mercoledì 14 dicembre 2011

Scoperta di un borgo: Lovere


Ieri pomeriggio sono andato con un mio amico nella zona del  Lago d'Iseo e per caso ci siamo imbattuti in uno dei ''borghi più belli d'Italia'', ovvero Lovere, che è un bellissimo e signorile centro di villeggiatura dell'alto Lago. 

Mi è piaciuto passeggiare sul lungolago, tra giardinetti e alberi osservando l’opposta costa bresciana e le cime dell’Adamello. Verso sera,  i numerosi bar di Piazza XIII Martiri si sono popolati di persone in cerca di relax.
Il centro storico, illuminato da lampioncini è il luogo ideale per passeggiare e scoprire antiche testimonianze della medioevale città fortificata: La Torre degli Alghisi dai massicci muri in pietra, la Torre Soca e la Torricella sormontata da una croce,  la Torre Civica in Piazza Vittorio Emanuele testimone dell’antico castello costruito dalla famiglia dei Celeri nel XII sec.

Inoltre ho notato che ci sono molti palazzi eleganti, come il Palazzo Gregorini  del 1500 con portico e loggietta al secondo piano, Palazzo Marinoni, Villa Milesi, Palazzo Tadini, oggi Pinacoteca Tadini, dove sono esposte centinaia di opere d’arte. Palazzo Bazzini del XVI sec.



Consiglio di visitare la Parrocchiale che presenta un bel portale d’ingresso in pietra di Sarnico ed immette nel portico interno. La pianta a forma di U rivolge il lato aperto verso il lago.
E’ evidente che Lovere ha conosciuto un periodo di floridezza economica. Nel XV sec. sotto il dominio della Serenissima Repubblica di Venezia si esportava oltre i confini italiani, soprattutto nell’area germanica, il panno grezzo di lana qui prodotto. Le donazioni dei facoltosi loveresi contribuirono alla realizzazione di notevoli edifici religiosi.
Comunque è stata una bella scoperta, perchè è una cittadina che non conoscevo. Andrò a visitarla ancora! 

8 commenti:

Adriano Maini ha detto...

Direi che quella definizione é azzeccata!

Stefano ha detto...

Caro Adriano ti ringrazio. In genere quando scopri qualcosa che piace è meglio provare almeno un'altra volta per rivalutarla.
Ciao

Strega Bugiarda ha detto...

Si Lovere merita...la conosco bene e ci ho anche soggiornato parecchie volte...Storia ma anche luoghi incantati come bellissime ville sul lago con darsena privata e un fantastico Riva ormeggiato. hahahaha
Ritornaci, in un giorno non puoi gustarla per come merita.
Intanto ero passata prima della partenza per augurarti serene e gioiose festività
Gingi

Stefano ha detto...

Cara Gingi
sono stato a Lovere solo mezza giornata. Dovrò tornarci e visitarla con calma!
Anch'io ti auguro di trascorrere Buone Feste. Un abbraccio

Ambra ha detto...

Stefano, mi spiace non sono più passata ultimamente. Siamo in epoca di riunioni di fine anno e io mi ritrovo a preparare relazioni, slides, presentazioni ecc. per le mie associazioni, in più ci sono i regali di Natale per le nipotine da cercare, mille altre cose tutte insieme da fare. Almeno ti lascio un saluto e se non mi vedi per un po', poi però torno, appena finisce questo tour de force. Un saluto e un abbraccio.

Stefano ha detto...

Ambra ti ringrazio
Buon Lavoro

Anonimo ha detto...

molte grazie per le belle parole, un loverese.

Anonimo ha detto...

Ho passato tante vacanze a Lovere quando ero bambino. Ho avuto a Lovere il mio primo lavoro nel 1944; il '44 e '45, nella passione della guerra e della resistenza, sono stati anni indimenticabili che mi hanno fatto apprezzare le bellezze del borgo. Vorrei sapere se qualche mio amico è sopravvissuto giuseppe.gola3@tin.it