venerdì 25 novembre 2011

Le stanze dei giochi

Da venerdi 25 a domenica 27 novembre 2011  ci sarà a Milano, nella Villa Necchi Campiglio la mostra-mercato di repliche di giocattoli della tradizione realizzati dalla Comunità Cenacolo. Filo conduttore saranno i personaggi del mondo fantastico e del bosco - gnomi, folletti e fatine - a cui si ispireranno spettacoli, animazioni e laboratori.



La manifestazione organizzata dal FAI – Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con la Comunità Cenacolo, i cui ospiti si sono occupati dell’ideazione e della realizzazione artigianale dei giochi in vendita, sarà un’occasione speciale non solo per riscoprire bellissimi giochi di una volta in grado di stimolare l’immaginazione, l’ingegno, la voglia di costruire e inventare, ma anche per passare qualche ora in un’atmosfera spensierata e iniziare a pensare ai regali di Natale per i più piccoli. L’esposizione dei giochi verrà allestita nel campo da tennis coperto e riscaldato, mentre le sale del seminterrato della Villa saranno dedicate a presepi, alberi e decorazioni natalizie.


Un vero e proprio viaggio nei ricordi di gioco più belli che torneranno così a “vivere” e a rallegrare i bambini, grazie alle perfette repliche di giocattoli che hanno accompagnato l’infanzia dei nostri nonni e bisnonni. In occasione de “Le stanze dei giochi” sarà infatti possibile acquistare cavallini a dondolo, carretti, piste per macchinine e trenini, mobili per la camera dei bambini e per la casetta delle bambole, carrozzine e toilettes, teatrini delle marionette e riproduzioni a misura di bambino del banco del mercato e di quello del falegname.

Tra le novità di quest’anno: per la prima volta sarà possibile acquistare per i propri bambini degli splendidi corredini – realizzati interamente a mano – e disponibili anche nella versione più piccola per orsacchiotti e bambole. In più, sarà in vendita una speciale linea di abbigliamento, accessori e orsetti ispirati alle creazioni della nota designer olandese Anne-Claire Petit, prodotti con filati naturali e raffinati accostamenti di colore. Spazio anche alla fantasia, grazie agli spettacoli di burattini che sabato e domenica (alle ore 10.30, 11.30, 15.30 e 16.30) faranno rivivere tre fra le più amate fiabe della tradizione: “Hänsel e Gretel” e “Raperonzolo” dei fratelli Grimm e “La principessa sul pisello” di Andersen.

In più, possibilità di effettuare speciali “visite per famiglie”, pensate appositamente per i piccoli visitatori (dai 4 ai 12 anni) e per i loro accompagnatori. E per chi avesse bisogno di fare aggiustare o sistemare qualche gioco acquistato nelle due precedenti edizioni sarà attivo l’“ospedale dei giocattoli”: un servizio di pronto intervento che permetterà di farli tornare come nuovi.

La manifestazione “Le stanze dei giochi” si svolgerà seguendo specifici criteri di attenzione e accoglienza verso le famiglie: speciali visite guidate alla Villa dedicate ai più piccoli (fino a esaurimento posti), spettacoli di burattini e laboratori creativi, parcheggio passeggini, possibilità di depositare i propri acquisti più voluminosi per poter continuare la visita e baby menu in Caffetteria. E, contrariamente a quanto avviene in qualunque negozio, i bambini verranno invitati a provare in loco tutti i giochi in esposizione.

Per informazioni:

FAI - Villa Necchi Campiglio
Via Mozart, 14
Tel. 02/76340121 (dalle 10 alle 18)

5 commenti:

Adriano Maini ha detto...

Sto sempre più apprezzando l'attività del FAI. Di conseguenza chi collabora con il medesimo.

Stefano ha detto...

Caro Adriano
Ti ringrazio! Come ben sai il FAI è una Fondazione non di lucro e pertanto i collaboratori sono quasi tutti volontari.
Ciao

Sandra M. ha detto...

Bello...quanto mi piacerebbe andarci...

Stefano ha detto...

Cara Sandra
Effettivamente è molto bello, sia per i bambini che per noi grandi, anche perchè ricordano i vecchi giocattoli in legno che avevamo.
Abbracci, Stefano

Ambra ha detto...

Proprio una splendida iniziativa. Ci sarei andata, ma me lo hanno impedito problemi di famiglia.
Encomiabile il FAI, ci sono sempre degli eventi degni di nota che il FAI organizza.
E questo riportare alla luce i vecchi giocattoli crea un filo conduttore tra le generazioni.