sabato 17 dicembre 2011

Arco, città dell'Olio


Terminerà il 18 dicembre ad Arco (Trentino), il GirOlio d’Italia 2011, il considerevole progetto concepito per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia e realizzato dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio.


L’Associazione, che ha come scopo il promuove l’olio extravergine di oliva, e i territori di produzione, riconosce e divulga il fondamentale ruolo della tradizione agricola, alimentare e culturale dell’olivo e dell’olio di oliva di qualità.
Il GirOlio d’Italia 2011, partito da Castelvetrano (Sicilia), sta percorrendo la penisola con notevole successo, legando tutti i territori con un “filo d’olio nuovo” ed esaltando le caratteristiche e i valori di ogni territorio, consentendo di riscoprirne i valori della raccolta e frangitura delle ottime olive italiane.


Come già detto la tappa finale sarà ad Arco, dove l'atmosfera dei mercatini di Natale si fonderà con due momenti importanti, legati alla storia della cittadina arcense, il voto rinnovato dagli Schützen, dell’arciduchessa moglie di Leopoldo V d’Asburgo e del Tirolo, che nel 1630 fece voto alla Madonna di Loreto, affinché la preservasse dalla peste.
La nobildonna promise un lumino perpetuo alla Madonna così dal 1631 partì l’olio votivo prodotto a Prabi per Hall in Tirol, per un’edicola sacra dedicata alla Vergine. Quest’usanza è stata, appunto, reintrodotta dieci anni fa dalla Compagnia Schützen “Arciduca Alberto d’Asburgo” di Arco che sotto forma di pellegrinaggio ha portato in questi anni le pole d’ulivo ad Hall in Tirol. Altra rievocazione è quella legata all'editto promosso dall'Arciduca Alberto per la promozione dell'olivicoltura nel territorio.Girolio d’Italia rappresenta una vetrina importante non solo per la Città dell'Olio che la ospita, ma per l'intera regione Trentino Alto Adige.

Le due rievocazioni, la prima con la partecipazione della Compagnia Scutzten di Arco e la seconda con l'associazione Arti e Mestieri, saranno rappresentate in occasione di un pranzo di Gala, presso il salone delle feste del Casinò Municipale di Arco. Ultimo particolare, a sventolare la bandiera quadrettata dell'arrivo della tappa finale di GirOlio d’Italia 2011, sarà il campione trentino Francesco Moser.

6 commenti:

Adriano Maini ha detto...

Voglio realizzare in piena autonomia un gemellaggio ideale con l'olio delle olive taggiasche della mia provincia, anche se penso che questa nostra squisitezza del palato abbia in qualche modo già partecipato direttamente a questo tour!

Stefano ha detto...

Caro Adriano
Io preferisco, anche secondo il mio palato, l'olio della tua zona ovvero quello della provincia di Imperia, oppure quello pugliese di Bitonto o siciliano delle Valli Trapanesi.
Ciao

Sandra M. ha detto...

Quante meraviglie abbiamo!
Son contenta che tu riesca di nuovo a commentare. Il metodo del "ricarica frame" funziona abbastanza bene...in certi blog bisogna magari cliccare tre o quattro volte...soprattutto dove i commenti sono nella tendina sotto il post: con quelli è un vero problema. Bisognerebbe che tutti scegliessero le altre due modalità.

Stefano ha detto...

Cara Sandra
Infatti ho avuto il problema di commentare con quelli che hanno la tendina sotto il post.
Comunque è merito tuo se mi funziona per adesso!
Ti abbraccio!

Ambra ha detto...

Gli uliveti, gli alberi d'ulivo, i frantoi hanno per me una speciale suggestione. Una volta ero in Toscana e mia figlia mi ha fatto assaggiare l'olio appena franto raccolto nella sua piccola tenuta. Mai avevo provato quel gusto fantastico, irripetibile.

Stefano ha detto...

Cara Ambra
Anche l'olio toscano ha la sua importanza nello scenario italiano.
Poi l'olio appena uscito dal frantoio ha un gusto totalmente diverso da quello già imbottigliato,
ciao