venerdì 28 gennaio 2011

L'angolo del sorriso

La pubblicità ci vuol far credere che....



  • E' sempre bel tempo
  • Siamo tutti ricchi, belli e giovani
  • I figli miracolosamente non litigano mai, vanno bene a scuola, sono ubbidienti  e l'unica cosa che chiedono è la loro merendina preferita e l'unica disgrazia che potranno mai combinare è una macchia di cioccolata sulla maglietta
  • Se la tua auto monta un tetto apribile è probabile che un caccia ti si accosti a testa in giù.
  • Quando ti ammali se prendi una medicina ti passerà tutto in 30 secondi.
  • Le tue colleghe di lavoro sono tutte fotomodelle al di sotto dei 30 anni.
  • Il capo non ti dice niente se ti becca col walkman o se fai i disegnini in riunione.
  • Se ti metti a ballare il tango in mezzo alla strada non ti prendono per schizofrenica.
  • Quando non hai voglia di cucinare tuo marito e i tuoi figli si accontentano benissimo di una scatoletta di carne gelatinosa e ti ringraziano pure.
  • Non c'è mai traffico e tutte le strade passano per vallate stupende dove ci sei solo tu.
  • Tua nonna fa yoga, ginnastica artistica, ti porta ai concerti e ti dà il numero di telefono del tuo cantante preferito.

mercoledì 26 gennaio 2011

L'aperitivo tipico italiano: Il Bitter

In quella che allora era una piccola liquoreria sotto i portici di Piazza Duomo a Milano, acquistata cinque anni prima (1910), Gaspare Campari e la moglie Letizia inventarono l'aperitivo italiano più noto al mondo.


Lo chiamarono ''bitter'' all'uso di Hollandia, una bevanda rosso rubino e dal retrogusto leggermente amaro che fece la loro fortuna e quella del locale, il Camparino, il più classico dei bar milanesi (ora Zucca), tappa obbligata per chi voglia riscoprire atmosfere perdute, sorseggiare il noto aperitivo nella ricetta originale o subito dopo il matrimonio venire a brindare a ''cent'anni di felicità''.

Dal 1996 la casa del bitter ha perso la sponsorizzazione del locale, all' angolo della Galleria Vittorio Emanuele con piazza del Duomo (di fronte all'ex bar Motta ora Autogrill), ed e' stata costretta a cedere lo scettro, o meglio l' insegna, alla rivale "Zucca". E il simbolo "Zucca", un' ammiccante cinesina che forma con il suo corpo una Zeta rossa, ormai occhieggia gia' dalle maniglie dell' ex "Camparino".


Gli arredi sono ancora quelli tanto cari ai futuristi del 1925, naturalmente in stile liberty: dal mosaico, grigio e azzurro, alle pareti di Angelo D'Andrea, dai due grandi lampadari in ferro battuto di Alessandro Mazzuccotelli alla cassa e al lungo bancone d'ebano intarsiato di Eugenio Quarti.

Il Bitter del Camparino si vantava di essere diverso dagli altri.
Tre i segreti della mescita: il bicchiere lungo e sottile evitava la dispersione dell'aroma, fresco al punto giusto (quando il ghiaccio era ancora portato a spalla ai vari caffè), e spruzzato di acqua gasata, ma solo in superficie, per assaporare le tonalità dalla più leggera alla più intensa.


Si deve invece a Tilde Beduschi, moglie di Ettore Zucca, pioniere dell'azienda che porta il suo nome, l'invenzione del famoso Rabarbaro, da una ricetta che il medico le aveva prescritto per alleviare i disturbi digestivi. Carlo Zucca, fondatore del marchio, comincia la produzione industriale della bevanda, che diventa il simbolo della Milano raffinata.


Ancora oggi i bar di Milano sono sempre divulgatori del culto tutto meneghino dell'aperitivo, conosciuto ormai  come Happy Hour, ed hanno inventato negli anni novanta il celebre slogan ''la Milano da Bere''.

lunedì 24 gennaio 2011

L'arte di Auguste Rodin a Legnano


La settimana scorsa sono andato a visitare un'importante mostra dedicata al famoso scultore francese dell'800, Auguste Rodin. L'esposizione, dal titolo: Rodin. Le origini del genio (1864-1884), che si svolge a Legnano a Palazzo Leone da Perego fino al 20 marzo, presenta 65 sculture, 28 disegni e 19 dipinti inediti, oltre a lettere, documenti e fotografie originali, per un totale di 120 opere che ripercorrono il periodo di formazione di Rodin, fino alla progettazione della grandiosa Porta dell’Inferno realizzata nel 1884.
Il percorso espositivo presenta capolavori assoluti dello scultore che rivoluzionò la plastica contemporanea, come Il Giovanni Battista, Il Pensatore, Il Bacio, Le Grandi Ombre e altri ancora, in un viaggio che congiunge le prime esperienze, fino alla piena affermazione di una poetica personale e dirompente. In mostra sono esposti inoltre molti gessi, dipinti e alcuni lavori accademici.

Durante il percorso, si ammira L'Uomo dal naso rotto (nella versione originale rifiutata al Salon di Parigi), L'Età del Bronzo (che fu presentata con grande scandalo), oltre a Bellona, San Giovanni Battista, La Défense e alcuni ritratti di straordinaria bellezza. Opere come queste sono ormai pienamente innovative e mostrano tutta la forza di Rodin, l'impeto e la cesura con gli autori del passato, nonché l'attenzione per i grandi maestri italiani della scultura, su tutti Michelangelo.

Nella sezione Verso la Porta dell’Inferno sono presentati, oltre a due rarissimi e preziosi bozzetti, alcune delle opere che hanno reso Rodin immortale, come Il Pensatore, L'Ugolino, L'uomo che cade, Eterna primavera, Il Bacio, La Donna accovacciata, Fugit Amor, L'Adolescente disperato per concludere con Le tre ombre, e le due sculture Eva e Adamo.

Nel salone espositivo della Banca di Legnano invece viene esposto un ciclo fotografico ritraendo i capolavori di Camille Claudel e Auguste Rodin.
La mostra mette in relazione la vicenda artistica dei due scultori ed amanti.
Molto bello! Consiglio (chi può) di andare a visitarla

venerdì 21 gennaio 2011

La nascita di un piacere: il caffè


Quello di una fumante tazzina di caffè è un rito e un piacere a cui noi Italiani, e ormai anche tanti stranieri, non possiamo rinunciare. Specialmente al mattino prima di uscire da casa o verso le 10.00, quando diventa un pretesto per fuggire almeno per qualche minuto al ritmo frenetico della giornata, deve essere buono e gratificante.

Le origini del caffè, inteso come bevanda, sono piuttosto controverse. C'è addirittura chi afferma che la si bevesse già ai tempi di Omero! In ogni caso, le prime documentazioni risalgono al XV secolo e si riferiscono alla zona dell'odierno Yemen, da dove si diffuse poi in tutto il mondo arabo.
L'Europa conobbe il caffè grazie ad alcuni mercanti italiani, che all'inizio del XVII secolo lo portarono a Venezia e a Napoli. Da lì, si diffuse velocemente in tutto il continente.

I locali che lo servivano divennero presto popolarissimi, e proprio per permettere di servire la bevanda in maniera più veloce, l'ingegnere milanese Luigi Bezzera, nel 1901, inventò la prima macchina per il caffè espresso, dando il via all'evoluzione che ha portato alle moderne macchine da bar e poi a quelle casalinghe.

Ormai il caffè è una filosofia di vita ed è divenuto per tutti noi una piacevole abitudine quotidiana.

mercoledì 19 gennaio 2011

La Signora del paesaggio

Intervista a Giulia Maria Mozzoni Crespi, Presidente Onoraria FAI, su Rai International


“L'Italia è il Paese più bello del mondo ed è per questo che tutti gli amanti della bellezza devono sostenere Fondazioni come il FAI (Fondo per l'Ambiente Italiano) che, ogni giorno, s'impegnano a tutelare il nostro straordinario patrimonio d'arte e natura”.
In un'intervista su Rai International, la Presidente Onoraria FAI lancia il suo appello agli italiani all'estero, fra citazioni di Goethe ed elogi al National Trust.

“Le bellezze del nostro Paese sono estremamente ravvicinate, gli sguardi da un momento all’altro possono cambiare completamente. Questa congiunzione di arte e natura, così vicine che si integrano l’una con l’altra, formano un’unità unica al mondo”. Più che parole, quelle della Presidente Onoraria FAI, Giulia Maria Mozzoni Crespi, sono pennellate che dipingono il quadro di quello straordinario patrimonio d’arte e natura che rende l’Italia il Paese più bello e straordinario al mondo.

Nell'intervista a Rai International curata da M. Cristina Ippolito, la Presidente ha lanciato il suo appello a tutti gli italiani all’estero affinché facciano sentire la propria voce e facciano riflettere i loro compatrioti sulla necessità di sostenere quelle Fondazioni come il FAI che, ogni giorno, s’impegnano a tutelare i gioielli del nostro Paese.

Goethe scrive che gli italiani – spiega la sig.ra Crespi - sono talmente circondati dalla bellezza che quasi la danno per scontata”. E’ questo dunque il rischio che corriamo. L’Italia va amata e, quindi, protetta. Basti a pensare al pericolo che stanno correndo i nostri parchi. “Tutti i nostri parchi nazionali – prosegue la Presidente Onoraria del FAI - correranno il rischio di chiusura perché mancano i soldi per pagare il personale, prevenire gli incendi, impedire la speculazione selvaggia, salvaguardare gli animali e la biodiversità.

Cosa puoi fare tu?

Vai al seguente sito del FAI:  http://www.fondoambiente.it/

lunedì 17 gennaio 2011

''Com'è bella Milano'', scrive il NY Times

Non è la Roma dei grandi fasti imperiali, nè la Firenze del primo Rinascimento e neppure la romantica e languida Venezia la meta dell'anno da indicare ai turisti statunitensi, bensì Milano. La città ambrosiana è infatti al quinto posto nella classifica dei 41 luoghi da visitare nel 2011 stilata dal New York Times.



Non solo è il Duomo liberato dalle impalcature e con le vetrate finalmente illuminate a valere il viaggio secondo quanto si legge, ma lo sono anche le novità nel campo del design e della moda. Tra le news di spessore il quotidiano newyorchese cita ovviamente il nuovo Museo del Novecento con il gigantesco neon di Lucio Fontana a illuminarne le arcate, aperto in dicembre al palazzo dell'Arengario, ma anche le ex fabbriche e gli hangar trasformati in gallerie d'arte e studi di design come "l'eclettica" galleria Spazio Rossana Orlandi e l'HangarBicocca.


E se i seguaci della moda continuano a affollarsi davanti alle vetrine di Miu Miu e Marni, indicata come la maggior novità fashion della città, c'è a far da richiamo per gli ospiti più esigenti anche l'Hotel Milano Scala aperto l'anno scorso con la promessa "eco-chic" di una ospitalità ad emissioni zero.

Se al primo posto come meta dell'anno il quotidiano della grande mela indica la capitale cilena, Santiago, al posto d'onore ci sono le Isole di San Juan, in Walsh, territorio statunitense. In Thailandia l'isoletta di Koh Samui, è indicata al terzo posto con le sue spiagge da sogno, mentre l'intera Islanda è indicata come quarta meta ideale dell'anno appena prima di Milano, anche se con una premessa: rispetto alla grande troika del turismo made in Italy di Roma-Firenze-Venezia la città lombarda resta pur sempre una seconda-scelta, anche se grazie ai luoghi del design diffusi qua e là nella città, il suo volto è in evoluzione.

mercoledì 12 gennaio 2011

Frittata di pasta avanzata

In questo periodo di feste e grandi pranzi, forse a qualcuno di voi è ''avanzata'' un pò di pasta? 
Ecco prendete quella e poi procedete come segue:

INGREDIENTI 

La pasta avanzata, 2/3 uova, 1 cucchiaio di grana, sale e pepe,


olio d'oliva (a discrezione), pancetta a dadini (se l'avete).



Preparazione


Tagliate un pò la pasta avanzata.
In una ciotola sbattete le uova e versatele sulla pasta avanzata, mescolate fino a quando risultano ben amalgamate con la pasta, aggiungete il grana, pancetta e condite con sale e pepe.


Versate il tutto in una padella con olio caldo e livellate in modo da formare uno strato uniforme.


Quando la frittata comincia a rapprendersi, rigiratela.


A fine cottura servite ai vostri commensali che, generalmente, siete voi stessi.


Stappate una bottiglia di vino frizzante (Lambrusco o Spumante) e buon appetito!

lunedì 10 gennaio 2011

Amici, buona fortuna per il 2011


Grazie di cuore, amiche ed amici blogger, che mi avete inviato gli auguri di Buon Anno!

Mi dispiace (e mi scuso) per non aver risposto subito a tutti voi, perchè sono stato in vacanza.

Comunque ricambio con un immenso abbraccio. Da oggi tornerò a gestire il mio semplice blog e spero di continuare ad avere con voi, per tutto l'anno 2011, le solite ''Semplici Conversazioni''.

Ciao e Buona Fortuna a tutti 
Stefano.