mercoledì 25 gennaio 2012

Modi di dire.....


L'altra sera mi trovavo nell'ufficio dell'amministratore del mio condominio assieme ad altri consiglieri e parlando di un problema delicato riguardo a dei lavori importanti e costosi che abbiamo già fatto, l'amministratore mi ha chiesto cortesemente di andare a parlare con due condomini della mia scala, per convincerli che questi lavori bisognava eseguirli; inoltre gli dovevo far capire che i prezzi erano quelli  meno costosi rispetto alle altre proposte.
Il motivo di questa sua richiesta nei miei confronti è stato perchè, a suo dire, io ''ho voce in capitolo'' verso i due suddetti e sicuramente avrebbero pagato le spese già sostenute dagli altri della casa.

Mi ha colpito questa frase! Mi sono chiesto cosa volesse dire avere voce in capitolo, anche se l'ho sempre sentita?
Questo modo di dire significa: avere capacità decisionale insieme ad altri su una questione che riguarda tutti.


Il ''capitolo'' indicava inizialmente la riunione dei religiosi di un monastero, durante la quale veniva letto e spiegato un capitolo della regola.
Successivamente nel ''capitolo'' cominciarono ad essere discussi anche problemi pratici riguardanti il monastero e chi lo abitava. Crescendo di importanza fu riservato a pochi.
Pertanto chi era autorizzato a partecipare ''aveva ... voce in capitolo'', cioè capacità decisionale.

P.S. Per vostra informazione, sono riuscito a far pagare le spese ai 2 condomini, perchè li ho convinti!
        Quindi vuol dire che ''ho voce in capitolo'' nel mio condominio!!!

6 commenti:

Ambra ha detto...

Stefano, eh eh ... deve essere proprio che tu hai voce in capitolo se hai convinto i due. Divertente questo tuo post e interessante l'origine del detto. In effetti il nostro linguaggio è pieno di modi di dire di ogni genere "a babbo morto" "a iosa" ecc. e come hai detto tu molti hanno origini in tradizioni lontanissime nel tempo.

Stefano ha detto...

Cara Ambra
Questo post l'ho scritto non per far sapere che ho convinto i due condomini ma, come hai già capito,
per il modo di dire che, delle volte non sappiamo da dove deriva.
Ti ringrazio. Ciao

DIANA. BRUNA ha detto...

Speeso succede che si ripeta un modo di dire di cui si intuisce ciò che vuol dire, ma non la definizione esatta...
In Toscana succede di dire
"Levarsi la sete con il prosciutto"... quando si crede di far bene ed invece....
che poi vuol dire
scegliere una soluzione ad un problema che rischia di complicare la situazione, senza portare alcun giovamento....
Ciao
Buonanotte
Bruna

Paola ha detto...

Non c'è dubbio! hai proprio "voce in capitolo"!!!! ciao Stefano, come stai? mi ha fatto un immenso piacere vederti tra i partecipanti al compleanno di Saverio: sei stato davvero carino a venire. TI saluto caramente, anche da parte d Saverio e ti auguro ogni bene.

Stefano ha detto...

Cara Bruna
giustamente come tu dici in ogni regione ci sono tanti modi di dire che sentiamo spesso, ma non sappiamo la derivazione.
Comunque grazie! Ciao.

Stefano ha detto...

Carissima Bruna
Vi ricordo e vi seguo sempre nel tuo blog. Almene nei giorni importanti è doveroso partecipare alla gioia degli amici.
Un abbraccio a te, a Saverio e a tutta la tua famiglia.
Stefano