sabato 19 settembre 2009

La Festa del Redentore a Venezia

Continuo, come promesso, il racconto del mio itinerario di viaggio fatto quest’estate.

Il 18 luglio sono andato a Venezia, per assistere all’annuale Festa del Redentore, che risale all’anno 1576, epoca in cui, a causa di una terribile pestilenza che infieriva sulla città, il Senato della Repubblica fece voto di innalzare una Chiesa in onore di Cristo Redentore nell’isola della Giudecca e ne commissionò la costruzione all’architetto Andrea Palladio.


Questa festa è una delle più caratteristiche e tra le più amate dai Veneziani.

Nella serata di Sabato centinaia d’imbarcazioni, ornate di bandierine e palloncini multicolori, si radunano nel Canale della Giudecca e nel bacino di S. Marco. Dalle rive illuminate e sui balconi dei palazzi si assiepa una gran folla per assistere a questa festa di suoni e luci, che termina con un grande e meraviglioso spettacolo pirotecnico.

Le barche poi, fra canti e suoni, percorrono i canali della città e si ricongiungono verso l’alba al Lido, per un primo bagno mattutino e attendere il levar del sole.

La Domenica è dedicata al pellegrinaggio alla Chiesa del Redentore. La gente attraversa un ponte di barche di 330 metri, che collega Zattere con l’Isola della Giudecca, dove si trova la Chiesa.
Nel pomeriggio, per concludere la festa, si svolgono diverse regate su barche e gondole a due remi e la Santa Messa Votiva presso la Chiesa, celebrata dal Patriarca di Venezia.
L’atmosfera è molto particolare e affascinane, ne vale la pena esserci!

1 commento:

Anonimo ha detto...

C'ero anch'io, bellissima festa
Ciao J.