venerdì 16 aprile 2010

Goya e il mondo moderno

Si è aperta il 17 marzo scorso a Palazzo Reale di Milano una straordinaria mostra dedicata all'opera dell'artista spagnolo Francisco Goya, intitolata “Goya e il mondo moderno” che intende analizzare la relazione e i legami artistici tra Goya e altri celebri pittori moderni, partendo dall’analisi delle tematiche care al pittore aragonese: l’immagine della nuova società, l’espressione della soggettività, la reazione gestuale, la violenza.



Quanto sia stata importante l’influenza di Goya sull’arte e la cultura contemporanea lo conferma la stessa storiografia tradizionale che definisce l’opera del pittore come un punto di riferimento per i movimenti stilistici che hanno contribuito a definire l’arte del XIX e del XX secolo: impressionismo, simbolismo, espressionismo, surrealismo.

Francisco Goya rappresenta dunque una figura fondamentale e focale per poter comprendere il mondo moderno e per conoscere ciò che di realmente moderno è racchiuso in esso. La presenza dell’irrazionalità, l’importanza del corpo, il terrore, la costanza della paura, sono alcuni degli aspetti che conferiscono ai quadri e ai disegni di Goya una luce intensa e riconoscibile.
Non sono pochi gli artisti che, direttamente e non, si sono mossi nel chiarore di tale luce, facendo propri molti di questi temi e mettendo lo spettatore nella condizione di poter comprendere l’inquietante forma del mondo in cui vive.



In verità io già avevo visto i disegni e le incisioni di Goya in una mostra allestita l'anno scorso al Castello di Legnano, ma mi mancava vedere soprattutto i dipinti.

Chiunque vuole visitare questa emozionante rassegna ha tempo fino al 27 giugno 2010. Attraverso 180 opere, tra dipinti, incisioni e disegni, la mostra ricostruisce la relazione tra Goya e altri celebri artisti che hanno segnato il percorso dell'arte degli ultimi due secoli: da Delacroix a Klee, da Kokoschka a Mirò, da Picasso a Bacon, da Pollock a de Kooning, fino a Sassu e Guttuso.

2 commenti:

DIANA B ha detto...

Ciao, quante cose s'imparano!!!
Scusa la mia ignoranza, ma lo sai che non pensavo che Goya avesse avuto così tanta influenza sui movimenti che sarebbero venuti in seguito? E nonostante io abbia grande ammirazione per gli espressionisti ed in particolar modo i fondatori del Cavaliere Azzurro, come Kandinskij, Marc, Macke, non immaginavo che avessero subito l'influenza del Goya.
Grazie per avermelo insegnato col tuo post.
Buon fine settimana
Bruna

Stefano ha detto...

Cara Bruna
grazie a te che hai letto il mio post.
Nella vita anch'io ho da imparare tantissime cose! Ciao, Stefano