mercoledì 15 febbraio 2012

Il Castello Sforzesco


Il Castello Sforzesco è, con il Duomo, il monumento più imponente di Milano.
Quello che ammiriamo oggi è il risultato di molti interventi, dal Trecento ad oggi.
Fondato da Galeazzo II Visconti, il Castello venne ricostruito da Francesco Sforza nel 1450, che affidò al visionario architetto fiorentino Antonio Averlino detto il Filarete il compito di realizzare la spettacolare torre dell'orologio. Fu poi Ludovico il Moro che chiamò a corte grandi artisti per decorare il Castello, tra i quali Donato Bramante e Leonardo da Vinci, che gli si presentò come ingegnere militare e civile, e solo in seconda battuta come scultore e pittore.

La creazione più famosa di Leonardo al Castello è il grande affresco sulla volta della sala "delle Asse". Qui il sommo artista affrescò un finto pergolato, formato dai rami fioriti di sedici alberi i cui rami intrecciati formano l'emblema vinciano del nodo che forma un cerchio che inscrive una doppia croce.



Leonardo studiò anche un'altissima torre-osservatorio al centro della facciata verso la città e singolari tempietti a cupola per le torri angolari, di cui restano suggestivi schizzi. Non sono più visibili le decorazioni che fece sulle pareti della "saletta negra", una stanza privata dove il Moro, dopo la morte della sposa Beatrice, amava raccogliersi in solitudine. 
Leonardo è anche ricordato per aver organizzato coreografie e macchinari per allietare feste e stupire gli ospiti di corte.
Una delle più famose fu quella organizzata nella Sala Verde della corte ducale detta Festa del Paradiso, quando Leonardo creò sul palcoscenico una volta raffigurante il Paradiso, con una spettacolare rappresentazione teatrale.

All'interno del Castello è conservata anche un'altra importante opera di Leonardo, in genere non visibile al pubblico: il Codice Trivulziano, che tratta specialmente di architettura militare e religiosa.


Il Castello ha avuto, nel corso della sua storia, lunghe vicende costruttive, brutali demolizioni, ricostruzioni, abbellimenti e restauri, divenendo un simbolo dei momenti storici, felici e drammatici, della città. Nell'agosto del 1943 fu danneggiato dai bombardamenti dell'ultima guerra e poi nuovamente restaurato.

Oggi il Castello Sforzesco, assieme al Parco, svolge un ruolo importante come centro di cultura, arte e svago.

12 commenti:

Valentina ha detto...

Abito a Milano da sei anni ma ancora dovrò andare a visitarlo. Stefano ti ringrazio per avermelo ricordato con tante notizie preziose. Un saluto, Vale

Adriano Maini ha detto...

Visto già da bambino (subendo subito il fascino dell'incompiuta Pietà Rondanini), non manco mai di fare un salto lì quando passo da Milano.

Sandra M. ha detto...

Uno dei luoghi-simbolo di questa bella città. Mi colpì moltissimo la prima volta che lo vidi,tanto quanto il Duomo.

Ambra ha detto...

Da milanese quale sono, conosco bene il Castello Sforzesco, ma mi ha fatto molto piacere leggere il tuo post. uno degli ultimi diciamo così "interventi" realizzati è l'illuminazione serale fatta veramente ad opera d'arte.
Se a Milano ci fossero anche solo il Duomo e il Castello, già questo basterebbe a definirla una bellissima città.

Stefano ha detto...

Hai ragione Ambra
Basterebbe il Duomo, Il Castello Sforzesco e.....la Galleria,la Scala,Sant'Ambrogio, ecc.ecc...
Un caro saluto. Stefano

Stefano ha detto...

Cara Sandra
Il Castello piace anche a me moltissimo! Come và con l'abbondante neve che avete avuto??? Ciao

Stefano ha detto...

Ciao Adriano
E' molto bello visitarlo, anche per i capolavori che il Castello conserva, sia per i Milanesi che per i Turisti! Ciao

Stefano ha detto...

Cara Valentina
Ti raccomando di andare a visitarlo al più presto! Magari Domenica se ci sarà una bella giornata. Grazie e ciao

Francesco Zaffuto ha detto...

Quando stavo Milano era la mia passeggiata domenicale con i miei figli. Ricordo negli anni ottanta, che attorno al castello c'erano tante scritte per terra con carattere stampatello e molto ordinate; era un vecchietto che si firmava C.T. e dava degli avvisi catastrofici che in buona parte oggi si stanno avverando. Concludeva sempre con "vi uccidono con l'onda". ciao

Stefano ha detto...

Caro Francesco
Anch'io andavo la domenica o ai Giardini di Porta Venezia o al Parco del Castello con i miei figli, quando erano piccoli.
Però sinceramente non mi ricordo delle scritte per terra! Forse non ci ho fatto mai caso.
Ciao

Francesco Zaffuto ha detto...

erano tante quelle scritte, mi pare si trattasse inizi anni 80 o fine anni settanta
ciao

gattorosso ha detto...

Non dargli retta.
Il Castello Sforzesco è caduto a pezzi nel 2001 e non è stato mai più ricostruito.
Ne rimangono soltanto un mucchio di macerie (e a me pochi bei ricordi).