martedì 20 aprile 2010

Cane obeso, colpa del padrone

L'altro giorno ho letto su un quotidiano che un signore inglese è stato riconosciuto colpevole di indifferenza verso il proprio cane, e per averlo ridotto in uno stato pietoso, precisamente era ''obeso''.
In genere un cane adulto di razza ''border collie'' dovrebbe pesare dai 14 ai 20 chili.



Ma il povero Taz, così si chiama il cane, di chili è arrivato a pesarne quaranta, uno sproposito. Del suo esagerato sovrappeso il padrone, un benestante sessantaduenne inglese di Brighton, non sembra essersi mai occupato. L'uomo, la cui abitazione è stata trovata in uno stato spaventoso di disordine, è stato condannato a 6 mesi di prigione, per crudeltà contro il proprio cane.

Sono proprio contento di questa sentenza inglese. Voi cosa ne pensate?

1 commento:

Anonimo ha detto...

dovrebbero far psicanalizzare il padrone