mercoledì 23 marzo 2011

La città di Jacopone


L'altro giorno, mentre sfogliavo un libro di Storia, mi è capitato di leggere qualche laude di Frate Jacopone da Todi, mistico frate penitente, autore di molte laude, seguace “puro” del poverello d'Assisi, ovvero di San Francesco.
Colto ed estremo, spirituale e passionale insieme. Fiero oppositore di Bonifacio VIII. Nacque proprio a Todi, in Umbria, all'inizio del '200. E' stato uno fra i padri fondatori della nostra letteratura. Fu apprezzato da Dante e scrisse versi di estrema bellezza che conobbero grande popolarità, ma la sua figura fu controversa: mistico o eretico? Santo o giullare? Certo, per Todi, è il cittadino più eccellente.

Le sue spoglie sono accolte nella cripta della chiesa di S. Fortunato. Il magnifico tempio “incompiuto”, costruito dai frati minori francescani a partire dalla fine del 1200 e terminato soltanto alla metà del XV secolo.
Anni fà, avendo fatto il militare a Spoleto, ho visitato questa bella città medievale dell'Umbria e vi consiglio, prima di lasciare la città, di salire sul suo campanile, per salutare Todi con uno sguardo che tutta la abbraccia insieme alla valle di cui è signora.




 Oggi Todi è cosiderata fra le città più vivibili al mondo.

5 commenti:

Laura ha detto...

Bellissimo questo post! Sarà che amo Assisi, San fracesco e i suoi dintorni...

Adriano Maini ha detto...

Già essere stato oppositore di Bonifacio VIII gli garantisce un bel posto in un ideale Pantheon!

Stefano ha detto...

Cara Laura, ti ringrazio.
L'Umbria, assieme alla Toscana, è una Regione che dà pace e serenità.
Ti auguro buona serata, ciao.
Stefano

Stefano ha detto...

Ciao Adriano
Hai ragione per quello che dici. Bonifacio VIII è stato tremendo!
Ti saluto, Stefano

Ambra ha detto...

Conosco Todi. E' un raro gioiello che il Medioevo ci ha lasciato.