mercoledì 23 novembre 2011

Il grande mistero della vita: l'Amore

L'Uomo si è sempre posto la seguente domanda:

''Cos'è l'Amore?''


Chiunque si è cimentato per trovare una risposta definitiva, soprattutto i Filosofi, i quali vedono l'Amore come una forza inevitabile in grado di attrarre verso di sè qualsiasi essere del Creato.

Molto attuale, ad esempio è Socrate, che già nel V secolo a.C. sostenne che ''Amore è il desiderio di ciò che manca'',  ampliando pure il concetto di Eros (amore sessuale) quale ''il prevalere del desiderio irrazionale sulla rettitudine''.

Un secolo dopo sarà Aristotele a sostenere che ''l'Amore, come l'Odio, è un'affezione dell'Uomo in quanto sostanza imperfetta, e deriva dalla fusione di forma e materia''.

Dopo la grande parentesi mistica dominante per tutto il Medioevo, Spinoza fa discendere l'Amore da tre
Affetti Primi: ''Cupidas, Laetitia e Tristitia.

Per ''i Romantici,'' l'Amore tortuoso trasfigura tisiche fanciulle in tragiche Eroine, tutte palpiti e tremori, e che il culmine massimo dell'Amore diventa per loro la Morte.

Anche il padre della psicanalisi, Freud, nel XX secolo affermò lapidariamente che ''la vita contiene la Morte ed Eros si fonda in essa.''

Con tutto ciò, però, penso che ai giorni nostri, nessun filosofo contemporaneo abbia dato una definizione precisa dell'Amore. Soltanto scrivono che l'Amore è un sentimento intenso e profondo di affetto, di simpatia ed adesione, rivolto verso una persona, un animale, un oggetto o verso un concetto, un ideale.

Io invece penso che l'Amore sia  ''il contenuto di un sogno'' e che la risposta a questo grande mistero della vita la possano dare solo i ''Pazzi, (sì, ovvero le persone Impazzite) che hanno capito veramente cos'è l'Amore'', come diceva una vecchia canzone del Cantautore G.Povia.

4 commenti:

Ambra ha detto...

Che dire? Quando tutto è già stato detto, è difficile trovare qualcosa di nuovo. Tutte le definizioni date sull'Amore rispondono se non in toto, almeno in parte a quello che realmente esso significa. Una delle definizioni che più mi è piaciuta da sempre è "l'amor che move il sole e l'altre stelle". Affermazione non filosofica, ma tutte le espressioni che Dante usa a proposito dell'amore sono molto poetiche e del resto famosissime.

DIANA. BRUNA ha detto...

Ciao,
molto esauriente e ben dettagliato il concetto d'amore in tutte le epoche in questo bel post.
Di certo ognuno lo vive secondo la propria psiche, secondo l'età, secondo ciò che puo' fare scattare questa scintilla, e non c'è età per provare un sentimento così forte....
Si dice "pazzo d'amore"...e "l'amore è cieco".. se non fosse così come si potrebbero giustificare certi innamoramenti che fanno dire...."ma come ha potuto?".
Ciao, buona serata
Bruna

Stefano ha detto...

Cara Ambra
Sono d'accordo a quello che tu dici.Infatti l'amore descritto dai poeti, scrittori,letterati o registi è quello classico, romantico e non è quello filosofico. Comunque è un concetto molto lungo per parlarne.
Ti abbraccio

Stefano ha detto...

Cara Diana Bruna
Hai centrato il problema!
Come ho scritto, bisogna essere ''pazzi'' per capire o definire questo grande sentimento!
Buona serata anche a te.