mercoledì 12 ottobre 2011

Le grandi vie delle civiltà

Alcune settimane fà sono andato a Trento al Castello del Buonconsiglio per visitare una bellissima mostra sulle grandi vie delle civiltà, ovvero le relazioni e gli scambi fra il Mediterraneo e il Centro Europa.



Eccezionali testimonianze provenienti da numerosi Musei Europei sono state riunite per la prima volta al Castello del Buonconsiglio per offrire una visione d’insieme della diffusione, a largo raggio, di beni, innovazioni tecnologiche, forme di comunicazione, modelli ed espressioni della sfera ideologico-religiosa.

Una grande mostra archeologica alla scoperta di viaggi avventurosi dalla Preistoria alla Romanità, di uomini, donne, beni e idee. Un’esposizione che si propone di stimolare riflessioni sulle interazioni culturali sugli “incontri e scontri di civiltà” che nell’antichità come nel mondo moderno hanno determinato l’affermarsi di elementi comuni , linguaggi transculturali e fenomeni multiculturali.


E noi che crediamo di aver inventato qualcosa di nuovo!

Una considerazione che mi è venuta spontanea dopo la visita e credo verrà anche a chi vedrà questa ricchissima mostra (oltre 800 i reperti, moltissimi di assoluta eccezione, in essa esposti).

La mostra durerà fino al 13 novembre 2011

5 commenti:

Ambra ha detto...

Ciao Stefano.
Si, non pensiamo mai che se siamo arrivati al nostro livello di sviluppo quantomeno tecnologico è grazie a tutto quanto - ed è tanto - hanno scoperto e realizzato tutte le generazioni che sono venute prima di noi.

Stefano ha detto...

Ambra, hai proprio ragione!
Nessuno di noi ci pensa, escluso quando vedi alcune cose che gà esistevano nel passato.
Grazie e ciao

Francesco Zaffuto ha detto...

Se poi pensiamo a quanto è stato detto in filosofia nell'antichità ...
ciao

Stefano ha detto...

Ciao Francesco
tantissime cose sono state dette e fatte nell'antichità, sia in filosofia che in altre materie. Comunque è meglio ricordarle o farle vedere alle nuove generazioni! Saluti
Stefano

Adriano Maini ha detto...

Ne avevo letto qualcosa, giusto per rammaricarmi di non poterci essere, viste le molteplici chiavi interpretative offerte.