lunedì 5 dicembre 2011

Le Gallerie d'Italia a Milano

F.Hayez
Ieri finalmente ho visitato a Milano in piazza della Scala, dopo una lunga fila, ''le Gallerie d'Italia''. Entrando al piano terra di Palazzo Anguissola, vedi subito i bassorilievi del Canova, fino ad arrivare poi a Palazzo Brentani con i capolavori di Boccioni. Infine le suggestive opere di Francesco Hayez: un percorso aperto a grandi e piccini, alla scoperta dell’arte e delle emozioni.


U.Boccioni
E' un nuovo appuntamento gratuito per i milanesi e i tanti turisti di Milano:  le “Gallerie d’Italia” sono state inaugurate all'inzio del mese di Novembre, primo nucleo del nuovo polo museale realizzato da Intesa Sanpaolo e Fondazione Cariplo, compreso tra via Morone, via Manzoni. Si tratta di un’area dedicata all’arte del XIX secolo, e sarà ospitato anche nello storico palazzo che fu sede dalla Banca Commerciale Italiana, in Piazza della Scala.

Quasi 200 le opere che si potranno ammirare gratuitamente fino al 2012, esposte per raccontare l’arte dell’Ottocento attraverso i suoi rappresentanti più illustri, dai bassorilievi neoclassici di Canova, ai capolavori della stagione prefuturista di Boccioni, passando tra le suggestive opere di Francesco Hayez, Inganni, Mosè Bianchi, Carcano, Segantini e molto altri ancora.


A.Morbelli

G.Molteni





















Valore aggiunto dell’esposizione è il percorso stesso: 2.900 metri quadrati, divisi in 23 aree, fra i due palazzi storici, altrimenti chiusi.
Le “Gallerie d’Italia” resteranno aperte gratuitamente, come dicevo prima, fino al completamento del museo, previsto nel 2012 con l’inaugurazione della sezione “Novecento”.

Insomma l'apertura a Milano, nel giro di poco più di un anno, del Museo del Novecento all'Arengario di Piazza Duomo, si propone come un sistema integrato di Musei che dialoga con il tessuto sociale della citta contemporanea, in attesa della sistemazione e apertura della Grande Brera.

2 commenti:

Nicola ha detto...

Anch'io le ho visitate.
Ci sono splendidi quadri.
Ciao

Stefano ha detto...

Nicola
hai proprio ragione! I quadri sono splendidi. Ciao