mercoledì 17 novembre 2010

La chiesetta amata dal Petrarca a Milano

Domenica scorsa ero nella zona di Sant'Ambrogio a Milano per incontrare alcuni amici. In attesa, mi sono ricordato che di fronte alla Basilica , in via Lanzone, sorge l'oratorio o chiesetta di S. Agostino, la cui dedica sul frontone d'entrata, richiama nel titolo, la sua origine quale luogo di devozione e culto al Santo, allorchè si fece battezzare da Sant'Ambrogio nel 387 d. C.

La lapide riporta: DIVUS AUGUSTINUS AD LUCEM FIDEI PER SANCTUM AMBROSIUM EVOCATUS HIC UNDA CAELESTI ABLUITUR. ANNO DOMINI CCCLXXXVII.




La chiesa di sant'Agostino ha origini altomedioevali e viene ricordata già da Bussero nel suo elenco delle chiese milanesi, redatto nel XIII secolo.
Poco discosta dalla chiesa, una lapide nella stessa via Lanzone ricorda il soggiorno del Petrarca a Milano, allorchè fu ambasciatore nella città dal 1353 al 1358.




La casa dove risiedette Petrarca oggi fa parte dell'Istituto religioso delle Suore Orsoline.
Petrarca ebbe straordinaria ammirazione per Agostino, di cui portava sempre con sè copia della Confessioni. Nelle sue opere v'è spesso qualche accenno al Santo e soprattutto a episodi della sua vita milanese. Petrarca amava molto frequentare questa chiesetta, anche perchè doveva fare pochi passi da casa sua.
Se vi capita passare da S. Ambrogio, date uno sguardo sia alla chiesa di S.Agostino che alla casa del Petrarca. Credetemi, ne vale la pena!

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