lunedì 20 dicembre 2010

Un capolavoro di Tiziano a Milano


Alcuni giorni fa sono andato a visitare a Milano, assieme ad alcuni amici, la ''Donna allo Specchio'' di Tiziano Vecellio.
Prosegue la fortunata serie di esposizioni di un solo capolavoro, inaugurata nel 2008 con la Conversione di San Paolo di Caravaggio e con il San Giovannino di Leonardo nel 2009.

Direttamente dal museo del Louvre di Parigi a palazzo Marino di Milano, nella sala Alessi, è in esposizione questo straordinario capolavoro di Tiziano.
L’ingresso è gratuito e l’intera mostra, sponsorizzata dall’Eni, durerà fino al 6 gennaio compreso.

Tiziano dipinse diverse opere nel corso della sua carriera a Milano tra cui l’Incoronazione in Santa Maria delle Grazie, dove ebbe la fortuna di incontrare Filippo II, figlio dell’imperatore Carlo V.
Grazie a questa amicizia il pittore dipinse diversi quadri mitologici e di tema sacro per la corte ottenendo fama internazionale.
La protagonista “Donna allo specchio” dipinta attorno al 1515, raffigura una donna davanti ad uno specchio, che ha a disposizione su un tavolo da toeletta, unguenti e profumi nei quali la ragazza intinge il dito mentre con il braccio destro si scioglie una ciocca di capelli e lo cosparge di olio profumato.
Alle spalle della giovane, un uomo in ombra (forse il parrucchiere?) che le porge uno specchio con un mano e con l’altra ne inclina un altro alle sue spalle.

Il capolavoro consiste nel dare una visuale insolita, che nasce dall’unione tra la pittura e la prospettiva ricreata nel quadro della riproduzione degli specchi e da ciò che riflettono.
Come sempre non c’è certezza sui due protagonisti della tela.

Sono state fatte più ipotesi: chi pensa che si tratti di Alfonso D’Este e della sua amante, altri invece son certi di ammirare un autoritratto giovanile del pittore con la sua donna, altri ancora non danno un nome e un cognome preciso, ma pensano che si tratti di un quadro che vuole semplicemente celebrare la bellezza femminile. Per finire ci sono coloro che lo interpretano come un ritratto allegorico della pittura.

Comunque è da ammirare!

3 commenti:

Anonimo ha detto...

E' veramente un capolavoro di prospettiva, soprattutto con gli specchi. Grande Tiziano, ho fatto la lunga fila ma ne è valsa la pena.
Giampiero da Pavia

Lara ha detto...

Sei fra gli eletti che sanno descrivere e raccontare in modo eccezionale, le opere d'arte.
Ti ringrazio per questo, perché non sono mai stata troppo attenta a tutto quanto tu invece sai spiegare.
Ciao,
Lara

Stefano ha detto...

Cara Lara
Ti ringrazio per quello che mi dici.
Per me l'arte è uno dei tanti hobbies preferiti, anche se è una materia molto difficile.
Ne approfitto per fare gli auguri personali di Buone Feste a te e Famiglia. Ciao
Stefano