mercoledì 9 marzo 2011

Il travestimento

Voglio collegarmi al  bellissimo post di Lara 'Le origini della Maschera'' riproposto il 1° marzo nel suo blog ''Estate Incantata'' per continuare a conversare su questo argomento:

Per tradizione il Carnevale è il momento in cui, indossati una maschera e un costume, si smette la propria identità per assumere quella indicata o suggerita dal travestimento che si è scelto. Tuttavia mascherarsi non è un atto prettamente carnevalesco - come giustamente scrive Lara - e non sempre avviene per gioco o divertimento.


I Veneziani infatti non si mascheravano solo a Carnevale, ma anche in tutte quelle occasioni in cui si rendeva necessario celare la propria identità. Gli uomini indossavano la maschera ai tavoli da gioco per non essere riconosciuti dai creditori. Le ragazze molto giovani ne indossavano una quando si recavano a teatro.
Le donne spesso portavano la 'moreta', la tipica maschera veneziana di velluto, per esaltare la bellezza e il mistero.

Tra i tanti motivi che possono spingere qualcuno a nascondere la propria identità dietro una maschera o un travestimento ci sono spesso l'inganno e la malvagità, ma anche l'amore e la necessità di sopravvivenza, il desiderio di cambiare o di sovvertire le regole.



Nell'Odissea, ad esempio, il poema che Omero scrisse per narrare la storia di Ulisse, l'eroe, per sorprendere i Proci che gli insidiano il trono, fa ritorno nella sua casa travestito da vecchio mendicante.

Oppure è impossibile dimenticarsi del Lupo di Cappuccetto Rosso così malvagio da tentare il più sorprendente dei travestimenti, nascondendo sotto una cuffia da nonnina i baffi, il muso e i lunghi denti.

Gli esempi o i motivi sono tanti ma sarebbe troppo lungo descriverli................

7 commenti:

Elena ha detto...

Sò che in Lombardia continua il Carnevale Ambrosiano. Beati voi!!!!!
Ciao, Elena

lella ha detto...

Interessante la tua descrizione e anche quella di Lara.
Devo dire che il carnevale mi rende triste e che le maschere di Venezia,se pur bellissime, hanno il sapore non solo del mistero ma della malinconia.
Credo che in fondo di divertente ci sia ben poco,almeno per noi adulti...
Lella

Stefano ha detto...

Ciao Lella
Hai proprio ragione! Il Carnevale è divertente soprattutto per i bambini. Comunque è sempre una festa. Abbracci, Stefano

Stefano ha detto...

Ciao Elena
Grazie per essere passata.
Stefano

Ambra dB ha detto...

La maschera che portano gli uomini non sempre è il bellissimo oggetto in cartapesta che conosciamo.
C'è una maschera impropria trasparente sul viso che mettiamo spesso per timidezza, per insicurezza, per voglia di apparire meglio di quello che siamo o per aderire a una immagine di sé ideale.

Stefano ha detto...

Ciao Ambra
E' vero quello che dici
A presto e buona serata
Stefano

Adriano Maini ha detto...

Una bella, intrigante pagina di storia e di cultura.