martedì 2 dicembre 2014

Il rosmarino

Domenica scorsa sono andato in una serra per acquistare dei fiori da regalare.
Il proprietario, che conosco da tanto tempo, mi ha voluto dare in dono un piccolo arbusto di rosmarino, decantandomi tutte le proprietà di questa pianta aromatica.

Il rosmarino è considerata la pianta balsamica per eccellenza conosciuta ed utilizzata fin dall'antichità per le sue proprietà terapeutiche.


                                                                                   
E' una pianta ricchissima di oli essenziali quali il pinene, conforene, limonene, flavonoidi, acidi fenolici, tannini, resine, canfora e contiene anche l'acido rosmarinico che è un antiossidante.                            
Le sue proprietà sono: stimolante, tonico, stomachico, antispasmodico, eupeptico, antiossidante, antinfiammatorio e antisettico.
L'olio essenziale di rosmarino è un potente antibatterico e fungicida.
Viene usato come tonico digestivo del fegato.
Ha proprietà astringenti dovute al tannino per cui è utile per i problemi di diarrea e riducono il flusso mestruale se troppo abbondante. E' efficace nei casi di meteorismo e dei disturbi intestinali in genere, nel caso di spasmi ventrali, vertigini, inappetenza, e per l'esaurimento psicofisico. Inoltre rinfranca la memoria debole ed è ottimo nei casi di depressione.
E' uno stimolante naturale per aumentare il flusso sanguigno e ristabilizzante della resistenza dei capillari fragili. L'infuso di rosmarino e salvia è ottimo per il mal di gola.
L'olio essenziale è molto usato anche in profumeria entrando nella composizione di numerose lozioni, profumi, linimenti, saponi e collutori.
Se si vuole godere a pieno delle sue caratteristiche sarebbe preferibile utilizzare il rosmarino spontaneo perché, anche se quello coltivato mantiene le sue caratteristiche, queste sono maggiori nelle piante allo stato spontaneo.
In aromaterapia è usato per migliorare la memoria, per la depressione e per alleviare l'emicrania.

Il rosmarino appartiene al genere Rosmarinus, famiglia delle Lamiaceae ed il suo nome scientifico è Rosmarinus officinalis. Originario dei paesi del Mediterraneo si ritrova spontaneo lungo la fascia costiera e fino a 1500 m s.l.m.
L'etimologia del suo nome è abbastanza controversa: secondo alcuni deriverebbe dal latino "ros = rugiada" e "maris = mare" vale a dire "rugiada del mare" secondo altri deriverebbe sempre dal latino ma da "rosa = rosa" e "maris = mare" cioè "rosa del mare" secondo altri dal latino "rhus = arbusto" e "maris = mare" cioè "arbusto di mare".


In ogni modo, qualunque sia la sua origine, è sempre strettamente legata al mare che lo ricordano anche i suoi delicati e deliziosi fiori colore del mare.
E' una pianta arbustiva, perenne con portamento cespuglioso che può raggiungere un'altezza di tre metri.

Oltre alle tante proprietà già dette, questa pianta aromatica è anche un'erba insostituibile in cucina, soprattutto per carni, pesci ed è la spezia più usata nella cucina mediterranea, soprattutto per la preparazione di sughi, umidi, soffritti e in molte conserve. Provatelo!!!

6 commenti:

Annalisa ha detto...

Stefano
sai che ho fatto l'infuso di rosmarino e salvia perché avevo mal di gola. Miracolo, mi è passato! Grazie

Stefano ha detto...

Cara Annalisa
Anch'io ho il raffreddore ma senza tosse. Comunque sono contento che ti abbia fatto bene!
Grazi e ciao

EriKa Napoletano ha detto...

Grazie Stefano per avermi pensata a Trento. A me il rosmarino piace aggiungerlo alle patate al forno o in padella. Buon fine settimana!!

Stefano ha detto...

Cara Erika
Hai ragione! Anche mia moglie lo usa sia per le patate al forno che per gli arrosti.
Abbracci

Ambra ha detto...

E poi il suo profumo!
Io lo uso spessissimo in cucina, non solo per l'arrosto o le patate, ma anche nei brodi di verdura o in altre pietanze che ora non ricordo. L'importante è non eccedere perché ha un gusto forte.

Stefano ha detto...

Ambra è vero! Il rosmarino ha un gusto troppo forte per me, però riconosco le sue qualità mediche che culinarie. Un abbraccio