venerdì 21 giugno 2013

Portiamo i bambini nei Musei

I Musei? In genere per i bambini sono sinonimo di ore noiose in compagnia degli adulti, scandite da continui richiami come ''non toccare'', ''non correre''.
Ecco perchè la proprosta di visitarne uno, di solito, suscita musi lunghi.

La soluzione? Puntare sui tanti musei interattivi sparsi in tutta Italia.
Spazi dove, anzichè stare fermi e composti, i piccoli possono schiacciare pulsanti,  sfiorare schermi touchscreen, cantare, ritagliare, inventare.
E scoprire che, a volte, arte e cultura sono più divertenti di una partita di calcio o di una puntata del cartone animato preferito. Soprattutto se accompagnati dai nonni.



Io l'ho provato con la mia nipotina di 3 anni a Milano la settimana scorsa, al Museo della Scienza e della Tecnica. Le ho fatto vedere i treni, gli aerei, il sommergibile Toti, le navi e altre cose dove ha potuto guardare, ma soprattutto toccare.

Altri Musei simili sono a Trieste, a Genova, a Roma, a Faenza e in tante altre città italiane.






Ecco alcune dritte per provare ad ammordire i bambini:

-Stuzzichiamoli sui temi che più li appassionano. (es:  dinosauri, aerei,ecc).

-Ad una mostra d'arte inventiamo una storia insieme a loro.

-Documentiamoci prima della visita per rispondere ai loro perchè.

-Sfidiamoli a individuare alcuni particolari nei dipinti.

-A casa realizziamo insieme disegni ispirati alle cose che hanno visto.

Provateci!!!   Basta che la parola d'ordine sia:

 ''Vietato non toccare''.

2 commenti:

Cristina ha detto...

Ho provato anch'io a portare mio nipote nei vari musei della mia città facendo ciò che tu suggerisci. Ora è lui che mi dice di andarci. Ciao, Cristina

Stefano ha detto...

Bene Cristina
sono molto contento.
Ciao e buone vacanze