lunedì 7 novembre 2011

Niente di nuovo sotto il sole


Ieri sera sono andato in cantina perchè dovevo cercare un libro che mi interessava rileggerlo.
Invece non l'ho trovato ma mi sono imbattuto su un mio vecchio libro di filosofia del terzo anno di liceo.
Sfogliandolo trovo sottolineato un brano sulla tirannia, tratto dal libro VIII di
'La Repubblica di Platone'.

Quì di seguito vi riporto ciò che ho riletto:


''Quando un popolo, divorato dalla sete di libertà, si trova ad avere a capo dei coppieri che gliene versano quanta ne vuole, fino ad ubriacarlo, accade allora che, se i governanti resistono alle richieste dei sempre più esigenti sudditi, sono dichiarati tiranni. E avviene pure che, chi si dimostra disciplinato nei confronti dei superiori è definito un uomo senza carattere, servo.
Che il padre impaurito finisce per trattare il figlio come suo pari, e non è più rispettato; che il maestro non osa rimproverare gli scolari e costoro si fanno beffe di lui; che i giovani pretendono gli stessi diritti, la stessa considerazione dei vecchi e questi, per non parer troppo severi, danno ragione ai giovani.
In questo clima di libertà, nel nome della medesima, non vi è più riguardo nè rispetto per nessuno.
In mezzo a tanta licenza nasce e si sviluppa una mala pianta: la tirannia''.

''Niente di nuovo sotto il sole'' con questo interessante quadro storico sulla Democrazia!
Ma il pensiero filosofico di Platone sarà ancora attuale? Penso di sì....

8 commenti:

Ambra ha detto...

Eh purtroppo è attualissimo. Questo è il genio: capace di identificare le caratteristiche più profonde e ignote dell'essere umano che perdurano in esso dal passato al presente.
P.S. - Ora il tuo blog si aggiorna.

Stefano ha detto...

Cara Ambra
ti ringrazio per la tua corretta analisi sul pensiero di Platone.
Sono contento che il mio blog ora si aggiorna. Grazie anche per avermi avvisato!
Ciao, Stefano

Luigi ha detto...

Platone con i sui dialoghi è ancora attualissimo! Non me lo ricordavo questo passo. L'ho studiato più di 30 anni fa.
Ciao, Gigi

Adriano Maini ha detto...

Quanto tristemente attuale, purtroppo, aggiungo!

Stefano ha detto...

Caro Adriano
Purtroppo in questi giorni è molto attuale. Ciao

Stefano ha detto...

Ciao Luigi
sono contento di averlo ricordato!
Grazie e ciao

Giovanni ha detto...

Bel post! Mi ha ricordato gli anni di Liceo. Grazie Stefano
Giò

Stefano ha detto...

Grazie a te Giovanni