lunedì 20 giugno 2011

Viaggio in Val Pusteria

Alta Val Pusteria - San Candido

Sono tornato ieri da una bellissima settimana di vacanza in Alta Val Pusteria, 'la cosiddetta Valle verde'.
Sò bene che tanti di voi hanno visitato questa bellissima zona, ma ho voluto fare una breve descrizione 
''flash'' per coloro che non la conoscono. 
L'anno scorso ero andato in Val Venosta, con base la città di Glorenza ai confini con la Svizzera. 
Invece quest'anno l'albergo che ho scelto era a San Candido, ultimo paese ai confini con l'ovest dell'Austria. 
Percorsa dall'uomo fin dalla Preistoria e traversata da una strada romana, la Val Pusteria deve la sua notorietà alla presenza delle Dolomiti Tirolesi e delle antiche cittadine come Brunico, Dobbiaco, Sesto ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo, e San Candido fino ad arrivare in Austria, precisamente a Lienz.

Ecco l'itinerario che ho fatto:

Brunico (Bruneck)
Principale centro della Val Pusteria, è attraversata dalla Rienza e dal suo affluente Aurino. Dista circa 35 km da San Candido (confine austriaco a Est).
Venne fondata nel 1256 dal principe vescovo Bruno von Kirchberg dal quale ha preso il nome, unico esempio in Alto Adige di denominazione di città dal fondatore. Egli fece edificare anche il castello di Brunico, che domina la città. Da vedere, oltre al Castello, le Chiese di S.Maria Assunta (Duomo), di Santa Caterina, di S.Spirito e delle Orsoline, e i Palazzi e le Porte della Via Centrale.

 
Dobbiaco (Toblach)
L'origine del nome si pensa derivi da Duplagum, ovvero "due-acque", in quanto nelle vicinanze del paese si trovano sia i due laghi (il lago di Dobbiaco ed il lago di Landro), che le sorgenti di due importanti fiumi (la Drava e la Rienza). E' un "comune delle Tre Cime", assieme ai comuni di Sesto e San Candido.
Dobbiaco si trova a 1.256 metri s.l.m., la cosiddetta"porta sulle Dolomiti". Da vedere la Collegiata di San Giovanni, Le Cappelle della Via Crucis sparse, le chiese di Santa Maria e San Nicolò.

Inoltre, partendo da Dobbiaco Nuovo, ho visitato  la Riserva Naturalistica del Lago di Dobbiaco, il lago di Braies, il lago di Misurina ed il lago di Landro. Essendo piccoli laghi alpini fantastici sotto i ''piedi delle Dolomiti'', ho fatto il giro completo di ogni lago.

Lago di Dobbiaco

Lago di Braies









Lago di Landro

Lago di Misurina










Sesto (Sexten)
Si colloca a 1.310 m s.l.m. allo sbocco della Val Pusteria. Ai piedi delle magnifiche Tre Cime di Lavaredo, e altre vette dette proprio ''Dolomiti di Sesto''. Il paese offre un'immensa palestra di roccia, fantastici comprensori sciistici e anelli per lo sci di fondo, percorsi per mountainbike che conducono a idilliaci laghi di montagna, torrenti, rifugi e vallate, come la Val Fiscalina.



San Candido (Innichen)
Già nel lontano 769 il duca Tassilo III regalò questo terreno all’abate benedittino Atto, a patto che avesse fondato un monastero per cristianizzare i pagani slavi che vivevano nelle Alpi in questo periodo.
A testimonianza ci sono ancora oggi il “Duomo” con la Corcifissione, l’affresco nella cupola, la cripta ed il Museo della Collegiata. La Collegiata, ovvero il Duomo, è una chiesa romanica ed è considerata uno dei monumenti romani più belli del Tirolo.
Degna di nota è anche la chiesa Parrocchiale San Michele, una costruzione tardo barocca che risale al 1735. La chiesa è dotata di affreschi di Christoph Anton Mayr.
















 
Lienz (Austria)
E' il capoluogo Austriaco del Tirolo Orientale, anche chiamato “Perla delle Dolomiti“, e non offre solo una grande varietà di eventi culturali, ma anche distensione nella natura.
Costruita nel Duecento, deve il suo nome al ponte che attraversa il fiume Isel ai suoi piedi.  Un’attrazione storica è il Castello Tammerburg, che per vari secoli ha assolto varie funzioni, da residenza nobiliare a casa di cura. Per quanto riguarda i musei, vi consiglio una visita al cosiddetto “Phonomuseum“, dedicato agli attrezzi per ascoltare la musica. A poca distanza dalla città invece potete visitare il famoso sito archeologico “Aguntum“.

Per concludere, vi assicuro che in una settimana di permanenza in Val Pusteria, oltre ad andare nei posti che vi ho descritto, si possono fare delle belle, lunghe e comode passeggiate sia nei boschi che nei rifugi di alta montagna dove si vedono degli scenari indescrivibili.

6 commenti:

Ambra ha detto...

Conosco la zona, è davvero fantastica perché riunisce relax, cultura, storia e panorami stupendi.

Michele ha detto...

e bravo Stefano!
buona giornata Michele pianetatempolibero

Stefano ha detto...

Cara Ambra
Sicuramente mi immagginavo che tanti amici bloggers conoscessero questa splendida valle, ma l'ho voluta riproporla perchè c'è anche molta storia e cultura come tu hai detto!
Grazie e ciao. Stefano

Stefano ha detto...

Grazie Michele
Buona giornata anche a te.
Stefano

Adriano Maini ha detto...

Proprio in questo periodo mi sto imbattendo in notizie storiche relative agli ultimi sforzi di conversione di massa al cristianesimo e sul monachesimo alt medievale.

Stefano ha detto...

Caro Adriano
Questa zona è stata una delle più importanti crocevie dell'Alto Adige sia per cavalieri che per pellegrini del Medioevo. Sono molto interessanti le cittadine, ricche di arte e storia. Buona Serata
Stefano