mercoledì 27 maggio 2015

''La sapienza è la figlia dell'esperienza'' !

Lo sapevate che questo pensiero, poi diventato un famoso proverbio, da chi è stato detto?
 
Da Leonardo da Vinci!




Conosciuto e ammirato in tutto il mondo per i suoi capolavori artistici, Leonardo è noto al pubblico più ampio anche per i suoi meravigliosi disegni, quadri e i suoi progetti tecnici pieni di folgoranti intuizioni. Ma è meno conosciuto per i suoi pensieri filosofici.

Vediamo quali fossero, appunto, i pensieri filosofici di Leonardo.

Leonardo amava definirsi, in contrapposizione alla figura del dotto della sua epoca, ''omo santa lettere''. Ma egli aveva frequentato la bottega del Verrocchio. Qui aveva praticato parecchie ''arti meccaniche''. Ed esattamente dalla pratica delle arti meccaniche apprese in certe botteghe, veniva via via emergendo un concetto di esperienza che non era più, né la empiria disarticolata dei praticanti nelle diverse arti, né il discorso puro e semplice degli esperti delle arti liberali privi di qualsiasi contatto con operazioni, controlli e applicazioni sul mondo della natura.

  L'esperienza che si faceva nelle botteghe, come quella del Verrocchio, era appunto un costrutto in cui venivano progressivamente confluendo arti meccaniche e arti liberali, quali la geometria o la prospettiva. Di conseguenza, Leonardo si ribella contro quanti reputano che il «senso» — cioè la sensazione o l'osservazione — sia di ostacolo alla ''fisica e sottile cogitatione mentale''.

D'altro canto, egli è persuaso che ''nessuna umana investigazione si può dimandare vera scienza, se essa non passa per le matematiche dimostrazioni''. L'osservazione nuda e cruda non basta; e ci sono ''infinite ragioni'' nella natura che ''non furono mai in esperientia''.
I fenomeni della natura, insomma, possono venir compresi solo a patto che ne scopriamo le ragioni.
E questa scoperta è opera di discorso, di ''cogitatione mentale'': è la ragione che dimostra perché  ''una tale esperienza è costretta in tal modo così da operare''.





Fonte: immagine dal Web


In ogni caso, in opposizione all'autorità e alla tradizione, Leonardo pensa che è l'esperienza la grande maestra; e che è alla scuola dell'esperienza che noi possiamo comprendere la natura, e non attraverso la trasmissione e la ripetizione di quelle copie sbiadite che ne danno i libri. Pertanto:

La sapienza è figlia dell'esperienza!

 Nata dall'esperienza, la sapienza, non delle grandi costruzioni teoriche incontrollabili che magari parlano dei sommi problemi. La sapienza consta di piccole certezze!

 
Mah! Forse ha ragione Leonardo?

6 commenti:

Costantino ha detto...

Verità granitica ed inconfutabile.
Un saluto dal Piemonte, Costantino.

Stefano ha detto...

Salve Piemonte
Ti ringrazio Costantino per aver letto
il mio post su Leonardo.
Ciao, Stefano G.

Ambra ha detto...

Un personaggio, quello di Leonardo, come pochi. Genio di tutti i tempi.

Stefano ha detto...

Hai ragione Ambra
Leonardo è stato un genio in qualsiasi disciplina.
Ho scoperto per caso 'Leonardo filosofo', leggendo
un articolo su una rivista.
Grazie ed un caro saluto
Stefano G.

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Leonardo è stato uno dei più grandi della storia mondiale.
Saluti a presto.

Stefano ha detto...

Grazie Cavaliere Oscuro
Hai ragione su Leonardo
Saluti anche a te.