martedì 30 settembre 2014

ALA, città del Velluto

Amici, sono tornato!!! Ho trascorso le vacanze, come sempre, a Riva del Garda, ma di tanto in tanto,
ho fatto diverse gite giornaliere nelle montagne del Trentino A.Adige!

Un giorno sono andato ad Ala, piccola cittadina del Trentino, perché avevo letto su un giornale la pubblicità  della festa locale, con cortei in costume e visite guidate dei palazzi cittadini.
Mi sono documentato e ho scoperto che da vari secoli, Ala ha sempre prodotto il velluto, esportandolo in tutto il mondo. Per questo motivo c'è stato l'allevamento del baco da seta, e di conseguenza la cittadina  è sempre stata ricca!


Inizialmente sono andato a visitarla sia per una semplice curiosità, ma anche per trascorrere una domenica diversa dalle altre.
Quando sono arrivato in città, sono rimasto stupefatto per la bellezza e per l'imponenza dei tanti vecchi e ricchi palazzi pieni di storia!
 
Ecco alcuni importanti Palazzi che ho visitato assieme ad una bravissima guida:
  • Palazzo Angelini: ospitò importanti personaggi in viaggio tra l'Italia e l'Europa: Carlo V (1541- 1543), Massimiliano II d'Asburgo (1548), Carlo VI d'Asburgo (1711), il generale Luigi Cadorna durante la prima guerra mondiale, risalente al periodo veneziano (XV S.)


  • Palazzo Taddei: proprio tra queste mura, vi sostò il capo della rivolta sudtirolese Andreas Hofer prima dì essere giustiziato dai francesi a Mantova.
    • Palazzo Zanderighi:  E' pieno di affreschi, ora sede della Biblioteca Comunale,  e nel 1565 ospitò diverse volte San Carlo Borromeo.
 
      • Palazzo de' Gresti: sede nel Seicento e nel Settecento della Giurisdizione civile del Vicariato e residenza del Capitano di Giustizia, era collegato alle prigioni attraverso un passaggio che attraversava via Carrera
         
      •  Palazzo de Pizzini: dove furono ospiti lo Zar Nicola I di Russia, Heinrich Heine, Mozart, Napoleone Bonaparte, Eugenio Prati, e dove c'è anche il Museo del Pianoforte.
Vi garantisco che sono veramente belli e signorili,  sia esternamente che all'interno.
Inoltre il viaggiatore che giunge ad Ala, sia provenendo da Sud che da Nord, non può non essere colpito dall'imponente bianca mole della Chiesa Parrocchiale di S. Maria Assunta, che domina con l'alto e massiccio campanile tutta la cittadina.


Vi consiglio di fermarvi e visitarla, anche perché nel paese accanto c'è il famoso Castello di Avio.

6 commenti:

Ambra ha detto...

Ciao Stefano. Bentornato!
Ci sono stata parecchi anni fa ad Ala. E' stato bello rivederla attraverso le tue foto. C'è già un'impronta germanica nelle costruzioni, nei palazzi e la cittadina è davvero molto bella. Vale una visita, come suggerisci tu.

Stefano ha detto...

Grazie Ambra
Sono contento che tu conosci Ala.
A me ha colpito molto questa piccola e bella cittadina.
Un abbraccio e a presto.

Annamaria ha detto...

Non conosco Ala e questo tuo post è uno stimolo ad andarla a visitare.
Grazie e bentornato, Stefano!
A presto!!!

EriKa Napoletano ha detto...

Bentornato Stefano! Grazie per aver condiviso queste belle immagini di questo grazioso paese. A presto e buon fine settimana!

Stefano ha detto...

Cara Annamaria
Vai ad Ala anche perché a Palazzo Pizzini c'è il Museo del Pianoforte da visitare. Ti piacerà. Un abbraccio

Stefano ha detto...

Cara Erika
Grazie che sei passata!!!
Buon Weekend anche a te. Ciao.
A presto