mercoledì 14 aprile 2010

Linneo e il nome delle piante

Avendo un appuntamento a Milano, ed essendo come al solito in anticipo, sono entrato per caso al Museo di Storia Naturale, che si trova ai Giardini di Porta Venezia. L'avevo gia' visitato molti anni fa, ma mi ha fatto piacere rivederlo.
Nelle varie stanze dedicate alla botanica, i nomi delle piante sono classificati giustamente in latino e con un senso logico. Mi è venuto subito in mente Linneo, che fu probabilmente il più grande botanico di tutti i tempi. Infatti in una stanza ho trovato la descrizione della sua vita.
Secondo me vale la pena ricordarla, non solo per pura cultura, ma anche perchè è stato un ''grande''.



Carl Nilsson Linnaeus divenuto Carl von Linné in seguito all'acquisizione di un titolo nobiliare e noto ai più semplicemente come Linneo, è stato un biologo e scrittore svedese, considerato il padre della moderna classificazione scientifica degli organismi viventi.
La lettera L., posta spesso a seguire delle indicazioni di nomenclatura binomiale nei cataloghi di specie, identifica il cognome dello scienziato.
Nato nel 1707 in Svezia da Nils Ingemarsson, un contadino, e Christina Broderson, figlia del locale pastore protestante. Il padre di Carl era interessato alla botanica, tanto da adottare come cognome, che a quei tempi non era diffuso in Svezia, Linnaeus ovvero la latinizzazione della parola dialettale linn (tiglio), traendo spunto da un grosso tiglio situato nei pressi della sua casa natale.
Anche Carl, per il quale era prevista una carriera ecclesiastica, sviluppò fin dall'infanzia un grande interesse per la botanica, tanto che il suo insegnante di scienze nonché medico locale, Johann Rothman, convinse suo padre a fargli frequentare l'università di Lund.

Nel 1727 si iscrisse così all'Università dove iniziò lo studio della medicina, ma molto probabilmente il suo vero interesse era quello di studiare le sostanze mediche usate a quei tempi, la stragrande maggioranza dalle quali era costituita da vegetali. L'anno successivo si trasferì all'Università di Uppsala, la migliore della Svezia, dove passò la maggior parte del suo tempo a raccogliere e a studiare vari tipi di piante.
Già dal 1730 iniziò a prendere forma il suo metodo di classificazione tassonomica.

Ancora studente giunse alla convinzione che gli organi riproduttivi delle piante, ovvero le parti del fiore (petali, stami e pistilli) potessero essere utilizzati come base per la loro classificazione, scrisse un breve trattato sull'argomento, Preludia Sponsaliorum Plantarum ("Nozze delle piante"), che gli fece ottenere ancora durante gli studi la posizione di docente presso il giardino botanico. Ciò gli procurò, purtroppo, anche una condanna: poiché ebbe l'imprudenza di basare la classificazione su quello che osò chiamare "il sistema sessuale" delle piante, esaminando i loro "organi riproduttivi". Ebbene, per questo ebbe una denuncia dallo stato svedese per "immoralità" e la condanna della Comunità luterana per "sospetto di libertinismo".

Nel 1731 l'Accademia delle Scienze di Uppsala finanziò la sua spedizione in Lapponia, in quanto Linneo era purtroppo in ristrettezze economiche. Scrisse il resoconto della sua spedizione etnografica e botanica nell'opera Lachesis lapponica (pubblicata postuma nel 1811); nel 1734 organizzò un'altra spedizione nella Svezia centrale.

I risultati scientifici furono illustrati nell'opera ''Flora Lapponica Exhibens Plantas per Lapponiam Crescentes, secundum Systema Sexuale Collectas in Itinere Impensis'' (1737). Nel 1735 si trasferì in Olanda e terminò i suoi studi di medicina all'università di Harderwijk. Successivamente però si iscrisse anche all'università di Leiden per continuare i propri studi. In questa fase della sua vita la sua reputazione di botanico era già ampia ed affermata. Nel 1738 tornò in Svezia dove iniziò a esercitare la professione di medico, dedicandosi principalmente alla cura della sifilide.

Nel 1739 fu uno dei fondatori dell'Accademia Reale Svedese delle Scienze. Nello stesso anno sposò Sara Morea, figlia di un medico. Due anni dopo, nel 1741, ottenne una cattedra presso la facoltà di medicina all'Università di Uppsala ma l'anno successivo la scambiò con la cattedra di botanica, dietetica e materia medica (che conservò fino alla morte).

A Uppsala restaurò il giardino botanico, disponendo le piante secondo il suo ordine di classificazione.
Linneo continuò a organizzare spedizioni in tutto il mondo, con il fine di scoprire e classificare tutti gli esseri viventi e i minerali della Terra. Molti dei suoi studenti presero parte alle spedizioni ed alcuni addirittura perirono durante i viaggi.
Nel 1758 acquistò l'azienda di Hammarby dove creò un modesto museo destinato ad accogliere la sua collezione privata.
Nel 1761 il re Adolfo Federico di Svezia gli conferì un titolo nobiliare a seguito del quale Linneo convertì il suo nome in Carl von Linné.

I suoi ultimi anni di vita furono caratterizzati da un crescente pessimismo e dalla depressione; nel 1774 fu colpito da una serie di piccoli infarti e morì nel 1778.

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