martedì 27 gennaio 2015

L'origine del ''Bacio''

La settimana scorsa ho visitato a Roma una mostra davvero singolare. Si chiamaBaci Perugina, un amore italiano”, ed ho scoperto finalmente la vera storia del famoso cioccolatino.


La presentazione ed il confezionamento del prodotto sono opera di Federico Seneca, direttore artistico della Perugina negli anni ’20, che rielaborando l'immagine del quadro di Francesco Hayez  intitolato, appunto ''Il bacio'', creò la tipica scatola blu con l'immagine di due innamorati. Fu sempre sua l'idea di inserire i ''cartigli'', ovvero i foglietti di carta velina contenenti le frasi d'amore che ancora oggi caratterizzano lo storico cioccolatino.

Il Bacio di Hayez
Si dice che il Bacio sia nato dall'idea di Luisa Spagnoli, moglie di Giovanni Buitoni e famosa imprenditrice di moda, di impastare con altro cioccolato i frammenti di nocciola che venivano gettati durante la lavorazione dei cioccolatini. Ne venne fuori uno strano cioccolatino dalla forma irregolare, che ricordava l'immagine di un pugno chiuso, dove la nocca più sporgente era rappresentata da una nocciola intera.
Fu chiamato per questo "Cazzotto".
Una cara amica di Luisa Spagnoli, non convinta che fosse una buona idea proporre dei cioccolatini da regalare con il nome di "cazzotti", volle ribattezzarli con un nome più adatto. Nacque così nel 1922 il "Bacio Perugina''.
Da allora nessuno ha saputo rinunciare più a quell’impasto di gianduia e granelli di nocciola, con un’intera nocciola sulla sommità e una glassatura esterna di cioccolato fondente. Certo non era proprio il massimo come nome per quello che sarebbe diventato il cioccolatino più romantico di tutti i tempi. Insomma, già più di novanta anni fa sembrava che quella cupoletta al cioccolato avesse un destino: trasformarsi nel simbolo di S. Valentino, festa degli Innamorati.

Le cifre, oggi come ieri, parlano di un fragoroso successo: in un anno vengono prodotti oltre 300 milioni di Baci che, allineati, coprirebbero 7000 chilometri. Dalla loro nascita i chilometri coperti solo oltre 200.000, ben 5 volte il giro della terra.


Per l'occasione ho comprato una bellissima scatola di ''Baci'' che poi l'ho regalata alla mia nipotina.

4 commenti:

Marianna ha detto...

E' una storia che non conoscevo!
Interessante. Grazie Stefano e ti invio un ''bacio''.
Marianna

Ambra ha detto...

I Baci Perugina li conoscono tutti in qualsiasi Paese. Effettivamente sono molto buoni, ma vincente è stata l'idea del cartiglio che, come l'oroscopo, si legge avidamente per poi dire "mah, è una massima a cui non credo"

Stefano ha detto...

Ambra, hai ragione!
Su tutto quello che si legge nei cartigli nessuno ci crede, però secondo me sono simpatici ed alcuni originali.
Un caro abbraccio.

Stefano ha detto...

Cara Marianna
Sono contento che questo post lo trovi interessante. Intanto ricambio il ''bacio''. Grazie e Ciao