giovedì 15 ottobre 2009

Il Castello dei Principi Vescovi

Trovandomi a Riva del Garda per la BlogFest, domenica pomeriggio sono andato a Trento per visitare uno dei più importanti monumenti storici-artistici, ovvero il Castello del Buonconsiglio.


Le sale ospitano quest’anno fino a novembre, una prestigiosa mostra dal titolo ’Egitto mai visto’. Si tratta di collezioni inedite provenienti dal Museo Egizio di Torino e d’oggetti custoditi nella sezione d’antichità del Buonconsiglio.
Ma il vero motivo della mia visita è stato anche per avventurarmi alla scoperta di questo antico Castello, autentico gioiello trentino.
Nato verso la metà del Duecento come fortezza militare, costituita per lo più da un piccolo mastio cilindrico detto Castelvecchio, si è via via ampliato diventando ben presto residenza signorile e dimora dei Principi Vescovi di Trento.

Sta proprio in quest’incontro tra strutture possenti ed eleganti forme rinascimentali il vero fascino del Castello.
Per averne una prova basta soffermarsi presso l’affresco del Ciclo dei Mesi, uno dei più importanti esempi di gotico internazionale destinato ad abbellire la Torre Aquila,



o ammirare la maestosa e raffinata residenza rinascimentale del Magno Palazzo, costruito dopo la realizzazione di un cortile interno a loggiati sovrapposti..Nelle sue forme e utilizzi, questo straordinario castello testimonia anche la storia dell’intero territorio trentino: sede del Principe Vescovo fino al 1803, edificio militare Austro-Ungarico fino al 1918, Museo Nazionale dal 1924 al 1992, oggi è denominato Castello del Buonconsiglio, sede d’esposizioni artistiche e archeologiche permanenti.
Da ricordarsi, prima di uscire, di visitare le Prigioni e la Fossa dei Martiri, che sono luoghi simbolo dell’irredentismo trentino, dove furono giustiziati Cesare Battisti, Fabio Filzi e Damiano Chiesa dagli Austriaci, e le suggestive Cantine del palazzo scavate nella roccia verso il XVI secolo.

1 commento:

Angelo azzurro ha detto...

Dev'esser stata una gita interessante!