giovedì 20 dicembre 2012

AUGURI


S'io fossi il mago del Natale
farei spuntare un albero di Natale
in ogni casa, in ogni appartamento
dalle piastrelle del pavimento!
                              
                                 (G.Rodari)

 
BUONE FESTE A TUTTI

da Stefano

di ''SEMPLICI CONVERSAZIONI''

sabato 15 dicembre 2012

Le Gallerie d'Italia raddoppiano



Le Gallerie d'Italia si arricchiscono di un nuovo ''spazio'' dedicato al ventesimo secolo, denominato il Cantiere del '900. Finalmente mercoledì scorso sono andato a visitarlo, anche perchè ho sempre rimandato!
Questo ''spazio'', che ospita 189 opere provenienti dalle collezioni della banca Intesa SanPaolo, e' ubicato nel palazzo dell'ex Banca Commerciale Italiana in Piazza della Scala, costruita tra il 1906 e il 1911 su progetto dell'architetto Luca Beltrami.
Le opere sono divise in dodici sezioni e due percorsi monografici. L'allestimento, che presenta una selezione delle opere piu' significative delle tendenze dell'arte italiana della seconda meta' del secolo, e' stato curato da Francesco Tedeschi.
Il filo conduttore dell'esposizione traccia un percorso nell'arte italiana dagli anni Cinquanta agli anni Novanta, che evidenzia le maggiori correnti artistiche del periodo:
Informale, Spazialismo, Movimento Nucleare, Movimento Arte Concreta, Arte Cinetica e Programmata, Arte Povera, Arte Concettuale, Pop Art Italiana.

Tra gli autori esposti: Lucio Fontana, Fausto Melotti, Bruno Munari, Renato Guttuso, Afro, Alberto Burri, Giuseppe Capogrossi, Piero Consagra, Emilio Vedova, Mimmo Rotella, Enrico Baj, Pietro Dorazio, Tancredi, Gastone Novelli, Piero Manzoni, Mario Schifano, Enrico Castellani, Giulio Paolini, Alighiero Boetti, Emilio Isgro'.
Il Cantiere del '900 si aggiunge alla sezione dedicata all'Ottocento, inaugurata nel 2011 e che l'anno scorso avevo già visitato.
Consiglio, a chi può, di andare entro il 31 dicembre 2012, perchè l'ingresso alla mostra è libero a tutti.

sabato 8 dicembre 2012

Il profilo di Milano ormai è cambiato!

L'altro giorno ho letto sul Corriere della Sera che il profilo di Milano sta cambiando.
Essendo curioso ed avendo visto che era una bella giornata, anche se c'era vento e freddo ma con il cielo pulito,  sono riuscito a fare i 257 scalini per arrivare alla terrazza del Duomo di Milano (h. 109 m. compresa la Madonnina) attorniato da 135 guglie, per guardare il panorama di Milano dall'alto..
All'orizzonte tra una guglia e l'altra, si domina veramente il nuovo profilo di Milano. Era da tanto tempo che non andavo su ed ho trovato un paesaggio con torri, palazzi e nuovi grattacieli.

All'inizio il quadro è stato traumatico perchè altera un po quello esistente!  Ero abituato a vedere i pochi grattacieli del dopoguerra, da una parte la Torre Velasca (h 87 m. del 1956) e dall'altra, verso la Stazione Centrale, il ''Vecchio Pirellone'' di Giò Ponti  (h 127 m. del 1958), grattacielo simbolo della vecchia Milano o la ''Boccettina di Profumo'' ovvero la ''Torre Breda'' (h 117 m. del 1953).
Il Vecchio Pirellone


Torre Velasca
           










Adesso invece si vede ridisegnato lo skyline di un vasto pezzo di Milano, guardando soprattutto verso i quartieri di Porta Nuova -Repubblica - ex Varesine - Garibaldi - Isola (Venticinque palazzi in costruzione e già quasi pronti), ma anche una parte dell'area della Fiera Campionaria detta CityLife.


Ecco i più importanti e nuovi grattacieli:


Fonte: Corsera


Il Pirellone Bis (alto 161 m.) Nuova sede della Regione Lombardia dal 2011

Il Diamante KPF  (alto 140 m.) Uffici in vendita già dal 2013

La Torre Solaria  (alta 143 m.) Residenze private già quasi tutte vendute

Il Bosco verticale (alti 80 e 110 m.) Due edifici privati pronti dal 2013

La Torre Garibaldi (alto 231 m.) Super grattacielo sede UniCredit dal 2013





Il Pirellone Bis
Torre Garibaldi





















Dopo aver visto questo paesaggio di architetture vorticose, angoli retti, spigoli e diagonali, sono convinto che in un breve futuro, diventeranno il simbolo di questa metropoli. 
Penso inoltre che, con questa immagine dei nostri tempi,  non bisogna avere nostalgia del passato, altrimenti non andremo mai avanti...  Siete d'accordo con me?

domenica 2 dicembre 2012

L' angolo del buon umore!


Uguaglianza britannica

A Londra un musulmano praticante prese un taxi nero per andare dall’aeroporto fino in centro a Londra.
In maniera perentoria chiese al tassista di spegnere la radio perché, come prescritto dalla sua religione, non doveva ascoltare musica dato che la musica non esisteva ai tempi del profeta, in special modo quella dell' Occidente che è musica degli infedeli. 
Senza scomporsi, il tassista spense la radio, fermò il taxi ed aprì la porta. 
L' uomo gli chiese: - Cosa fa mai? 
Ed il tassista, con calma, rispose: - Al tempo del profeta non esistevano i taxi, scenda e aspetti il suo cammello! 

Avventure

- Una volta - racconta ai suoi nipotini un pilota in pensione, - mi sono trovato con il mio aereo nel mezzo di una nebbia  fittissima.
L'altimetro era guasto, il serbatoio del carburante quasi vuoto, la radio fuori uso ed il carrello bloccato...
- E allora come hai fatto , nonno?
- Beh, per fortuna non ero ancora decollato...

Donna colta

Due signori parlano di una loro comune amica.
- E' una donna molto colta - dice uno.
- Sì, colta tre volte dal marito e sempre perdonata - risponde l'altro.