venerdì 19 ottobre 2012

Il Lagrein



Ad Agosto, trovandomi in un ristorante nei dintorni di Bolzano, ho chiesto al cameriere di servirmi alcuni cibi dell'Alto Adige e un buon vino locale..
Infatti subito dopo, mi ha portato un piatto con antipasti di salumi, un pesce affumicato tipo salmone, e delle fettine di carne di tacchino. Infine una brocca di vino rosato. Chiedo che vino fosse. Mi risponde che è il Lagrein Kretzer (rosato), prodotto dalla famiglia del proprietario dell'albergo ma produce anche il Lagrein Dunkel (rosso). 
Il cameriere vedendo l'interesse per quel vino, manda il proprietario, il quale mi racconta la storia di questo nobile vino.

''Fino al XVIII secolo con "Lagrein" di solito si indicava il Lagrein bianco, che è stato probabilmente fin dal Medioevo la più importante varietà nei dintorni di Bolzano. Indicato come "Lagrinum bonum" in un atto di Termeno nel 1379, una fonte di Bolzano nel 1498 nota esplicitamente il buon Lagrein bianco ("gueten weissen Lagrein"), mentre una del 1420 cita il "lægrein wein", sempre a Bolzano.
Il Lagrein Rosso ("rot lagrein") trova la prima denominazione nel programma tirolese di Michael Gaismair del 1525.
Particolarmente famose sono le aree intorno a Bolzano nel quartiere di Gries, che nel corso degli ultimi 100 anni causa la forte espansione della città sono quasi scomparsi.
Il duca Leopold, governatore del Tirolo, nel 1407 dona il Castello di Gries  ai canonici Agostiniani, il cui monastero fu travolto da un’alluvione. Il Castello viene trasformato in monastero.
Nel 1416, l’antica cappella del castello cede il posto ad una chiesa gotica a due navate la quale perde però la sua funzione nel 1788 in seguito alla costruzione della nuova chiesa barocca.
Il 1845 è l'anno di nascita di Muri-Gries: i Benedettini, cacciati del monastero Muri nel Cantone Svizzero, ricevuto in donazione 1027, prendono alloggio nel monastero di Gries. Si apre un nuovo capitolo nella storia secolare del castello e monastero di Gries: la storia di Muri-Gries.

Nel 1845 si apre un nuovo capitolo nella storia viticola del monastero di Gries. I monaci applicano la tradizione regola benedettina “ora et labora” anche nei vigneti conventuali.
La cantina di Muri-Gries apre le sue porte all’inizio del 20° secolo. Le prime vendite di vino sfuso attraversano il Brennero e raggiungono i paesi germanofoni. Ha inizio la vendita di vino sfuso: nelle antiche cantine maturano vini pregiati come il Lagrein Kretzer e Dunkel.
Negli ultimi decenni, le zone orientali di Bolzano (Piani e Rencio) e anche quelle a Ora si sono fatti notare.

Soltanto dal 1990 il Lagrein viene commercializzato soprattutto come monovitigno rosso.
Ve l'assicuro, è veramente buono!

2 commenti:

Adriano Maini ha detto...

Ho fatto pregevoli esperienze a suo tempo di vini locali, ma non ero mai riuscito a trovarne una trama storica interessante, come quella fatta da te qui.

Stefano ha detto...

Ti ringrazio molto Adriano.
Ogni tanto scrivo qualche post sui vini perchè, oltre al piacere di assaggiarli, vado anche alla scoperta storica di ognuno. Ciao