lunedì 23 aprile 2012

Gita sul Lago Maggiore


Ieri sono andato in mattinata a Lesa, vicino a Stresa, per far visita a dei miei amici. Al ritorno però mi sono perso in mezzo ai boschi dell'entroterra, perchè mi avevano consigliato di fare l'autostrada invece che la statale, perchè c'era molto traffico. Nel cercarla mi sono perso perchè  avevo lasciato a casa il mio solito Tom Tom. Allora ho viaggiato alla''cieca'' come si suol dire.
 Il primo paese che ho trovato è stato Brovello Carpugnino. Mi sono fermato affascinato dalla bellezza di questo luogo. 
Brovello-Carpugnino è un comune dell'Alto Vergante che raggruppa due borghi indipendenti fino al 1928, Brovello e Carpugnino, per un totale di meno di 600 abitanti. Il territorio si estende lungo la vallata che si trova ai bordi del monte Mottarone, alle spalle di Belgirate, tra i 400 ed i 500 metri d'altitudine s.l.m.: una zona dove la natura cresce rigogliosa grazie anche al benefico influsso di alcuni fiumi e torrenti, presso i quali viene praticata la pesca sportiva
Seguendo la strada del Vergante verso nord, si giunge dapprima a Brovello, che sorge tra due torrenti che hanno scavato profonde valli. Il borgo è citato nelle fonti sin dal 1235, col nome di Broello: si trattava certamente di un centro fortificato, anche se il castello cadde in rovina nel sec. XV.
Entrando in paese si incontra sulla sinistra la seicentesca Chiesa di S. Rocco, ampliata nel secolo scorso; il nucleo storico del borgo rivela le sue origini medievali, attestate da superstiti particolari architettonici quali i bei portali in pietra.



Una stradina scende verso il torrente che si supera con un antico ponte in pietra; si prosegue quindi giungendo alla Chiesa di S.Pietro dotata di uno splendido campanile romanico (sec. XI) con sei piani scanditi da mattoni disposti a dente di sega e le classiche aperture a monofora in basso e a bifora in alto. All'interno, sono degni di nota i tre altari in legno intagliato.


A Carpugnino invece sorge la notevole Chiesa di S.Donato, dichiarata monumento nazionale nel 1902: edificata in stile romanico nel sec. XII le vennero aggiunte le navate laterali nei sec. XII e XIV, venne circondata nel sec. XVI da un porticato e quindi sopraelevata nel secolo scorso. Resta tuttavia ancora ben visibile l'originale struttura romanica: la facciata mostra una fascia di archetti in pietra e cotto, di bell'effetto decorativo, che proseguono sui muri laterali. Anche l'abside appartiene all'originario edificio romanico mentre le absidi che chiudono le navate laterali sono più tarde.

E' stato molto interessante visitare questo piccolo borgo, anche perchè ho scoperto che è il paese dei vecchi ombrellai che andavano in giro per il mondo. Infatti c'è il monumento all'ombrellaio.

7 commenti:

Nadia ha detto...

Non sapevo che Carpugnino fosse il paese degli ombrellai, anche se la zona in parte la conosco.
Ciao, Nadia

Stefano ha detto...

Nadia
Grazie per essere passata.
Era da tanto tempo che non ti sentivo. Ciao

Adriano Maini ha detto...

Ecco una parte di quella magnifica zona che a suo tempo mi sono perso!

Stefano ha detto...

Caro Adriano
ti assicuro che è molto bella
perchè riesci a vedere meravigliosi panorami verso il lago Maggiore. Ciao

Francesco Zaffuto ha detto...

occorre abbandonare il navigatore a casa per avere qualche sorpresa nel viaggio ...

Stefano ha detto...

Caro Francesco
Hai proprio ragione. Infatti da quando me l'hanno regalato i miei figli,l'ho usato soltanto due volte in casi eccezionali. Ciao

Alessandra ha detto...

Buongiorno a tutti!
che bello palpare il vostro entusiasmo!! vi aspetto prestissimo, nuovamente, nel mio territorio!!!
Alessandra