venerdì 15 febbraio 2013

Bob Dylan pittore, a Milano


Sapevate che Bob Dylan fosse, oltre che cantante e musicista, anche pittore? Io, no!!!

La settimana scorsa sono andato a Palazzo Reale di Milano a visitare la mostra di 22 quadri del cantautore americano dedicati alla città di New Orleans, e realizzati dall’artista tra il 2008 e il 2012.
La mostra, promossa e prodotta dal Comune di Milano, Cultura Moda Design e da Palazzo Reale, è curata da Francesco Bonami.
Come dicevo prima, conoscevo Bob Dylan come musicista, poeta della canzone e autore di testi entrati nella storia della musica come colonna sonora della vita di intere generazioni..
Non sapevo affatto che Dylan è stato da sempre anche un artista visivo, che disegna fin da quando era molto giovane e che verso la fine degli anni ‘60 ha iniziato a dipingere.


La prima collezione di bozzetti e disegni, nata in un tour che lo portò dall’America in Europa e Asia tra il 1989 e il 1992, fu pubblicata nel 1994 in un libro dal titolo Drawn Blank ed esposta per la prima volta al Kunstsammlungen di Chemnitz in Germania nel 2007, rielaborata per la mostra in versione di acquarelli con il titolo The Drawn Blank Series.


Una seconda serie di tele vede la luce nel 2010, in occasione di una personale in Danimarca, alla National Gallery di Copenhagen, per la quale Dylan crea The Brazil Series.

Il set dei 22 dipinti esposti nelle sale di Palazzo Reale è invece The New Orleans Series: non la città devastata dall’alluvione, bensì la New Orleans impregnata nell’atmosfera un po’ losca, ma cool degli anni ‘40 e ‘50. La mostra è una narrazione personale, dove ogni opera è un frammento di una storia più grande e ogni immagine vive a metà fra sogno e ricordo.


Basati su immagini fotografiche (paesaggi urbani e soprattutto persone), i dipinti si muovono fra l’isolamento dei soggetti e scene dove i personaggi sono immersi in una tensione ed una violenza intime e sessuali.
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Secondo un mio giudizio, nonostante la cupezza delle atmosfere e la tecnica 'naif', le tele di Dylan sanno affascinare e conquistare il pubblico. Comunque vi consiglio, naturalmente chi può, di andare a visitarla, anche perchè la mostra dura fino al 10 marzo e l'ingresso è gratuito.

4 commenti:

Ambra ha detto...

Curioso! Non lo sapevo neppure io. La vado certamente a vedere, sono troppo incuriosita da quello che hai detto.

Stefano ha detto...

Sì Ambra, vai!
Soprattutto per curiosità, e poi se non ti dovesse piacere, vedrai le belle stanze decorate del 1°piano di Palazzo Reale.
Ciao

Adriano Maini ha detto...

Grande novità anche per me! Ed é pure convicente!

Stefano ha detto...

Caro Adriano
peccato che non abiti più a Milano!
E' una grande novità e curiosità da vedere.
Grazie e ciao