giovedì 29 ottobre 2009

Il Fiore di Confucio

A fine ottobre nei prati spuntano all’improvviso splendidi ciuffi di fiori gialli. Sui balconi o nei cortili vedi ciotole piene di fiori bianchi, rosa, gialli o porpora.

Benché abbiano, a volte da lontano, l’aspetto di margherite si tratta, invece, di crisantemi, i fiori preferiti da Confucio.
Fino a pochi anni fa questi fiori avevano una pessima reputazione e una sola destinazione. Non a caso ogni anno, a novembre, ornano i Cimiteri.
In Cina e in Giappone, i crisantemi, coltivati da millenni per la loro bellezza, ornano i templi nelle cerimonie nuziali, perché in Oriente sono considerati simbolo per eccellenza d’amore. Ormai anche da noi entrano nelle case e nelle chiese per feste e matrimoni, ma anche nelle sfilate di moda, proprio come in Estremo Oriente. Oppure vengono scelti come preziosi bouquet da regalare alle signore.
Grazie a nuovi incroci, oggi si trovano in vendita nuove bellissime varietà a margherita, a ragno, a pompon o a fiore di anemone, con incantevoli tonalità di colore.

Le nuove varietà, poco hanno a che vedere con i tradizionali fiori dei morti, ma somigliano sempre più a fiori della vita, come ‘Le immortali glorie d’autunno’, cantate da Confucio 2500 anni fa.

4 commenti:

"Un tocco di Rosa" ha detto...

wow, stefano che bel Post. Basta una spiegazione del genere, come la tua, collogando il crisantemo con confucio, con la Cina e il loto modo di apprezzare il crisantemo, che giá mi sento di doverlo subito comprare per potermi
sentire frá di loro.
Grazie Stefano. Un abbraccio.
Rosa

gturs ha detto...

ne ho comprato proprio questa mattina un bel vaso da mettere sul mio balcone...non conoscevo questa storia, grazie per avermela fatta conoscere;))
ciao e buona giornata stefano, roberta.

Angelo azzurro ha detto...

Ne ho due vasi di color fucsia in terrazzo: a me piacciono da sempre. Ciao

Stefano ha detto...

Sono contento che questo post vi sia piaciuto!
STEFANO