giovedì 7 gennaio 2010

Quest'anno tanto spumante italiano

Salve amici blogger, come state?

Buon anno nuovo! Il 2010 è ormai iniziato da alcuni giorni e speriamo che porti con sé serenità, concordia e un gran carico di momenti piacevoli e allegri. Lo desideriamo tutti e di cuore lo auguro ad ognuno di voi.

In questi giorni ho letto sui giornali che nelle festività di Natale e soprattuto la notte di Capodanno si è registrato il picco di consumo di spumanti. Le bollicine italiane hanno rivendicato il loro orgoglio nei confronti dello champagne e l'andamento del settore lo dimostra. Secondo i dati del Forum Spumanti Italiani, nel 2009, le importazioni dalla Francia verso il nostro Paese sono calate di molto.



Lo spumante piace sempre di più e si apprezza non soltanto nelle festività o per celebrare una ricorrenza, ma anche come aperitivo e a tutto pasto. In pratica, con l'uso in Italia del metodo classico o champenoise, lo champagne non fa più paura.

Si può affermare ormai che lo spumante è forse quello più comunemente identificato come simbolo di status, di eleganza, di piacere.
Le bollcine mettono euforia, facilitano i rapporti sociali, avvicinano le persone. Sono quindi perfette in un clima di festa, a patto di non esagerare. Un calice è sufficiente, soprattutto se il pranzo è accompagnato da altri vini.

2 commenti:

Angelo azzurro ha detto...

A dir la verità, più che le bollicine, preferisco il vino secco... :)
Buon anno anche a te!

Stefano ha detto...

Grazie Angelo Azzurro
Un bicchiere di vino, bianco o rosso, secco o con bollicine, bevuto a tavola, non fa male a nessuno. Ciao. Stefano