martedì 2 ottobre 2012

I Cavalieri dell'Imperatore a Trento



Finalmente ieri sono tornato! Sabato e domenica scorsa sono stato alla Blogfest 2012, la manifestazione che si svolge tutti gli anni a Riva del Garda, che è diventata per 2 giorni la capitale di internet e dei social network.
A parte questo recente evento, quest'estate sono stato molto impegnato su tante cose personali, anche se ero in vacanza, ma nel frattempo sono riuscito a visitare qualche interessante mostra o fare qualche gita in montagna.

Fra le tante magnifiche mostre che ho visitato, vi voglio segnalare quella che si svolge a Trento al Castello del Buonconsiglio, su varie corazze, armi, elmi, cavalli bardati, pistole, archibugi e falconetti.
Ma soprattutto splendide armature che documentano un aspetto curioso: erano anch'esse soggette alle mode dell'epoca e con l'avvento della polvere da sparo si riducono senza tuttavia perdere fascino e mistero, oltre che preziose decorazioni.
Una suggestiva mostra dove si rivive l’affascinante mondo degli uomini d’arme che, vestiti d’acciaio, si scontravano in battaglia o esibivano la loro audacia e abilità nei tornei.
Un’occasione unica per ammirare pezzi provenienti da importanti armerie europee oltre alla più completa collezione al mondo di armi e armature da combattimento e da parata forgiate a mano da maestri fabbri rinascimentali proveniente dall’Arsenale di Graz.


La Landeszeughaus a Graz è il più grande arsenale originale esistente al mondo. E' composto da circa 32.000 pezzi tra armi, armature per la battaglia e quelle per le parate. La Landeszeughaus fu costruita tra il 1642 e il 1645 da un architetto tirolese Antonio Solari.
La Stiria che era la zona più prossima al fronte contro l'Impero Ottomano, aveva un disperato bisogno di un arsenale di grandi dimensioni. Dopo circa 100 anni in uso, l'imperatrice austriaca Maria Teresa decise di chiudere l'armeria, perché creò un sistema di difesa centralizzato per tutta l'Austria. L'imperatrice, voleva portare tutte le armi e le armature a Vienna. Tuttavia, la Stiria pretese e ottenne di far restare l'Armeria come simbolo di libertà della regione nella lotta contro i turchi e anche per i risultati ottenuti nella difesa non solo della Stiria ma di tutta l'Austria.


 All’inizio del Medioevo nell’XI secolo i cavalieri erano coperti dalla cotta d’arme, verso la metà del XII comparvero le prime maglie di ferro definite usbergo che ricoprivano l’uomo fino a mezza gamba, un po’ alla volta anche le calze, i guanti e le scarpe divennero di ferro.
La mostra è ricca di postazioni multimediali, filmati e ricostruzioni scenografiche di grande effetto e dura fino al 18 novembre 2012.

5 commenti:

Roberta R. ha detto...

Bentornato Stefano!
Deve essere una bella mostra quella dei Cavalieri.
Forse andrò verso fine mese
Ciao, Roberta R.

Ambra ha detto...

Ciao Stefano. Bentornato! Sei stato assente a lungo. Mi fa piacere rileggerti.
La mostra deve essere molto interessante, per me sarà difficile andarci, un po' perché Trento non è proprio dietro l'angolo, ma soprattutto perché a breve partirò da Milano e rimarrò assente fino a fine mese.

Stefano ha detto...

Ciao Ambra
Anche a me fa piacere risentirti.
Ho avuto degli impegni per mettere a posto la caldaia di mia suocera, poi ho avuto ospiti figli e nipotina, ecc. ecc.
Comunque adesso sono tornato.
Ti ringrazio per essere passata!
Un abbraccio

Stefano ha detto...

Grazie Roberta
Fammi sapere se ti è piaciuta la mostra di Trento.
Ciao

Adriano Maini ha detto...

Sempre così presi dalle bellezze naturali di quella regione, che rimane ignoto ai più il grande patrimonio di storia e di arte di quelle zone. Ben tornato!