e della Cassata siciliana.

Buonissimi, e aspetto con ansia l’anno prossimo per rifare questo fantastico viaggio!

7 commenti:

gturs ha detto...

Non ci sono mai stata in questi posti, ma da come li hai descritti devono essere proprio meravigliosi.....
un caro saluto, roberta.

Bruno (di testa e di cuore) ha detto...

ciao carissimo! mi fa piacere che ami la sicilia. Marsala me la ricordo come una cittadina molto elegante e... ventosa...Consiglio: la prossima volta, se non l'hai già fatto, gusta la "sfincia" con ricotta. Probabilmente è un dolce tipicamente palermitano ed è sublime. E' morbida pasta fritta con ricotta dentro. fantastica. A presto!!

Lara ha detto...

Bentornato Stefano!
Che bello da ora in poi leggere il tuo diario di viaggio :)
Purtroppo hai concluso questo post con i dolci che preferisco e ho l'impressione di aver subito dimenticato il resto...
Vado a rileggere :D
Ciao
Lara

Poeslandia ha detto...

Ciao, che bello la Sicilia, ho vissuto per 18 anni, a Palermo, meglio a Mondello, sulla riva al mare... ma visitato la Sicilia largo e lungo. Bellissimo.. il tuo racconto mi fa venir di voglia di fare le valige! e tornare. Ma non si pò tornare indietro... :-(
una felice finesettimana a te :-) Lisa
ps, mi viene ancora a sorridere, un ungaro-austro-canadese che finiva a sicilia... non ti dico i commenti... gente meravigliosa, ospitale e orgogliosa, rispettosa, chi rispetta, ma altronde e la legge della natura, giusto?

lella ha detto...

io voterei di sicuro per questo itinerario,considerato ke sono di origini siciliane e ke sono stata a suo tempo a visitare questa zona,prendendo il meglio di ciò ke può offrire...
Grazie x i ricordi ke mi hai fatto affiorare
Lella

gionad ha detto...

Marsala è un meraviglioso posto.
Su trivago (un sito interamente fatto da viaggiatori) ci sono molte opinioni e foto su questo splendido posto.
Perchè non venite pure voi? Ci farete conoscere altro su questo incantevole paese.

Anonimo ha detto...

fra due settimane sarò lì, a Marsala e dintorni , per verificare se è proprio un .... paradiso terrestre!
Speriamo sia così
a presto