giovedì 3 febbraio 2011

Viaggio negli armadi di Bettina


Un weekend all'insegna dell'eleganza e dello stile in una delle ville più belle di Milano, ovvero Villa Necchi Campiglio che si trasforma in una raffinata quanto inedita boutique.
Il FAI (Fondo Ambiente Italiano) organizza una vendita speciale di oltre mille tra abiti e accessori dal guardaroba di Bettina Gabetti. I fondi raccolti con questo evento saranno totalmente devoluti alla proprietà milanese del FAI, aperta al pubblico dal 2008.

Orari:

Giovedì 3 febbraio: inaugurazione ore 18.30
Venerdì 4, sabato 5 e domenica 6 febbraio: vendita aperta al pubblico ore 10 – 18

Durante la manifestazione sarà possibile visitare gli interni di Villa Necchi Campiglio.
Le visite sono guidate e soggette alla disponibilità di posti e orari, da verificare in biglietteria.
Per informazioni:


Villa Necchi Campiglio
Via Mozart 14 – Milano
tel. 02.76340121


Più di mille capi, tanti stili: da Janson, a Missoni e Jil Sander, Hermès e Tivioli, Zoran e Miyake, l'India e il Giappone, il Marocco e gli Stati Uniti, l'etnico e il pop.

L'intero guardaroba è stato donato al FAI dalla famiglia in ricordo di Bettina, donna colta e raffinata, nominata nel 1972 dalla prestigiosa giuria americana della Hall of Fame, una delle donne più eleganti del mondo.
In vendita abiti e cappotti, borse, scarpe e sandali, sciarpe, scialli e foulard, guanti e cappelli, accessori e valigie: un vero e proprio viaggio nella storia del prêt-à-porter dagli anni '70 ai giorni nostri.
Durante l'evento verranno esposti alcuni gioielli disegnati da Bettina Gabetti, un omaggio alla sua eclettica creatività.
Questo non è il primo omaggio che lega la famiglia Gabetti al FAI. Un gruppo di amici, infatti, aveva già scelto, contribuendo al restauro, di dedicarle la torretta che domina il Labirinto del Castello di Masino (To) - storica proprietà della Fondazione in Piemonte.
Questo a significare come attraverso tanti, diversi e importanti gesti si può sostenere la Fondazione nella sua missione di salvaguardia e tutela del patrimonio artistico e ambientale.
Racconta la figlia Cristina, autrice di manuali di ecologia e inviata di ''Striscia la Notizia'':

B for FAI è un'opportunità per portare a nuova vita un guardaroba di grande qualità e la scelta di allestimenti leggeri, in materiali di riciclo e riciclabili, è stata una naturale conseguenza. Mia madre è stata una metodica ed eclettica collezionista di cose belle. La ricerca della qualità è stata la sua costante, in ogni aspetto della sua vita, e la sua maniera di vestire ne è stata grande testimonianza. C'è voluto del tempo, dopo che è mancata, per sottrarre abiti dalla moltitudine armoniosa e curata. Era come sfilare strumenti da un'orchestra. Con il passare dei mesi, piccoli ricordi sono entrati nella vita di persone a lei care.Gli armadi restavano sempre pieni di cose belle ed è cresciuta la voglia di condividerle.
Ora è possibile grazie al FAI.

8 commenti:

Germana ha detto...

Oggi pomeriggio sono andata a Villa NECCHI.
Abiti meravigliosi e splendida la casa.
Sono soddisfatta e domenica porterò i miei amici.
Grazie e ciao, Germana

Michele ha detto...

Stefano il 22 maggio c'e' un incontro di blogger
vai in questo sito http://senecamilano.blogspot.com/ ci sono tutte le informazioni
l'indirizzo mi e'stato dato da Stella
io ho dato l'adesione per il giorno 22 maggio in giornata citta' Milano o Bergamo
ne parliamo prova a vedere se ti va

ciao
Michele pianetatempolibero

Giusy.. ha detto...

Che meraviglia Stefano.
Ti auguro di vero cuore una serena serata.
Un abbraccio:)

Adriano Maini ha detto...

Mi sembra un connubio perfetto: un patrimonio di eleganza a favore di un Ente che difende la bellezza dell'arte e della natura.

Stefano ha detto...

Grazie Giusy per essere passata dal mio blog.
Ciao e buona giornata a te.
Stefano

Stefano ha detto...

Adriano
la tua riflessione è proprio esatta. Il FAI è un ente no profit che difende con le sue iniziative l'arte e le bellezze della natura. Te lo posso assicurare perchè sono un volontario FAI.
Ciao Stefano

Stefano ha detto...

Ciao Germana
sei molto brava e sono molto contento, grazie.
Stefano

Stefano ha detto...

Michele
ne parleremo al più presto
ciao, Stefano