giovedì 13 maggio 2010

Il blogger risponde solo per se

Ho letto su un giornale che la Cassazione ha stabilito una netta distinzione fra stampa e blog.
Mentre si smorzano le polemiche per l’uscita della Fieg, che ha lanciato l’idea, non raccolta dal governo, di una mini-tassa sul Web del costo di un caffè, arriva una sentenza che riporta un po’ di serenità nella Rete italiana.

''La figura del blogger non è assimilabile a quella di un direttore di giornale''.

Lo ha affermato la terza sezione della Corte di Appello di Torino, dopo aver assolto il gestore di un blog a causa dei post altrui.

Chi tiene ''un diario on-line'' risponde per sé e non per i post altrui.

L’imputato era un giornalista 63enne, Roberto Mancini di Aosta, che aveva perso in primo grado. Ma l’Appello ha stabilito che la figura del blogger e del direttore sono distinti.

Cosa ne pensate a riguardo?

4 commenti:

Bruno (di testa e di cuore) ha detto...

d'accordo. A meno che il blog non sia un diario ma una sorta di "supplemento" del giornale e i post siano selezionati ad hoc.
Ciao!!!!

Stefano ha detto...

Ciao Bruno
Come stai? Ti ringrazio per essere passato.
Buona giornata
Stefano

lella ha detto...

sono d'accordo e meno male che la pensino così,perchè ricordo che tempo fa si discuteva su come tassare i blog e demoralizzarne la diffusione.
Speriamo non ci ripensino........
Lella

Stefano ha detto...

Cara Lella
Speriamo di nò. Tutto può succedere in Italia!
Mi fa piacere che sei passata dal mio blog.
Grazie. Ciao.
Stefano