lunedì 24 febbraio 2014

Ridiamo.....siamo a Carnevale!



Le Maschere
 

TRA MOGLIE E MARITO
(BARZELLETTE)

1)  Una fata propone ad una coppia di sposi :
 
''Poiché siete una coppia inossidabile da 25 anni, vi accordo un desiderio ciascuno''.
La moglie risponde allora: ''Vorrei fare il giro del mondo con mio marito adorato''.
La fata agita la bacchetta magica e, abracadabra, appaiono dei biglietti aerei nella mano della donna.
Ora tocca al marito: ''Beh... certo è molto romantico, ma un'opportunità come questa capita solo una volta nella vita, quindi cara mi dispiace ma vorrei avere una donna di 30 anni più giovane di mè''.
La donna è terribilmente delusa, ma un desiderio è un desiderio.
La fata fa un cerchio con la bacchetta magica... Abracadabra!
All'improvviso il marito ha 90 anni!


2) Un marito si confida con un suo amico:

''Sai Giorgio che da due mesi mia moglie dimagrisce a vista d'occhio''!
''E falla mangiare no''!
''E da chi''???


3)  Un amico al bar chiede a Pierino:

'' So che hai litigato con tua moglie. Com'è finita!''
'' Sapessi, è venuta da me in ginocchio.'
'' Ah, sì? E che cosa ha detto?''
'' Vieni fuori da sotto il letto, vigliacco!''


4) Un tale si sfoga con un amico descrivendogli il caratteraccio della moglie:

'' Mi ha reso la vita un inferno!'' conclude angosciato.
L'amico gli fa coraggio: ''Su, consolati pensando all'uomo che hai salvato!''
'' Qual uomo?''
'' Quello che Lei avrebbe reso infelice se non avesse sposato te!''


BUON CARNEVALE A TUTTI!!!
 

domenica 16 febbraio 2014

Ode alla Vita

E' una poesia dedicata alla ''Vita'', scritta da Pablo Neruda.
Per caso ieri sera l'ho letta ed ora vorrei condividerla con tutti voi, ma soprattutto con quelli che forse non la conoscono:

Foto dal Web

''Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marcia, chi non rischia e non cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
 
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i", piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
 
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
 
Lentamente muore chi non legge, chi non viaggia, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
 
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare, chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
 
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce. 
  
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità...''
 

sabato 8 febbraio 2014

Il Nipozzano e il Mormoreto

Il Nipozzano è un vino Chianti Riserva prodotto in località Rufina, in provincia di Firenze, nel castello di Nipozzano.
Antichissima roccaforte a difesa di Firenze fin dall'Anno Mille, il Castello di Nipozzano è la proprietà più celebre e storica della Famiglia Frescobaldi.


Secondo una credenza popolare Nipozzano significa “senza pozzo”, a testimoniare che quelle terre erano e sono povere d'acqua, circostanza ideale per la coltivazione della vite.

 
 
Le prime testimonianze sulla qualità del vino di Nipozzano risalgono al Rinascimento, quando anche i grandi artisti come Donatello, Brunelleschi e Michelozzo Michelozzi erano soliti acquistare questo vino.
Una particolarità unica del territorio si deve alla lungimiranza di un illuminato antenato dei Frescobaldi che nel 1855 investì 1.000 fiorini d'argento per iniziare a coltivare varietà allora sconosciute in Toscana, come il Cabernet Sauvignon, il Merlot, il Cabernet Franc e il Petit Verdot
Dopo oltre un secolo, la cura di queste magnifiche vigne consentì la produzione del grande vino della tenuta, il Mormoreto.

Il Castello di Nipozzano e la tenuta vinicola si trovano a est di Firenze, nel cuore del prestigioso territorio del Chianti Rufina, proprio sul versante montuoso che si affaccia sulla valle del fiume Arno. Grazie al perfetto equilibrio tra altitudine, suolo e microclima fresco e ventilato, le differenti varietà trovano le condizioni ideali per una crescita perfetta e permettono di produrre vini dal carattere armonioso e dalla forte longevità.

Il vigneto di Mormoreto è il massimo esempio di questo esclusivo connubio tra natura e lavoro dell'uomo, un terroir straordinario dove la corrente d'aria che lo attraversa genera un “mormorio” tra le foglie, caratteristica che ha ispirato il nome del vigneto e del vino.
Il Mormoreto è il cru di nobile razza, nato dalle prime viti di Cabernet Sauvignon e Merlot coltivate in Toscana dal 1855. Espressione di un singolo vigneto, sa emozionare per l’eleganza, la potente armonia e la grande longevità.

Ancora oggi quella terra continua ad avere splendidi vigneti, un solo pozzo e naturalmente grandi vini.