martedì 1 febbraio 2011

Il nuovo Museo del Novecento

Lo scorso dicembre ha aperto a Milano il nuovo Museo del Novecento. Finalmente, sono andato a visitarlo assieme a due miei amici, anche perchè l'ingresso sarà gratuito fino al 28 febbraio 2011. Nel Museo, oltre 400 opere ripercorrono l'arte del XX secolo. Il nuovo spazio museale del Comune di Milano, nel Palazzo dell'Arengario in piazza Duomo, mette in mostra i più grandi artisti di quel periodo, ovvero: da Boccioni a Balla, da Fontana a de Chirico, passando per Manzoni, Sironi, Carra', Guttuso e l'Arte povera.



Le opere appartengono tutte alle Civiche Raccolte Artistiche del Comune. Il percorso inizia dal 'Quarto Stato' di Giuseppe Pellizza da Volpedo, opera installata sulla rampa elicoidale realizzata al centro dell'Arengario, e attraversa l'arte di tutto il secolo, soffermandosi sulle correnti che sono nate o hanno trovato linfa a Milano.




Dalle Avanguardie al Futurismo, dall'arte degli anni Venti e Trenta all'astrattismo, gli spazi del museo offrono sezioni e monografie dedicate ad artisti come Umberto Boccioni, Giorgio de Chirico, Lucio Fontana, Mario Sironi, Giorgio Morandi, Arturo Martini e Carlo Carrà.


 
Il costo complessivo del Museo e' stato di 28 milioni di euro. La collezione e' stata studiata da un comitato scientifico creato ad hoc per lo spazio milanese, presieduto dal direttore centrale Cultura, Massimo Accarisi, e dal direttore Settore Musei del Comune di Milano, Claudio Salsi, coordinato da Marina Pugliese, Direttore del Progetto Museo del Novecento.
Secondo un mio modesto parere questo Museo rappresenta una delle più grandi opere europee dedicate alla cultura. Un luogo prestigioso per guardare al passato proiettati nel futuro. Un patrimonio nuovo per la città che con questo luogo diventerà uno spazio accessibile a tutti.

Chi può o si trova a passare da Milano, consiglio di visitarlo.

4 commenti:

Sandra ha detto...

Sono andata domenica a visitarlo e ne vale la pena fare la fila. La prossima volta andrò durante la settimana a guardare con attenzione tutte le opere. Comunque grazie per la segnalazione che dai a tutti, specialmente a chi non lo sa!
Ciao, Sandra

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Era da un bel pò che non passavo di qui,spero mi scuserai della mia latitanza.Sul museo penso che vale la pena,fare una fila per trovare tante opere grandiose.Salutoni a presto

Anonimo ha detto...

Ho avuto modo di visitare il nuovo museo, molto bella la struttura, stupenda la sala all’ultimo piano con la vista su piazza del Duomo, ma un po’ discutibile la ripartizione degli spazi…
Il “Quarto Stato” è stato messo in un ambiente buio ed angusto a fianco degli ascensori.
Tutto il periodo dei primi anni del ’900, nelle prime sale, è troppo ammassato. Le opere, bellissime, ne risultano svilite. E’ un vero peccato che abbiano messo De Chirico sul pianerottolo della scala mobile.
Passando nelle sale dei mezzanini di Palazzo Reale c’è l’opposto: spazi troppo vuoti…
Meriterebbe un’ulteriore attenzione anche l’uscita alla fine delle scale mobili… Le vetrate danno su una stradina di servizio con cassonetti tutti in fila, mettendo una tenda si eviterebbe lo sguardo sulla spazzatura!
Veramente di pregio la sezione della collezione Marino Marini.

Adriano Maini ha detto...

Una cosa straordinaria. Un artista più significativo dell'altro. Ma, visto l'ultimo commento, mi auguro che a breve ci sia una migliore sistemazione.