lunedì 25 ottobre 2010

Un meraviglioso ricordo del Sud

L'altra sera sono andato al cinema a vedere un film divertente 'Benvenuti al Sud' con  Claudio Bisio e Angela Finocchiaro. Mi è sembrato di rivivere alcune scene, soprattutto riguardo la bontà, l'affetto degli amici e l'ospitalità della gente del Sud.

Anni fà, all'inizio di Settembre, sono stato invitato da amici pugliesi a partecipare alle feste dedicate alla Madonna di Costantinopoli ad Acquaviva delle Fonti, comune che si trova a pochi chilometri da Bari.
L'affascinante cittadina deve il suo nome alla grande falda acquifera che scorre nel suo sottosuolo.

Nella mia mente avevo pianificato tutto, ovvero arrivare all'aereoporto, affittare l'auto e andare in hotel.
Niente di tutto questo! Gli amici sono venuti in aereoporto in auto e mi hanno ospitato a casa loro.
Poi hanno organizzato la visita alla città.
I monumenti che mi hanno impressionato per la loro bellezza, oltre al resto, sono stati:

La Cattedrale di Sant'Eustachio, edificata nel XII secolo dal feudatario normanno Serguglione, fu ristrutturata ed espansa intorno alla seconda metà del Cinquecento dal conte Alberto Acquaviva d'Aragona e conserva oggi lo stile rinascimentale. Le decorazioni all'interno sono state eseguite nell'Ottocento.



Il Palazzo de Mari-Alberotanza, costruito dal principe Carlo de Mari alla fine del XVII secolo, inglobando un torrione del ex castello normanno, Il monumentale palazzo fu opera dell'architetto genovese Riccobuono. Presenta sulla facciata principale una triplice balconata balaustrata sul grandioso portale d'ingresso di gusto napoletano. Particolare successione di maschere apotropaiche sotto il cornicione,presenta una corte interna con loggiato al primo piano e stemma araldico dei principi de Mari. Presenta oltre cento ambienti interni. Il palazzo passò nel secolo XIX a D.Sante Alberotanza, nobile di Mola di Bari.


Infine siamo andati in centro città per partecipare alla festa patronale della Madonna di Costantinopoli.

Già nella domenica della settimana precedente, l'Immagine della Vergine viene portata in processione nelle sette parrocchie di Acquaviva (peregrinatio Mariae).  Dopo queste celebrazioni, vi è il rito dell'Intronizzazione. Il martedì mattina si celebra in piazza il solenne pontificale, al termine del quale il sindaco consegna le chiavi della città nelle mani della Protettrice, e la sera l'immagine della Madonna viene portata in processione. La festa religiosa si conclude il mercoledì sera, quando la Madonna esce nuovamente dalla Cattedrale per realizzare la processione di saluto intorno a piazza Vittorio Emanuele II.



Invece, la festa civile ha inizio il sabato sera, con l'annuncio dell'araldo che, cavalcando per le vie principali della città, avvisa la popolazione dell'arrivo della icona della Vergine che avverrà l'indomani.
Sempre la domenica sera si svolge il corteo storico che rievoca l'ingresso del Quadro così come tramandato dalle leggende (si narra che l'icona provenga da Costantinopoli e che, giunta a Bari via mare, sia stata portata ad Acquaviva su un carro trainato da buoi); del corteo fanno parte i feudatari, i nobili e i religiosi, le danzatrici e i buffoni di corte, i mercanti e i contadini. Il corteo si conclude in piazza con una lussuosa festa di corte. Al culmine della festa, secondo una tradizione risalente al 1848, avviene il lancio del pallone aerostatico, pesante circa un quintale e alto 21 metri. A mezzanotte infine i fuochi d'artificio.

Se capita, vi consiglio di andare, perchè a me è rimasto un meraviglioso ricordo del Sud.

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