lunedì 12 maggio 2014

In giro per la Borgogna andando verso Parigi

Dopo le feste di Pasqua ho deciso di andare a Parigi, anche perché mia moglie l'aveva visitata frettolosamente alcuni anni fa. In verità a me interessava visitare una parte della Francia in quanto a Parigi ero stato parecchie volte. Ho rimediato facendo il viaggio in auto, attraversando la Svizzera (Tunnel del Gottardo) e passando per la Francia nella zona delle Asturie  fino ad arrivare in Borgogna per poi continuare il mio viaggio verso Parigi.

La Borgogna è la provincia più ricca della Francia sotto tutti i profili: storico, culturale, gastronomico ed economico. Infatti ama definirsi il cuore della Francia. E' una regione ampia, potentissima e prospera, famosa per il vino, dove la cucina è semplice ma eccellente (lumache, polli e maiali) e l'architettura Romanica, Gotica e Bretone è magnifica.
Inoltre viaggiando in autostrada si incontra la dolce campagna con allevamenti di bovini e ovini ed ogni tanto in lontananza delle foreste.


Digione, capitale della Borgogna, è una splendida città (160 mila abitanti) ed è meta obbligata per chi ama l'arte, l'architettura e il buon cibo. Infatti è famosa anche per la senape e il pan pepato (pain d'epices), questo perché anticamente la città si trovava sulla strada delle spezie.

Grazie ai Duchi di Borgogna, il centro della città è famoso per la sua bellezza. Tanti facoltosi membri del Parlamento possedevano ''hòtels particuliers'', eleganti edifici costruiti nei secoli XVII e XVIII. Oggi Digione è una città culturalmente vivace, sede di una famosa Università.

Il Palais des Ducs, costruito nel XVII secolo per il Parlamento, ospita grandi tesori nel Museo delle Belle Arti con una splendida raccolta di opere fiamminghe.



Notre-Dame di Borgogna è una magnifica chiesa gotica del XIII sec. ed ha una facciata con doccioni e colonne. All'interno, oltre alle 58 vetrate neogotiche, in una navata laterale c'è la cappella con la statua in legno di Notre-Dame di Buona Speranza (XI sec.), detta Vergine Nera.












Uscendo, dietro la Chiesa, in un angolo c'è il Gufo, che poi è l'emblema della città. Si dice che toccare il Gufo (o Civetta) porti fortuna. Se lo tocchi con la mano destra avrai denaro, con la sinistra amore. Io l'ho toccato con entrambe le mani!



Chiesa di St. Michel e St. Benigne (XV sec.) in stile gotico rinascimentale con 3 portici decorati. Accanto c'è la chiesa di St. Etienne che risale all'XI sec. ma ricostruita diverse volte.




Il centro storico di Digione è un intrico di stradine che vale la pena percorrere perché si affacciano varie case medievali con belle sculture in legno e sassi. La rue des Forges prende il nome dagli orafi e dagli argentieri che qui avevano i loro laboratori.




Digione è veramente una città deliziosa, così come la Borgogna. Peccato che sono rimasto solo una intera giornata perché, come ho detto prima, dovevo proseguire per Parigi.
Ci ritornerò volentieri!

A Parigi invece sono rimasto  quattro giorni, visitando tantissimi musei che non avevo visto in passato e l'ultima sera, facendo un bel giro notturno sulla Senna con il famoso Bateaux-Mouches!

4 commenti:

Ambra ha detto...

Una splendida idea fare un viaggio in auto verso Parigi, si attraversano luoghi stupendi, come testimoniano le tue foto. E bellissime le case con intelaiatura a traliccio, le famose Fachwerkzeuge tedesche, che si trovano anche in Francia, colombages, credo si chiamino in francese.

Stefano ha detto...

Cara Ambra
è stato un meraviglioso viaggio culturale in giro per la Francia.
Conoscevo bene Parigi e la parte sud della Costa Azzurra e un po' della Provenza. Molto bello.
Comunque grazie e... al prossimo incontro d'autunno dei Blogger!

EriKa Napoletano ha detto...

Hai fatto un viaggio meraviglioso, caro Stefano. Io sono stata in Francia parecchie volte ma mai a Digione. Anche a me piacciono molto le case a traliccio o a colombaia molto diffuse, come ha detto Ambra, anche in Germania. A presto!!!

Stefano ha detto...

Grazie Erika
Tu che viaggi molto, devi assolutamente andarci!
Un abbraccio.