sabato 8 febbraio 2014

Il Nipozzano e il Mormoreto

Il Nipozzano è un vino Chianti Riserva prodotto in località Rufina, in provincia di Firenze, nel castello di Nipozzano.
Antichissima roccaforte a difesa di Firenze fin dall'Anno Mille, il Castello di Nipozzano è la proprietà più celebre e storica della Famiglia Frescobaldi.


Secondo una credenza popolare Nipozzano significa “senza pozzo”, a testimoniare che quelle terre erano e sono povere d'acqua, circostanza ideale per la coltivazione della vite.

 
 
Le prime testimonianze sulla qualità del vino di Nipozzano risalgono al Rinascimento, quando anche i grandi artisti come Donatello, Brunelleschi e Michelozzo Michelozzi erano soliti acquistare questo vino.
Una particolarità unica del territorio si deve alla lungimiranza di un illuminato antenato dei Frescobaldi che nel 1855 investì 1.000 fiorini d'argento per iniziare a coltivare varietà allora sconosciute in Toscana, come il Cabernet Sauvignon, il Merlot, il Cabernet Franc e il Petit Verdot
Dopo oltre un secolo, la cura di queste magnifiche vigne consentì la produzione del grande vino della tenuta, il Mormoreto.

Il Castello di Nipozzano e la tenuta vinicola si trovano a est di Firenze, nel cuore del prestigioso territorio del Chianti Rufina, proprio sul versante montuoso che si affaccia sulla valle del fiume Arno. Grazie al perfetto equilibrio tra altitudine, suolo e microclima fresco e ventilato, le differenti varietà trovano le condizioni ideali per una crescita perfetta e permettono di produrre vini dal carattere armonioso e dalla forte longevità.

Il vigneto di Mormoreto è il massimo esempio di questo esclusivo connubio tra natura e lavoro dell'uomo, un terroir straordinario dove la corrente d'aria che lo attraversa genera un “mormorio” tra le foglie, caratteristica che ha ispirato il nome del vigneto e del vino.
Il Mormoreto è il cru di nobile razza, nato dalle prime viti di Cabernet Sauvignon e Merlot coltivate in Toscana dal 1855. Espressione di un singolo vigneto, sa emozionare per l’eleganza, la potente armonia e la grande longevità.

Ancora oggi quella terra continua ad avere splendidi vigneti, un solo pozzo e naturalmente grandi vini.

4 commenti:

Costantino ha detto...

Bellissima questa descrizione parallela di borgo e di vino.

Stefano ha detto...

Grazie Costantino!
Parlo sempre dei vini di ogni Regione Italiana soltanto dal lato storico o dalle leggende.
(vedi dall'indice del mio Blog)
Un caro saluto.

Ambra ha detto...

Quando apprezzo un vino, adoro conoscere tutto su di lui, sui vigneti e i luoghi dove nasce.

Stefano ha detto...

Cara Ambra
Hai ragione! Bisogna sapere un po' di tutto sul vino che bevi.
Ciao