venerdì 18 gennaio 2013

Milano capitale della moda

Si è conclusa  'finalmente' l'altro ieri a Milano la quattro giorni di sfilate dedicate alla ''Moda Uomo'', una delle tante!


La metropoli lombarda è conosciuta e apprezzata in tutto il mondo come una delle ‘capitali’ della moda', il cui cuore pulsante è nelle vie del cosiddetto ‘quadrilatero’ (via Montenapoleone, via della Spiga, Corso Venezia, via Manzoni), un luogo quasi magico in cui è possibile ammirare ed acquistare i capolavori delle più prestigiose firme mondiali.
In questa zona si concentrano infatti i numerosi atelier delle griffe più importanti nello scenario del pret a porter e dell’alta moda, che ogni anno organizzano le celebri ‘Settimane della Moda’, vari eventi di fama mondiale che prevede sfilate per presentare le collezioni, manifestazioni e appuntamenti mondani che attirano in città migliaia di persone. Tra questi ricordiamo, oltre a ''Moda Uomo'': '' Milano Vende Moda'', ''Modain'', ''Milano Moda'' e ''Mip.


Per fare acquisti o anche solo per sognare è quindi d’obbligo un giro tra le boutique, spesso ospitate in magnifici palazzi storici, di Via Montenapoleone oppure in Galleria Vittorio Emanuele II, il passaggio coperto che collega Piazza della Scala e Piazza Duomo, il cui ottagono centrale è a tutti gli effetti il ‘salotto’ della città.

Fare shopping nella città meneghina è a tutti gli effetti un’esperienza unica al mondo, non solo tra le suggestive e raffinate vie del centro ma anche in molte altre zone della città, per acquisti più a portata di mano e adatti ad ogni tasca, come la zona di Brera (per gli amanti del vintage), oppure quella dei Navigli e porta Ticinese, tempio dello ‘street style e dei negozi alternativi.

Il luogo trendy per antonomasia è invece Corso Como, dove è possibile trovare anche store dedicati ai libri, alla musica, nonché una delle più importanti gallerie italiane di fotografia.

E ancora, per tutti i gusti ci sono i 3 Km di Corso Buenos Aires, che da Porta Venezia a Piazzale Loreto sono caratterizzati da centinaia di negozi di ogni genere. Per gli amanti dell’enogastronomia, è invece d’obbligo una tappa al famosissimo Peck, ovvero uno dei più rinomati ed importanti store gastronomico della Penisola.

In conclusione sostengo che questi eventi, anche se creano vivacità e caos in città, ci devono essere perchè rendono Milano più produttiva ed unica, soprattutto in questi momenti di crisi economica.ed aiutano ad una sperata ripresa.

8 commenti:

Giada ha detto...

Stefano,hai ragione!
In questi giorni, vicino a casa mia c'era un caos, ma l'ho sopportato perchè questo evento è legato a molti aspetti della nostra vita economica.
Ciao, Giada

Sandra M. ha detto...

Da sempre grande volano per l'economia...speriamo riprenda bene.

Stefano ha detto...

Ciao Giada
Grazie per essere passata dal mio blog. Mi immagino il caos in centro dove abiti tu.

Stefano ha detto...

Sandra, speriamo in bene!
Grazie e ciao

DIANA. BRUNA ha detto...

Sono eventi importanti perchè danno lavoro in un momento che stiamo vivendo non proprio esaltante!!!
A me però non piacciono quei bambini vestiti come scimmiette...
E mi ha stupito uno dei sarti che ha detto che le bambinme ormai vestono come le loro mamme....
Ma non dimentichiamo che i bambini sono bambini e non piccoli nani vestiti dalla festa.
Ciaoo
Bruna

Adriano Maini ha detto...

Di sicuro un pezzo significativo della nostra economia!

Stefano ha detto...

Cara Diana Bruna
sono perfettamente d'accordo con te. L'ho fatta anch'io questa riflessione. I bambini devono rimanere tali!
Un caro saluto

Stefano ha detto...

Si, Adriano
la moda è ancora una ''voce'' positiva della nostra economia ed un buon biglietto da visita per l'Italia. Speriamo che continui così! Ciao.