giovedì 16 giugno 2011

L'angolo del buonumore


Lettera di una Mamma al figlio ''Militare''

Caro figlio,

ti scrivo queste poche righe perchè tu sappia che ti ho scritto. Se ricevi questa lettera, vuol dire che è arrivata. Se non la ricevi, fammelo sapere, così te la rimanderò.
Scrivo lentamente perchè so che tu non sai leggere in fretta. Qualche tempo fa tuo padre ha letto sul giornale che la maggior parte degli incidenti capitano entro un raggio di un chilometro dal luogo di abitazione. Allora abbiamo deciso di traslocare un pò più lontano. La nuova casa è meravigliosa. C'è una lavatrice, ma non sono sicura che funzioni. Proprio ieri ci ho messo dentro il bucato, ho tirato l'acqua e poi il bucato è sparito completamente.
Il tempo quì non è troppo brutto. La settimana scorsa ha piovuto due volte: la prima volta per tre giorni e la seconda per quattro.
A proposito della giacca che mi avevi chiesto, tuo zio Piero mi ha detto che spedirtela coi bottoni sarebbe stato molto caro (per via del peso dei bottoni). Allora li ho staccati. Se pensi di riattaccarli, te li ho messi tutti nella tasca interna.
Tuo fratello Gianni ha fatto una grossa sciocchezza con la macchina: è sceso e ha chiuso di scatto la portiera lasciando dentro le chiavi. Allora è dovuto rientrare a casa a prendere il secondo mazzo di chiavi, e così anche noi abbiamo potuto scendere dalla macchina.
Se vedi Margherita salutala da parte mia. Se non la vedi, non dirle niente.
Ciao.
la tua mamma che ti vuole tanto bene!

P.S. : Volevo metterti anche un pò di soldi, ma avevo già chiuso la busta.

10 commenti:

Ross ha detto...

Mamma mia Stefano, questa lettera é una grande "Parodia" a tutte le lettere che hanno scritto i genitori ai propri figli anni fà, ( Potrebbe essere ancora oggi, non so ) Io ne so qualcosa. Mentre leggevo la lettera, mi si sono bagnati gli occhi dalla commozione, perché io appartengo a quei genitori che nei miei primi anni di residenza quì in Germania,mi mandavano lettere simili, quindi combrendo l' ingenuitá e l' infantilitá di queste frasi scritte con una grande voglia di voler comunicare almeno scrivendo con i propri cari, buttando giù sulla carta i loro pensieri, farli partecipare come se fossero li con loro agli eventi anche più banali, ma aimé, la troppa incapacitá di comunicare tramite lo scritto, era uno sforzo enorme, per questo non si rendevano neanche
conto di cosa scrivevano e come, loro volevano solo, in questo modo, anche solo in quei minuti di scritto, sognare di essere insieme a quel caro, amato figlio.
Naturalmente questa tua lettera è stata amplificata un pochino. Ma con tutto ciò, (anche se la si può definire divertente) io mi sono commossa lo stesso... Un caro saluto.

Ross

Ross ha detto...

Ps. le lettere di allora le ho conservate tutte, grazie a te di avermele ricordate. Chissá forse le publicherò un giorno. :)

Adriano Maini ha detto...

Una bella prova di scrittura!

Stefano ha detto...

Cara Ross
Questa lettera divertente non l'ho scritta io! E' solo una barzelletta di alcuni anni fà. Spero che non abbia offeso nessuno!
E' solo una semplice parodia sulla 'naia' che 'allora solo gli uomini' erano costretti a farla. Comunque è molto simpatica. Anch'io ho conservato le lettere di mia mamma.
Ciao, Stefano

Stefano ha detto...

Ti ringrazio Adriano!
Ciao, Stefano

Ambra ha detto...

E' una parodia, ma molto commovente. Questa mamma un po' andata con la testa è piena di tenerezza per questo figlio lontano che vuole far partecipe della sua vita.

Ross ha detto...

Carissimo Stefano, nn ho dubitato che la lettera non l' avessi scritta tu, questo lo avevo capito, ed é stato per me molto divertente leggerla :) che vuoi fá! la lettera a parte farmi ridere ha risvegliato anche dei ricordi in me... ma senza togliermi il sorriso che era partito iniziando a leggerla, molto carina, :) buona serata.

Ninfa ha detto...

Divertente, davvero un "non sense" di lettera...Bellissimo il lapsus finale: voleva spedirgli dei soldi, ma ahimè l'aveva già chiusa!

Stefano ha detto...

Ciao Ambra
La lettera è commovente, ma va letta solo come una divertente barzelletta.
Buona serata. Stefano

Stefano ha detto...

Brava Ninfa,
E' una lettera 'non sense' come dici tu, ma secondo me è molto divertente e simpatica!
Ciao Stefano