lunedì 6 febbraio 2012

La gemella di Monna Lisa


Penso che tutti abbiate letto o sentito in questi giorni la sensazionale scoperta fatta al Museo del Prado di Madrid!

Dai magazzini è infatti spuntata una copia della Gioconda di Leonardo da Vinci. Quasi identico all'originale, il quadro è stato dipinto contemporaneamente da uno degli allievi prediletti del maestro, probabilmente Andrea Salaino o alcuni discepoli spagnoli.

Gli specialisti del Museo di Madrid hanno impiegato diversi mesi per studiare il quadro, per eseguire un restyling che ha permesso di rimuovere la vernice scura che copriva la tavola ad olio. L'opera, che per molto tempo all'interno del Prado è stata considerata come una banale copia del più famoso ritratto femminile conservato al Louvre di Parigi.

Il discepolo di Leonardo avrebbe infatti eseguito la replica della Gioconda proprio nello studio di Firenze dell'artista-scienziato del Rinascimento quando ancora il maestro stava dipingendo l'originale. Anche le dimensioni delle due opere sono quasi identiche: la Gioconda del Louvre misura 77 cm x 53 cm e la copia del Prado 76 cm x 57 cm.
Il dipinto dell'allievo di Leonardo è arrivato nella collezione reale spagnola nel 1666, come ha precisato Miguel Falomir, direttore del dipartimento della pittura italiana e francese moderna del Prado.

Sofisticate ricerche durate circa un anno - sono state impiegate macchine fotografiche digitali, raggi x, riflettografia, laser e scanner - hanno dato risultati che molto probabilmente cambieranno il corso delle teorie e delle interpretazioni circa il leggendario ritratto, che secondo molti studiosi raffigurerebbe Lisa Gherardini, la moglie del ricco mercante fiorentino Francesco del Giocondo.
La limpidezza della tela ora recuperata ha permesso di scoprire che il ritratto fu eseguito nella stessa officina di Leonardo, probabilmente nello stesso periodo che il maestro lavorava alla sua tela originale. C'è una estrema somiglianza tra le due opere, non solo nel volto femminile ma anche nel paesaggio dell'Adda che fa da sfondo, tanto caro a Leonardo e ai suoi allievi.

Lo stato di conservazione della "Mona Lisa" del Prado, hanno detto gli esperti spagnoli, è "migliore" di quella orginale al Louvre. "Ciò consentirà di studiare con piu' precisione i materiali pittorici con cui sono eseguite le due Gioconde e forse di decifrare anche alcuni misteri che ancora circondano il capolavoro di Leonardo".
 La copia della Gioconda sarà presentata in pubblico a Madrid il 21 febbraio. Poi la copia restaurata andrà in trasferta al Louvre, dove dal 29 marzo al 25 giugno, sarà esposta in una mostra dedicata a Leonardo.

4 commenti:

G.Domenico ha detto...

Andrò a vederle in Francia, al Louvre di Parigi. Grazie e ciao.
G. Domenico

Sandra M. ha detto...

Che bello sarebbe tornare a Parigi per quell'occasione.

Stefano ha detto...

Ciao Domenico
Ti consiglio di andare entro giugno
Grazie a te e ciao. Stefano

Stefano ha detto...

Carissima Sandra
Come stai col freddo? Noi in Lombardia arriviamo di notte a -10°
Ti consiglio di tornare a Parigi verso Maggio-Giugno per vedere la copia della Gioconda!
Un abbraccio.