venerdì 26 novembre 2010

Appello al Governo contro il taglio del 5 per mille


La proposta del Governo di tagliare del 75% la quota destinata al 5 per mille colpisce durissimamente le Organizzazioni Non Profit. In una lettera aperta ai Senatori e ai Deputati italiani, FAI, WWF e Italia Nostra lanciano il proprio appello affinché la proposta sia ritirata, in modo da poter continuare a lavorare “per un Paese la cui Bellezza ne è lo stesso inimitabile e irreplicabile simbolo”.

“Aiutateci a continuare a lavorare per dimostrare al mondo che gli italiani amano il loro Paese”. L’appello che FAI, WWF e Italia Nostra rivolgono direttamente ai Senatori e ai Deputati italiani è più di un appello. E’ una drammatica richiesta di aiuto, una richiesta di acquisizione di consapevolezza e di senso di responsabilità. Il rischio che il nostro Paese corre è troppo alto: la proposta del Governo di tagliare del 75% la quota destinata al 5 per mille, infatti, mette letteralmente in ginocchio le Organizzazioni Non Profit.

Oltre a colpire durissimamente quelle realtà che si occupano di ricerca scientifica, aiuto ai disabili e agli ammalati, sostegno ai drammi umani e civili dei Paesi in via di sviluppo e colpiti dalle tragedie delle guerre, il taglio proposto mette in ginocchio anche le Organizzazioni come FAI, WWF e Italia Nostra che lavorano per la tutela di quel patrimonio artistico, storico, paesaggistico e naturalistico della Nazione che rappresenta l’identità stessa di noi italiani.

Non è accettabile quindi che, in un momento così drammatico per il nostro Paese si vadano a colpire proprio quelle Organizzazioni che, come si legge nella lettera aperta, “con passione, professionalità e abnegazione, lavorano per un Paese la cui Bellezza ne è lo stesso inimitabile e irreplicabile simbolo e il cui patrimonio culturale è risorsa fondamentale per un futuro sostenibile sul quale basare un nuovo modello di sviluppo”.

3 commenti:

Lara ha detto...

Ormai è lampante che questo governo tolga ai già poveri per arricchire i già ricchi.
Questa poi è una manovra decisamente aggiacciante, probabilmente i soldi ricavati dal taglio andranno a favorire le scuole private.

Ciao Stefano,
Lara

Stefano ha detto...

Ciao Lara
Come stai? Sono contento risentirti.
Comunque hai ragione riguardo a questa scandalosa manovra.
Ti abbraccio
Stefano

Adriano Maini ha detto...

Più che giusto l'appello, ma il regime, menando gli ultimi colpi di coda, non lo ascolterà!